SICILIA. LUPO: GIUNTA MUSUMECI APPROVA MANOVRA CON COLPEVOLE RITARDO, E LA PRECEDENTE È ANCORA INATTUATA

“Dopo i gravi errori contabili, la cui responsabilità è tutta del governo Musumeci, la giunta regionale approva con colpevole ritardo il disegno di legge di Bilancio e la legge di Stabilità senza neppure aver sentito il bisogno di confrontarsi con le parti sociali.

Un ritardo che si somma a quello già accumulato visto che buona parte della precedente manovra finanziaria, che prevedeva anche interventi di sostegno alle famiglie ed alle imprese legati all’emergenza Covid, è rimasta ancora inattuata. Siamo di fronte ad un governo inadeguato, incapace di dare risposte ai problemi della Sicilia”. Lo dice Giuseppe Lupo, capogruppo del PD all’Ars. (USEF)

CRISI: DRAGHI SI APPELLA AI PARTITI, LA STRADA E’ ANCORA STRETTA

Roma - Mario Draghi si è riservato di accettare l’incarico di formare un governo, che gli è stato affidato dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella durante l’incontro al Quirinale del 3 febbraio. Riserva che, ha spiegato l’ex presidente della Banca Centrale Europea al termine del colloquio con il Capo dello Stato, verrà sciolta “al termine delle consultazioni” ma, ha detto, “sono fiducioso che dal confronto con i partiti, le forze parlamentari e le parti sociali emerga unità e una risposta responsabile e positiva all’appello del presidente della Repubblica”. Draghi ha sottolineato come quello sia “un momento difficile: il presidente ha ricordato la drammatica crisi sanitaria con i suoi gravi effetti. Servono risposte all’altezza della situazione, ed è con questo impegno che rispondo positivamente” alla richiesta di Mattarella di formare un governo: “vincere la pandemia, completare la campagna vaccinale, rilanciare il paese sono le sfide. Abbiamo a disposizione le risorse straordinarie della Ue, abbiamo la possibilità di fate molto per i nostri cittadini e per rafforzare la coesione sociale”. Un governo di alto profilo istituzionale “che faccia fronte con tempestività alle gravi emergenze non rinviabili” era l’opzione preferita dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, dopo il fallimento del mandato esplorativo affidato al presidente della Camera, Roberto Fico. E così il 3 febbraio Draghi, una volta abbandonato a ora di pranzo il Quirinale, ha immediatamente iniziato il proprio giro di consultazioni, iniziando naturalmente da quelle di carattere più istituzionale, passando per Palazzo Madama, Montecitorio, Palazzo Chigi. Dal 4 febbraio sono iniziati invece i colloqui più caldi, quelli con i gruppi politici, e nonostante la fiducia espressa al Quirinale la strada non si preannuncia molto larga: al momento infatti Draghi tra i partiti principali può contare sul sostegno unanime solamente del Partito democratico, con il segretario Nicola Zingaretti che a Radio Immagine dichiara senza mezzi che l’ex capo della Bce “può portare l’Italia fuori dall’incertezza di governo, è una personalità autorevole e ha posto i tempi nella maniera corretta rivolgendosi ai partiti, al parlamento e alle forze sociali”. Il resto è salita: il Movimento 5 Stelle, gruppo più rappresentato in Parlamento, il 2 febbraio aveva chiuso quasi subito all’ex banchiere, con il capo politico Vito Crimi che aveva subito spiegato che “già durante le consultazioni avevamo rappresentato che l'unico governo possibile sarebbe stato un governo politico. Pertanto non voteremo per la nascita di un governo tecnico presieduto da Mario Draghi”. In realtà la base pentastellata, e anche la folta pattuglia parlamentare, appare molto più divisa, e nonostante l’indicazione di Beppe Grillo di votare no alla fiducia è possibile che alla fine la questione sia messa ai voti, dell’assemblea degli eletti se non addirittura della piattaforma Rousseau: decisivo potrebbe essere anche l’appello del Pd a M5S, volto a “non disperdere il patrimonio acquisito finora” come ha spiegato lo stesso Zingaretti. (NoveColonneATG)

PRESENTATI A MATTARELLA GLI SPOT TELEVISIVI DELLA CAMPAGNA VACCINALE REALIZZATI DA GIUSEPPE TORNATORE

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricevuto al Quirinale Giuseppe Tornatore, che gli ha presentato gli spot televisivi della campagna vaccinale da lui realizzati. Era presente all'incontro il commissario straordinario per l’emergenza epidemiologica Covid-19 Domenico Arcuri. Roma, 05/02/2021 (USEF)

INFRASTRUTTURE, OLTRE 1,2 MILIONI PER SAN GIOVANNI GEMINI (AG), FORZA ITALIA: "PASSO IN AVANTI PER LO SVILUPPO DEL TERRITORIO"

L'assessore regionale alle Infrastrutture, onorevole Marco Falcone, ha decretato a favore del Comune di San Giovanni Gemini l'ammissione a finanziamento, per 1 milione e 250mila euro, del progetto esecutivo per lavori di consolidamento del centro abitato a monte di via Alessi. Contestualmente il Comune di San Giovanni è stato autorizzato a procedere a gara secondo normativa vigente per l'aggiudicazione dei lavori. Apprezzamento in proposito esprimono il vice coordinatore regionale di Forza Italia, onorevole Riccardo Gallo, e la commissaria provinciale di Forza Italia di Agrigento, onorevole Margherita La Rocca Ruvolo, che affermano: "L'attenzione del governo regionale, dell'assessore Falcone e del partito di Forza Italia verso le istanze del territorio è testimoniata in modo costante e puntuale. I lavori finanziati a San Giovanni Gemini ne sono prova. Le opere previste garantiranno maggiore stabilità e sicurezza al paese montanaro. Dopo i precedenti interventi finanziari, l'ultimo dei quali a Casteltermini, l'attuale a San Giovanni Gemini rappresenta ulteriormente l'impegno del partito di Forza Italia verso lo sviluppo infrastrutturale del territorio agrigentino e per la ripresa del lavoro, e quindi dell'occupazione e dell'indotto".(USEF)

AUDIZIONI SU RIFORMA IMPOSTA SUL REDDITO -

LUNEDÌ DALLE 14,30 DIRETTA WEBTV Lunedì 8 febbraio, le Commissioni riunite Finanze di Camera e Senato, presso l'Aula della Commissione Finanze, nell'ambito dell'indagine conoscitiva sulla riforma dell'imposta sul reddito delle persone fisiche e altri aspetti del sistema tributario, svolgono, in videoconferenza, le seguenti audizioni: ore 14.30 professor Nicola Rossi; ore 15.30 professor Carlo Cottarelli; ore 16.30 rappresentanti dell'Istituto Bruno Leoni. L'appuntamento viene trasmesso in diretta webtv. (USEF)

RECOVERY PLAN, LUNEDÌ DALLE 10 AUDIZIONI IN DIRETTA WEBTV - COTTARELLI ALLE 11, PISAURO ALLE 16

Lunedì 8 febbraio, nell'ambito dell'esame in sede consultiva della proposta di piano nazionale di ripresa e resilienza, sono in calendario, in videoconferenza, le seguenti audizioni: - Commissione Bilancio, presso la Sala del Mappamondo, ore 10.00 Domenico Lombardi, economista; ore 10.30 Ercole Incalza, ingegnere esperto del comparto trasporti; ore 11.00 Carlo Cottarelli, direttore dell'Osservatorio sui conti pubblici italiani; ore 11.30 Mauro Magatti, professore di sociologia presso l'Università Cattolica di Milano; ore 12.00 Alessandro Natalini, professore di scienza politica presso l'Università Partenope di Napoli; ore 12.30 Pierpaolo Limone, rettore dell'Università di Foggia. - Ufficio di Presidenza integrato dai rappresentanti dei Gruppi delle Commissioni riunite Bilancio della Camera, e Bilancio e Politiche Ue del Senato, presso la Sala del Mappamondo per i deputati e Sala Koch per i senatori, ore 15 rappresentanti della Corte dei conti; ore 16 rappresentanti dell'Ufficio parlamentare di bilancio, e il presidente Giuseppe Pisauro. - Ufficio di Presidenza integrato dai rappresentanti dei Gruppi delle Commissioni riunite Bilancio e Finanze della Camera, e Bilancio e Politiche Ue del Senato, presso la Sala del Mappamondo per i deputati e Sala Koch per i senatori, ore 17.30 rappresentanti della Banca d'Italia. Tutti gli appuntamenti vengono trasmessi in diretta webtv. (USEF)