10 FEBBRAIO: PER IL GIORNO DEL RICORDO DELLE FOIBE E DELL’ESODO GIULIANO-DALMATA, ALLE 11 EVENTO IN DIRETTA TV CON FICO, CASELLATI E IL PRESIDENTE MATTARELLA

ROMA – Oggi 10 febbraio alle ore 11 si terrà nell’Aula dei Gruppi parlamentari, con la diretta Rai 1 a cura di Rai Parlamento,

l’incontro “Il Giorno del ricordo delle foibe e dell’esodo giuliano – dalmata”. Dopo la proiezione di un estratto del documentario “Le perle del ricordo”, seguiranno gli interventi del Presidente della Camera, Roberto Fico, del Presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati, del Presidente di Federesuli, Giuseppe de Vergottini. Verrà poi trasmesso il video del Ministero dell’Istruzione della premiazione dell’XI Edizione del concorso nazionale “Pola, addio!”. L’orchestra del Conservatorio “G. Tartini” di Trieste eseguirà, da remoto, in apertura l’Inno d’Italia e in chiusura l’Inno europeo. Alla celebrazione prenderà parte il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. La cerimonia sarà trasmessa in diretta anche sul canale satellitare e sulla webtv della Camera. (Inform)

MATTARELLA: « FRANCO MARINI È STATO ESEMPIO DI UN IMPEGNO POLITICO ONESTO E AUTENTICO»

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha rilasciato la seguente dichiarazione: «La morte di Franco Marini mi addolora profondamente. Rivolgo un pensiero di grande vicinanza ai familiari e a quanti hanno condiviso con lui percorsi di vita e ideali. Franco Marini è stato un eminente esponente della Repubblica. Espressione del mondo del lavoro portò le istanze dei lavoratori italiani sino alla più alta carica alla quale venne eletto, quella di Presidente del Senato. Apparteneva alla schiera di quanti hanno saputo trasfondere nelle istituzioni la passione e il valore di aspirazioni autentiche maturate fra la gente. Non dimenticò mai le battaglie sociali che hanno costantemente caratterizzato la sua vita. In essa possiamo leggere l’ansia di riscatto delle popolazioni delle periferie del Paese, il contributo alla modernizzazione dell’Italia nel segno del progresso, la rigorosa testimonianza di chi poneva i principi del cattolicesimo democratico al servizio della crescita, della coesione e della giustizia sociale. Dalla Cisl alle istituzioni, da Ministro del Lavoro poi nel Parlamento, poi nella responsabilità di Segretario del Partito Popolare Italiano: il suo contributo, in una fase di transizione della società italiana, è sempre stato connotato dalla intransigente difesa delle ragioni dei più deboli e della libertà dei corpi sociali nel quadro della Costituzione: credeva fermamente nella loro funzione. È stato esempio di un impegno politico onesto e autentico». Roma, 09/02/2021 (USEF)

CLIENTELA BANCHE, AUDIZIONE GOVERNATORE VISCO -

MERCOLEDÌ ALLE 14 DIRETTA WEBTV Mercoledì 10 febbraio, alle ore 14, presso la Sala del Refettorio di Palazzo San Macuto, la Commissione parlamentare di inchiesta sul sistema bancario e finanziario svolge l'audizione del Governatore della Banca d'Italia, Ignazio Visco, in merito alle norme europee sul calendar provisioning e sulla classificazione della clientela da parte delle banche. L'appuntamento viene trsmesso in diretta webt (USEF)

FASSINO: “ITALIA SOSTIENE POPOLO BIELORUSSO PER LA DEMOCRAZIA CONTRO LA REPRESSIONE”

Sviatlana Tsikhanouskaya, leader in esilio dell'opposizione bielorussa in audizione in Commissione Affari esteri "Ovunque si soffoca la democrazia e si violano i diritti civili e umani la Comunità internazionale ha il dovere di agire e lo deve fare con determinazione. Tanto più è un dovere dell'Unione europea che ha nella democrazia e nei diritti umani i suoi valori fondativi". Lo ha dichiarato il Presidente della Commissione Affari Esteri della Camera dei Deputati, Piero Fassino, nel corso dell'audizione di Sviatlana Tsikhanouskaya, leader in esilio dell'opposizione bielorussa. "Grazie della solidarietà - dice in collegamento dalla Lituania la leader bielorussa - sentiamo e ci conforta la vicinanza italiana al popolo bielorusso, vi chiediamo di utilizzare tutta l'influenza del vostro Paese in ambito UE, all'ONU e all'OSCE a sostegno della nostra causa. I dittatori - rimarca - vogliono una popolazione debole e chiusa in sé stessa, ma i bielorussi non ci stanno e chiedono che il voto espresso in agosto venga rispettato, ci battiamo per un voto libero attraverso una pacifica protesta che non si fermerà. Oggi - ricorda - sono esattamente sei mesi dal voto ignorato da Lukashenko. A noi bielorussi viene chiesto di dimenticare le violenze, gli arresti, gli abusi ma non lo faremo e continueremo a lottare. Il regime si deve rendere conto che il mondo ci guarda, chiediamo il diritto di vivere in pace". "L'Italia - afferma Fassino - è determinata a sostenere la popolazione Bielorussia contro la repressione e il regime autoritario di Aleksandr Lukashenko. Sosteniamo le sanzioni imposte dall'UE che puntano a riconsegnare a quel Paese un regime democratico sostenuto dal popolo bielorusso. La Commissione Esteri - conclude - unanimemente unisce la sua voce alla richiesta di liberazione immediata di tutte le persone arbitrariamente detenute, la cessazione di ogni azione repressiva e l'avvio di un dialogo inclusivo per giungere rapidamente a elezioni libere con cui i bielorussi possano scegliere di essere governati".(USEF)

COVID. LUPO: IN SICILIA INSUFFICIENTE IL POTENZIAMENTO DEL TRASPORTO LOCALE PER GARANTIRE LA MOBILITÀ DEGLI STUDENTI IN SICUREZZA

“In vista della graduale ripresa delle lezioni scolastiche in presenza, la Regione era chiamata a predisporre un piano di potenziamento del servizio di trasporto pubblico locale, per potere garantire il distanziamento a bordo dei mezzi che attualmente viaggiano con capienza al 50%. Il piano adesso c’è, ma è assolutamente insufficiente”. Lo dice Giuseppe Lupo, capogruppo PD all’Ars. “Ad esempio – aggiunge Lupo – su un totale di circa 80 tratte di collegamento fra i diversi comuni della provincia di Palermo sono appena 25 le corse aggiuntive, ed anche il numero di bus supplementari risulta inadeguato a garantire lo spostamento degli studenti pendolari nel rispetto delle norme di sicurezza Covid. Il ministero dei Trasporti ha garantito il sostegno alle misure di questo tipo predisposte dalle Regioni, evidentemente la Sicilia non ha fatto abbastanza. Musumeci – conclude il capogruppo PD Ars – preveda risorse aggiuntive in Bilancio per il potenziamento del trasporto pubblico locale”. (USEF)