LIBIA: BARTOLO (PD), URGENTE GARANTIRE RISPETTO DIRITTI UMANI

Bruxelles, 06 apr 16:00 - (Agenzia Nova) - In Libia è urgente garantire il rispetto immediato e categorico dei diritti umani. Lo ha dichiarato in una nota l'eurodeputato del Pd, Pietro Bartolo, vicepresidente della commissione Libertà civili, giustizia e affari interni (Libe) al Parlamento europeo.

"Il presidente del Consiglio italiano, Mario Draghi, ha fatto bene a recarsi in Libia per colloqui con la nuova dirigenza del Paese. La stabilizzazione di quel Paese è un obiettivo fondamentale per tutta l'area del Mediterraneo", ha dichiarato. "Si resta, però, interdetti se non stupiti per l'affermazione del presidente Draghi quando sostiene che 'sul piano dell'immigrazione, noi' cioè l'Italia 'esprimiamo soddisfazione per quello che la Libia fa nei salvataggi e nello stesso tempo aiutiamo e assistiamo la Libia'. Cosa fa la Libia per i salvataggi? A noi risulta che, quando opera, e in molte occasioni supportata dalla logistica dell'europea Frontex (Agenzia di guardia costiera e di frontiera), la Libia riprenda i migranti in fuga e li riporti nei centri di detenzione, veri e propri lager", ha spiegato Bartolo. "Mi sarei aspettato dal presidente Draghi, pur in un contesto delicato come la prima missione, un atteggiamento più aderente alla realtà e orientato a sottolineare l'urgenza di garantire in Libia il rispetto immediato e categorico dei diritti umani. Ci si augura che il presidente abbia l'opportunità di chiarire ed illustrare al più presto possibile qual è la posizione ufficiale del governo", ha concluso Bartolo. (Beb) © Agenzia Nova 

LIBIA: TRASPORTO DI MATERIALE UMANITARIO DELLA COOPERAZIONE ITALIANA

E’ giunto oggi al porto di Tripoli, dalla base di pronto intervento umanitario delle Nazioni Unite (UNHRD) di Brindisi, un carico umanitario della Cooperazione Italiana composto da oltre 10 tonnellate di materiale medico-sanitario. La fornitura italiana si compone di 1 milione di mascherine protettive, kit sanitari di emergenza, materiale medico-chirurgico e farmaci per il trattamento di malattie non trasmissibili, e servirà a rafforzare le attività di assistenza portate avanti dal National Centre for Disease Control libico a favore delle fasce vulnerabili della popolazione libica e dei migranti e rifugiati presenti nel Paese. L’iniziativa si inserisce nella consolidata attività italiana di sostegno al popolo libico e si collega ad una rafforzata cooperazione in materia sanitaria tra i Paesi, in particolare per contrastare la pandemia da COVID-19.(USEF)

MANIFESTAZIONE IN PIAZZA MONTECITORIO, SOLIDARIETÀ DEL MINISTRO LAMORGESE AL FUNZIONARIO DELLA POLIZIA FERITO

«Esprimo la mia solidarietà e vicinanza al funzionario della Polizia di Stato rimasto ferito durante la manifestazione in Piazza Montecitorio», ha dichiarato il ministro dell'Interno, Luciana Lamorgese, sottolineando che «in questo momento le proteste sono alimentate dalla situazione estremamente delicata per il Paese ma che è inammissibile qualsiasi comportamento violento nei confronti di chi è impegnato a difendere la legalità e la sicurezza». «Tutte le nostre forze di polizia – ha aggiunto la titolare del Viminale - stanno operando con grande professionalità, equilibrio e senso di responsabilità di fronte all’evidente disagio delle categorie economiche più colpite dalla grave crisi innescata dalla pandemia che merita la doverosa attenzione del Governo». «Non si può accettare che, in una fase così difficile per il Paese in cui è richiesto il massimo sforzo di coesione e di reciproca solidarietà, le ragioni della protesta sfocino in comportamenti che provocano ulteriori tensioni e disagi, come nel caso del blocco stradale a Caserta, andando a colpire indiscriminatamente cittadini altrettanto provati dalla crisi causata dal Covid-19», ha concluso il ministro Lamorgese.(USEF)

COVID. LUPO: PREOCCUPATI DA RALLENTAMENTO CAMPAGNA VACCINAZIONE IN SICILIA, MUSUMECI SPIEGHI COSA SUCCEDE

“I numeri sull’andamento della campagna di vaccinazione in Sicilia sono preoccupanti: poco più di una settimana fa durante la sua visita nell’isola il commissario Covid, Generale Figliuolo, chiedeva di passare dall’obiettivo di 20.000 dosi giornaliere a 50.000. Oggi il dato risulta essere fermo a circa 13.500 dosi al giorno: insomma, invece di aumentare, la somministrazione di vaccini in Sicilia rallenta in modo preoccupante. Di tutto questo è chiamato a rispondere in prima persona il presidente della Regione Nello Musumeci, che attualmente è anche assessore ad interim alla Salute e commissario Covid in Sicilia”. Lo dice Giuseppe Lupo, capogruppo PD all’Ars, in relazione al report sulle vaccinazioni pubblicato dal Sole24Ore in base al quale alla data di oggi* risultano, appunto, circa 13.500 dosi di vaccino somministrate quotidianamente nell’isola: con questo ritmo – si legge nel report – la vaccinazione del 70% della popolazione siciliana si raggiungerebbe nel giugno 2022, contro la previsione del governo indicata nell’agosto 2021. “Insieme con il rispetto delle norme Covid – aggiunge Lupo – il vaccino è la vera arma per superare l’emergenza, tutelare la salute dei cittadini e sostenere la ripresa delle attività economiche e lavorative. Musumeci ha il dovere di spiegare cosa sta succedendo e perché la Sicilia sta accumulando un ritardo così allarmante rispetto alle altre regioni d’Italia”. (*IMPORTANTE: i dati ai quali si fa riferimento, ripresi dal sito Sole24Ore riportati nella foto, sono quelli del pomeriggio di lunedì 5 aprile e possono variare in base agli aggiornamenti) * i dati del Sole24Ore sono disponibili cliccando su questo link https://lab24.ilsole24ore.com/numeri-vaccini-italia-mondo/