CONFRONTO MINISTRO ORLANDO - REGIONI SU RIFORMA DELLE POLITICHE ATTIVE 6 agosto 2021

Il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Andrea Orlando, nella mattinata del 6 settembre ha incontrato gli assessori regionali competenti in materia di politiche del lavoro per fare il punto sulla riforma delle politiche attive che si concretizzerà nel programma Garanzia Occupabilità dei Lavoratori

- GOL. Nelle scorse settimane, il contenuto del programma è stato oggetto di un tavolo tecnico con le regioni, coordinato dal Commissario Straordinario dell'Anpal, Raffaele Tangorra. Oggi si è svolto un primo confronto politico finalizzato a condividere l'impianto della riforma e individuare i prossimi passaggi. "Il confronto con le Regioni delle scorse settimane, avvenuto prima in sede tecnica e oggi in sede politica, è stato molto fruttuoso - ha commentato il Ministro Orlando - e sta emergendo un quadro di riforma che permetterà per la prima volta di definire politiche attive che costituiscano dei veri e propri diritti esigibili per le lavoratrici e i lavoratori che si rivolgono alla rete dei servizi per l'impiego, assicurando prestazioni finalizzate a migliorarne l'occupabilità e che abbiano caratteristiche di uniformità in tutto il Paese. In questo contesto, centrale sarà la definizione di appropriati percorsi che integrino politiche attive e formazione, a partire dai deficit di competenze del lavoratore opportunamente valutati nel contesto del mercato locale di riferimento e coinvolgendo il sistema delle imprese. Sono le politiche di "upskilling" e "reskilling" che il Paese si aspetta e che la Commissione europea ci chiede in attuazione del PNRR". Il Ministro ha concluso i lavori condividendo l'obiettivo di concludere l'iter amministrativo di approvazione della riforma in Conferenza Stato-Regioni entro il mese di settembre. Lo rende noto l'Ufficio Stampa del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. (USEF)

GIORNATA INTERNAZIONALE PER LA TUTELA DELL’ISTRUZIONE DAGLI ATTACCHI ARMATI

(9 SETTEMBRE 2021) In occasione della Giornata Internazionale per la tutela dell’istruzione dagli attacchi armati, istituita a maggio 2020 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite con una risoluzione votata anche dal nostro Paese, l’Italia ribadisce con forza che l’istruzione è un diritto fondamentale dei bambini e deve essere sempre garantita e tutelata, anche in situazioni di conflitto armato e di emergenza umanitaria; le scuole devono essere rifugi da abusi, violenze e reclutamento da parte dei gruppi armati, nonché strumenti per costruire società pacifiche e inclusive. Il nostro Paese collabora con le Agenzie delle Nazioni Unite, il Movimento Internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa e le organizzazioni della società civile per garantire il diritto all’istruzione nelle aree di conflitto e opera in tutte le sedi rilevanti per portare all’attenzione della comunità internazionale il tema della tutela dell’istruzione dagli attacchi armati. In occasione dell’ultima Conferenza quadriennale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa (Ginevra, 9-12 dicembre 2019), l’iniziativa italiana per consentire ai bambini di vivere in sicurezza e godere dei propri diritti, incluso il diritto all’istruzione in situazioni di conflitto armato, ha ottenuto il maggior numero di adesioni da parte di altri Governi e di organizzazioni della società civile. Il nostro Paese promuove, inoltre, numerosi eventi di sensibilizzazione nei principali consessi onusiani dedicati ai diritti umani e contribuisce a promuovere l’adesione più ampia possibile alla “Dichiarazione sulle Scuole Sicure”, approvata nel 2015 per proteggere studenti, personale scolastico e infrastrutture educative in tempo di guerra, anche in vista della 4a “Conferenza Internazionale sulle Scuole Sicure” che si terrà quest’anno (25-28 ottobre 2021) ad Abuja. (USEF)

ALMAVIVA. LUPO: MUSUMECI SOTTOVALUTA LA VERTENZA, DA GRUPPO PD ARS MASSIMO IMPEGNO PER TUTELA DEI LAVORATORI

“Il presidente Musumeci sta sottovalutando la vertenza Almaviva, serve il massimo sforzo anche da parte del governo regionale per tutelare i lavoratori nel passaggio da Alitalia ad Ita”. Lo dice il capogruppo PD all’Ars Giuseppe Lupo. “L’appalto per il call center della nuova compagnia aerea non garantisce i 621 dipendenti che fino ad oggi hanno gestito con grande professionalità il servizio per Alitalia – aggiunge Lupo – ed a fronte dell’impegno dei sindacati, del ministro del Lavoro Andrea Orlando e dello stesso sindaco di Palermo Leoluca Orlando, riscontriamo un preoccupante silenzio del governo regionale che può e deve fare la propria parte. Il gruppo PD all’Ars garantisce il pieno sostegno ai lavoratori ed è impegnato a portare avanti ogni iniziativa, parlamentare e politica, utile ad una soluzione positiva della vertenza. In un momento di crisi occupazionale come quello che stiamo attraversando a causa dell’emergenza Covid – conclude Lupo – bisogna impedire una delocalizzazione selvaggia che penalizzerebbe ancora una volta la Sicilia, ed assicurare continuità lavorativa ai dipendenti della società” (USEF)

IL MINISTRO LAMORGESE AL G7 DI LONDRA SU AFGHANISTAN E FLUSSI MIGRATORI: NECESSARIE STRATEGIE CONDIVISE

Il ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, ha partecipato a Londra alla riunione del forum G7, la prima dopo l’uscita del Regno Unito dalla Unione Europea, dedicata ai temi della sicurezza, del contrasto al terrorismo e della lotta contro la rete di trafficanti che sfruttano l’immigrazione irregolare. I ministri del G7 riuniti sotto la presidenza britannica hanno manifestato la loro preoccupazione per l’evoluzione della situazione in Afghanistan, confermando lo sforzo comune per contrastare il terrorismo in questa fase in cui permane la minaccia rappresentata dall’estremismo violento e dai gruppi terroristici come Al Qaeda e Isis. Parallelamente, sulla questione dei profughi afghani, è stato concordato un approccio coordinato, anche cooperando con i Paesi terzi dell’area che ospitano i rifugiati, per accedere a vie legali e regolari per la protezione, l’accoglienza e il loro reinsediamento. Con riferimento ai flussi migratori il ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, ha sottolineato come «servano strategie equilibrate e condivise per tutelare le persone più deboli e per contrastare le dinamiche migratorie irregolari alimentate da trafficanti criminali senza scrupoli che causano continue tragedie in mare». A margine delle sessioni plenarie del G7, coordinate dalla presidenza britannica, la responsabile del Viminale ha avuto un incontro con il commissario europeo agli Affari Interni, Ylva Johannson, per un aggiornamento sull’entità dei flussi migratori in arrivo soprattutto dalla Tunisia e sull’azione dell’Unione europea per sostenere, anche finanziariamente, il Paese nordafricano. Il ministro Lamorgese ha poi avuto un secondo bilaterale con la collega inglese, Priti Patel, in cui sono state affrontate le questioni comuni che Italia e Regno Unito registrano sul controllo dei flussi migratori irregolari via mare lungo la rotta del Mediterraneo centrale e quella della Manica. (USEF)

SENATO: LAVORI D’AULA

Come stabilito dalla Conferenza dei Capigruppo, la settimana corrente è dedicata ai lavori delle Commissioni. L'Assemblea torna a riunirsi il 14 settembre, alle 16,30, per esaminare il d-l n. 105 (ora al vaglio della Camera) e i ddl delega sulla riforma del processo penale (già approvato dalla Camera) e del processo civile, ove conclusi in Commissione. Calendario dei lavori dell'Assemblea fino al 16 settembre (USEF)

CAMERA: CAPPROVATO DECRETO "GREEN PASS"

In Aula lo svolgimento di interpellanze urgenti. Nella seduta di giovedì 9 settembre la Camera ha approvato, con 259 voti favorevoli, il disegno di legge di conversione del decreto 23 luglio 2021, n. 105, recante misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da Covid-19 e per l'esercizio in sicurezza di attività sociali ed economiche. (C. 3223-A). (USEF)