EX BENI MAFIOSI ALLE ASSOCIAZIONI IL “SEGNALE” LANCIATO DA ALFANO Dalle parole ai fatti. Dalle intenzioni, ai gesti concreti: 530 beni confiscati alla mafia sono stati consegnati a comuni, istituzioni, forze dell’ordine, ed associazioni, tra cui Terramia. Un segnale preciso per contribuire ad alimentare la speranza, educando la società civile a schierarsi contro la mafia. Il ministro dell’Interno, Angelino Alfano, con il Procuratore Nazionale Antimafia, Franco Roberti, e il Direttore dell’Agenzia Nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, Umberto Postiglione, sono intervenuti alla cerimonia di assegnazione di immobili confiscati alla mafia, svoltasi stamani presso l’Hotel S.Paolo Palace. Cinque anni per cambiare tutto, ricordando una delle tante lezioni di Giovanni Falcone, seguire i soldi della mafia per scovarla, individuarla e combatterla ai fianchi. Alzare la linea dell’aggressione patrimoniale per celebrare nuovi risultati nella lotta alla mafia ed ai suoi patrimoni. Angelino Alfano, ministro degli Interni ha così riassunto il suo intervento: “Il messaggio di fondo è questo: finanziamo attraverso il fondo unico giustizia le forze che combattono la mafia con le risorse sottratte alla mafia. Mantenere i livelli occupazionali delle aziende epurate dal doping mafioso , da qui occorre ripartire per non dare argomenti alla mafia. L’impatto delle norme che hanno disciplinato la materia di confisca si e’ rivelato enorme. Duemila aziende non sono un numero di secondo piano sul piano “delle incombenze gestionali”. Il punto da migliorare riguarda la velocità della ri attribuzione dei beni, da sburocratizzare. Il Procuratore nazionale antimafia Franco Roberti si e’ soffermato invece sui passaggi che ancora servono in chiave di miglioramento. “L’Agenzia deve essere rafforzata. Colgo l’occasione per ribadirlo . Le finalità di maggiore efficienza, il riordino ed i nuovi poteri previsti nel disegno di legge, confermano il senso, il ruolo e l’essenzialità di questa struttura. Ben venga il dibattito parlamentare su questa materia. Bisogna attivare l’albo degli amministratori giudiziaria e quanto prima l’anagrafe dei beni confiscati. Questa e’ una sfida che possiamo vincere combattendola insieme”. (fonte: siciliainformazioni - GIUSEPPE BIANCA)
 
IL PRESIDENTE NAPOLITANO IN OCCASIONE DELLA 90ESIMA GIORNATA MONDIALE DEL RISPARMIO
 
ROMA – “L’ACRI, Associazione di Fondazioni e di Casse di Risparmio, ha opportunamente deciso di dedicare la novantesima Giornata Mondiale del Risparmio all’approfondimento del tema del risparmio nell’Unione bancaria europea, che assume un particolare rilievo nel momento in cui inizia ad operare il meccanismo di vigilanza unico, elemento essenziale per il completamento dell’unione economica e monetaria nel settore bancario”. E’ quanto afferma il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano nel messaggio inviato al presidente dell’ACRI Giuseppe Guzzetti. “I progressi nella costruzione dell’unione bancaria possono contribuire in modo significativo a rafforzare la fiducia dei cittadini e dei mercati nella capacità delle banche di svolgere il loro ruolo fondamentale di finanziamento dell’economia reale e quindi di supporto alla crescita e all’occupazione. Solo dalla realizzazione di un affidabile e stabile sistema finanziario, che abbia come obiettivo il sostegno degli investimenti e delle attività produttive- conclude Napolitano -, può infatti derivare una effettiva tutela dei risparmi dei cittadini”. (Inform)