Dichiarazione del Presidente della Camera dei deputati, Roberto Fico: "Quella di oggi è una giornata a cui tengo particolarmente. Il 21 marzo è il giorno scelto per ricordare le vittime innocenti di mafia, ma anche per ribadire l'impegno di tutti noi contro la criminalità organizzata.

Negli anni magistrati, rappresentanti delle forze dell'ordine, politici, giornalisti, cittadini hanno pagato con la vita il loro coraggio nell'aver combattuto le mafie. Non dimenticare il loro sacrificio, lavorare ogni giorno per sradicare la logica della violenza, della prevaricazione, del malaffare, è doveroso per rendere la nostra comunità più forte, libera e coesa. Di fronte a questa responsabilità nessuno di noi può volgere lo sguardo dall'altra parte: non le istituzioni, non la politica, e neanche i singoli cittadini. Il contrasto alla criminalità organizzata ha portato sicuramente a risultati concreti e molto importanti sul piano investigativo e giudiziario, anche grazie agli strumenti normativi voluti dal Parlamento. Ma al tempo stesso sappiamo che di fronte all'ampliamento della dimensione economica della criminalità occorre fare di più. Le mafie si accaparrano gli spazi lasciati vacanti dallo Stato, si approfittano di diseguaglianze, degrado, marginalità per penetrare nel tessuto economico e sociale: non possiamo permetterlo. Povertà economica e povertà educativa si alimentano a vicenda: proprio su questo fronte deve esserci una vigorosa capacità dello Stato di fornire alternative. Abbiamo il compito di dare gli strumenti a tutti per essere liberi dal giogo della criminalità. Dobbiamo investire nella scuola, nella formazione, nella cultura, combattere la povertà con misure preziose come il reddito di cittadinanza. Occorre creare le condizioni affinché tutti abbiano l'opportunità di costruire il proprio futuro lavorativo. In un periodo terribilmente complesso come quello della pandemia comprendo come questo sia ancora più difficile, ma non dobbiamo mai dimenticare il nostro obiettivo. Lo Stato deve arrivare prima, con misure adeguate per rispondere ai bisogni della collettività. Servono lucidità, programmazione e visione. Solo così metteremo in campo progetti credibili per ridisegnare l'Italia nei prossimi anni sbarrando la strada alle mafie. È in gioco la nostra democrazia, il nostro futuro, un Paese finalmente libero dalla violenza e prevaricazione mafiosa". (USEF)

PRESENTAZIONE DELLA COMUNICAZIONE SULLA REVISIONE DELLA POLITICA COMMERCIALE DELL'UE

Su iniziativa del Ministro Luigi Di Maio, il Vicepresidente della Commissione Europea e Commissario per il Commercio, Valdis Dombrovskis, ha presentato oggi alla Farnesina la nuova Comunicazione sulla revisione della politica commerciale dell’UE nel corso di un dibattito in videoconferenza al quale hanno partecipato esponenti delle associazioni imprenditoriali di categoria e della società civile italiana. Il titolare della Farnesina ha ringraziato il Vice Presidente Dombrovskis per il lavoro svolto dalla Commissione a favore della competitività dell’Unione Europea e della ripresa economica post-Covid 19. Di Maio ha quindi evidenziato il carattere innovativo del documento della Commissione, elogiandone la sintonia con le crescenti sensibilità dei cittadini europei in materia di sostenibilità ambientale e sociale, temi centrali nell’agenda della Presidenza italiana del G20. (USEF)

MESSAGGIO DEL PRESIDENTE MATTARELLA A PAPA FRANCESCO IN OCCASIONE DELL'OTTAVO ANNIVERSARIO DELL'INIZIO DEL PONTIFICATO

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha inviato a Sua Santità Papa Francesco, il seguente messaggio: «Santità, l’ottavo anniversario dell’inizio del Suo Ministero Petrino mi offre la graditissima opportunità di farLe giungere i più fervidi auguri della Repubblica Italiana e miei personali, nella certezza che i copiosi frutti della Sua continua e instancabile testimonianza costituiscono per le donne e gli uomini di buona volontà fonte di sostegno e conforto. La pandemia che continua a gravare su un così gran numero di persone in tutto il mondo ha posto in evidenza le vulnerabilità di singoli Paesi e dell’intera comunità internazionale nell’affrontare secondo giustizia ed efficienza l’attuale fase emergenziale. Operare con spirito di fraternità per superare le difficili circostanze dell’oggi, come Ella ci invita a fare, è un forte richiamo all’esercizio di una cittadinanza responsabile e una guida sicura per quanti svolgono incarichi istituzionali e politici. Tale altissimo appello dischiude e abbraccia orizzonti che superano le contingenti condizioni sanitarie e le pur gravi difficoltà sociali che ne conseguono. Esso, infatti, apre le menti e i cuori a una convivenza più pacifica, più prospera, più giusta, quella che Vostra Santità ha invocato per l’Iraq – e per tutto il mondo – nel corso del suo ultimo e importantissimo Viaggio Apostolico. Con sentimenti di profonda gratitudine per la particolare sollecitudine e per il sincero affetto nei confronti del nostro Paese di cui Vostra Santità dà costante prova, Le rinnovo, insieme a tutti gli italiani, i più sentiti auguri per la felice ricorrenza odierna e per le oramai prossime Festività Pasquali». Roma, 19/03/2021 (USEF)

GIORNATA DELLA MEMORIA DELLE VITTIME INNOCENTI DELLE MAFIE: DICHIARAZIONE DEL PRESIDENTE CASELLATI

21 Marzo 2021 "Solo quando le organizzazioni criminali verranno estirpate dai nostri territori, potremo dire di aver onorato davvero la memoria di tutte le vittime di mafia. Coltivare il ricordo di coloro che hanno perso la vita lottando per la legalità è un imperativo categorico. Portare avanti le loro battaglie vuol dire difendere il presente e il futuro dell'Italia. Lo Stato faccia sentire che c'è. Specialmente oggi, con l'emergenza economica aggravata dalla pandemia, è alto il rischio che i clan facciano da banche alle imprese e da ufficio di collocamento per chi perde il lavoro". Lo dichiara il presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati in occasione della XXVI Giornata della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. (USEF)

SICILIA. LUPO: GRAVE DISORGANIZZAZIONE VACCINAZIONE SOGGETTI FRAGILI, MUSUMECI INTERVENGA

“La disorganizzazione della campagna vaccinale per i soggetti fragili in Sicilia costringe ogni giorno cittadini affetti da patologie anche gravi a lunghe file, anche sotto la pioggia, mentre il personale sanitario non sa più quali disposizioni seguire. Lo dice Giuseppe Lupo capogruppo PD all’Ars. “La scelta di programmare 150 vaccinazioni di soggetti fragili ogni ora necessità di un’organizzazione adeguata per uscire dal caos. Per non parlare poi dei problemi legati alle prenotazioni, con la piattaforma che, pare, non riconosce i diabetici con complicanze come soggetti fragili ed altre categorie di ammalati cronici, non consentendo la prenotazione del vaccino, e della confusione di ruoli e competenze tra commissari Covid e Asp. Per velocizzare le vaccinazioni bisogna rendere esecutivo l’accordo siglato con i medici di famiglia che con grande competenza possono operare anche nei centri vaccinali. Il presidente Musumeci intervenga subito – conclude Lupo -per eliminare le disfunzioni. (USEF)

VACCINAZIONI COVID. DIPASQUALE: MIGLIORARE ORGANIZZAZIONE LOGISTICA, AUMENTARE PERSONALE MEDICO PER SMALTIRE LE FILE

“Per garantire un ritmo elevato di vaccinazioni, ed arrivare velocemente all’agognata immunità, è indispensabile una maggiore e migliore organizzazione che, invece, a poche settimane dall’avvio della campagna vaccinale, mostra già numerose falle, con interminabili file in tutti gli hub siciliani e una scarsa assistenza logistica”. Lo dice nello Dipasquale parlamentare regionale del Partito Democratico. “Sarebbe opportuno definire meglio le priorità per evitare quello che si è verificato nelle prime settimane, con numerose dosi di vaccino rimaste nei frigoriferi, ma anche quello che sta accadendo in questi giorni, con un numero eccessivo di prenotati a fronte di un numero limitato di postazioni e di medici per la vaccinazione. Lasciare, inoltre, la platea di utenti, in questo momento composta in principal modo da anziani o persone appartenenti alle categorie deboli, in fila per ore nell’impossibilita di sedere o trovare un riparo da intemperie, è assolutamente deprecabile. L’assessore Razza corra ai ripari – conclude Dipasquale – verificando le modalità di prenotazione e ottimizzando l’organizzazione per l’assistenza agli utenti della campagna vaccinale, anche con l’aiuto della protezione civile che potrebbe occuparsi di allestire gazebo e collocare sedie per l’attesa”. (USEF)