(ASCA) - Palermo, 20 mar - Serit Sicilia comunica ai cittadini dell'ennese che le oltre 77mila cartelle di pagamento in corso di notifica in questi giorni, contenenti l'iscrizione

a ruolo della Tariffa d'Igiene Ambientale riferita agli anni 2006 e 2007 per un carico complessivo di circa 21milioni di euro, sono sospese e pertanto non devono essere pagate. Qualora le cartelle contengano anche richieste di pagamento di tributi diversi dalla TIA, il pagamento di questi ultimi dovra' invece essere regolarmente effettuato. Il Direttore dell'Agenzia Serit Sicilia di Enna, Armando Coppola, precisa infatti che ''la notifica e' obbligatoria proprio perche' le cartelle di pagamento possono contenere anche altri tributi che invece sono dovuti''. Per evitare disagi ai cittadini, Serit Sicilia ha stabilito di sospendere l'esecutivita' delle 77.461 cartelle di pagamento in attesa dell'annullamento delle iscrizioni a ruolo da parte degli enti impositori (ATO Ennaeuno per l'anno 2006 e Sicilia Ambiente SPA per il 2007) che avverra' in conseguenza della sentenza del Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione siciliana, depositata lo scorso 9 febbraio, che ha accolto il ricorso di Assoutenti dichiarando illegittima la tariffa determinata dall'ATO Ennaeuno per l'anno 2006 e da Sicilia Ambiente SpA per l'anno 2007, per complessivi circa 21 milioni di euro. Il Comune con il maggior numero di cittadini interessati dalla sospensione della TIA per gli anni 2006 e 2007 e' Enna con 13.994 cartelle di pagamento e un carico di circa 4 milioni di euro, seguita da Piazza Armerina (9.714 cartelle sospese) e Barrafranca (8.288 cartelle).