Presentazione Le sarde a beccafico sono un gustosissimo secondo piatto di origine siciliana: il connubio di sapori che si mescolano in questo piatto ne fa una pietanza particolarmente saporita e ghiotta,

sicuramente da provare. Gli involtini di sarde sono infatti farcite con una miscela gradevolmente dolce realizzata con pangrattato, pinoli, uvetta, succo d'arancia e zucchero.

PREPARAZIONE

Per preparare le sarde a beccafico, accendete il forno a 200°, e cominciate a pulire tutte le sarde squamandole, svuotandole delle interiora e privandole di testa e lisca, ma lasciando la coda. Lavatele, asciugatele delicatamente ed apritele a libro stando attenti a non dividere le due metà attaccate dal dorso

- Mettete in una  padella un filo d'olio

- aggiungete il pangrattato

- fatelo dorare a fuoco lento

- mescolate continuamente, stando attenti a non bruciarlo. Quando è pronto, mettetelo in una terrina. - preparate l'uvetta sultanina mettendola ammollo in acqua calda e lasciatela rinvenire.

-Tritate il prezzemolo  e le acciughe dissalate

- Unite al pangrattato i pinoli, l'uvetta ben strizzata, il prezzemolo, le acciughe dissalate

- aggiungete  lo zucchero, il sale e il pepe secondo i vostri gusti

- Con un cucchiaio di legno amalgamate bene tutti gli ingredienti

- disponete il composto così ottenuto sulle sarde, facendo in modo che la pelle resti all’esterno, - -   - arrotolatele le sarde  cominciando dalla parte della testa in modo che la coda resti all’esterno;

- ungete bene con un filo d’olio

- ponete tra una  e l’altra sarda una (o mezza) foglia di alloro

Quando avrete finito di disporle nella teglia, cospargetele col composto di pangrattato rimasto  e irroratele con un composto formato da questi ingredienti rimasti: olio, succo d’arancia e zucchero

- infornate le sarde a beccafico a forno caldo per circa 20-25 minuti. Tradizionalmente le sarde a beccafico non si mangiano appena tolte dal forno; la teglia va lasciata coperta per mezz’ora e solo allora si servono in tavola.