ASSALTO AL CONGRESSO USA: LETTERA DEL PRESIDENTE CASELLATI AL VICE PRESIDENTE MIKE PENCE

"Ho seguito con grande apprensione i tragici eventi che nella giornata di ieri hanno interessato il Senato e la Camera dei rappresentanti degli Stati Uniti, riuniti in seduta congiunta per certificare il risultato del voto presidenziale del 3 novembre scorso.

Tali eventi rappresentano un attacco senza precedenti ad una Istituzione che, nel corso dei secoli, è diventata in tutto il mondo emblema della democrazia rappresentativa, simbolo vivente del valore del dialogo e del confronto come unica possibile alternativa alla logica della sopraffazione e della forza". Lo scrive il Presidente del Senato Elisabetta Casellati in una lettera inviata al Vice Presidente degli Stati Uniti d'America e Presidente del Senato Mike Pence. Il Presidente Casellati aggiunge: "L'irrompere della violenza nella sacralità di una seduta parlamentare di altissimo significato costituzionale indica drammaticamente quali sono le sfide che oggi le Istituzioni e la politica sono chiamate ad affrontare. Di fronte a queste preoccupanti lacerazioni, l'unica soluzione possibile è continuare a investire, con ancora maggiore determinazione, in quel cammino costituzionale che gli Stati Uniti fin dalla fine del XVIII secolo hanno tracciato. Un cammino che deve vederci più che mai uniti per difendere i valori di libertà, solidarietà e pace duramente conquistati". "Sono certa che il Senato statunitense saprà uscire da questa prova con rinnovata consapevolezza dell'importanza del proprio ruolo. In questa tragica circostanza, desidero rivolgere per Suo tramite un pensiero commosso ai familiari delle vittime e a tutti i feriti" conclude il Presidente del Senato. (USEF)

SALARI MINIMI UE, AUDIZIONE MINISTRA CATALFO -

MERCOLEDÌ ALLE 14 DIRETTA WEBTV Mercoledì 13 gennaio alle ore 14, la Commissione Lavoro, presso l'Aula della Commissione Affari costituzionali, svolge l'audizione della Ministra del Lavoro e delle Politiche sociali, Nunzia Catalfo, nell'ambito dell'esame congiunto della "Proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio relativa a salari minimi adeguati nell'Unione europea" e del "Documento di lavoro dei servizi della Commissione - Sintesi della relazione sulla valutazione d'impatto". L'appuntamento viene trasmesso in diretta webtv. (USEF)

SEMPLIFICAZIONE E ATTIVITÀ D’IMPRESA, AUDIZIONE MINISTRA DADONE -

MERCOLEDÌ ALLE 8,40 DIRETTA WEBTV

Mercoledì 13 gennaio, alle ore 8,40, la Commissione parlamentare per la semplificazione, presso l'Aula del III piano di Palazzo San Macuto, svolge, in videoconferenza, l'audizione della Ministra per la Pubblica amministrazione, Fabiana Dadone, nell'ambito dell'indagine conoscitiva sulla semplificazione delle procedure amministrative connesse all'avvio e all'esercizio delle attività di impresa. L'appuntamento viene trasmesso in diretta sulla webtv. (USEF) tituzioni continuare a trasmettere alle nuove generazioni l’esempio e il coraggio del Presidente della Regione Siciliana Piersanti Mattarella che fu assassinato il 6 gennaio 1980 a Palermo perché ebbe la forza di condurre fino in fondo la sua battaglia per la legalità e contro ogni tipo di collusione mafiosa». Lo ha dichiarato il ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, in occasione del 41° anniversario dell’omicidio del presidente della Regione siciliana Piersanti Mattarella. (USEF)

SCUOLA. LUPO E DIPASQUALE: MUSUMECI BRANCOLA NEL BUIO, IN QUESTE CONDIZIONI NON POSSONO RIPRENDERE LE LEZIONI IN PRESENZA

“È inaccettabile che alla vigilia della riapertura degli istituti scolastici il governo regionale non abbia ancora chiarito se lunedì in Sicilia le scuole superiori riprenderanno con le lezioni in presenza. È l’ennesima conferma di come Musumeci, nella gestione dell’emergenza Covid, stia brancolando nel buio”. Lo dicono il capogruppo PD Giuseppe Lupo ed il parlamentare regionale Nello Dipasquale, componente della commissione Cultura all’Ars. “La crescita dei contagi ed il mancato potenziamento dei mezzi di trasporto pubblico locale che attualmente possono viaggiare al 50% della capienza, non permettono la riapertura delle lezioni in presenza. Tutto ciò – aggiungono Lupo e Dipasquale – a distanza di quasi un anno dall’esplodere della pandemia e nonostante il governo nazionale abbia messo a disposizione fondi per potenziare il sistema di trasporto locale, fondi che attendono ancora di essere programmati ed utilizzati dalla Sicilia”. Il gruppo PD all’Ars a questo proposito ha chiesto la convocazione delle organizzazioni sindacali di categoria in commissione Cultura, alla presenza dell’assessore regionale all’Istruzione Roberto Lagalla. “Il governo Musumeci – concludono Lupo e Dipasquale – ha il dovere di dedicare la necessaria attenzione al tema della scuola, anche garantendo la presenza dei medici per la somministrazione dei tamponi agli alunni, e dei vaccini al personale scolastico”. (USEF)

SICILIA. PD: GOVERNO REGIONALE SI OPPONGA A SITI DEPOSITI RIFIUTI RADIOATTIVI

“Il governo regionale ci dica che posizione intende assumere rispetto alla individuazione di siti siciliani come possibile deposito nazionale di rifiuti radioattivi e come intende attivarsi nei confronti del governo nazionale affinchè si escluda la possibilità che la Sicilia venga ritenuta idonea ad accogliere il deposito nazionale dei rifiuti radioattivi e del combustibile nucleare esaurito”. E’ quanto chiede il deputato regionale Michele Catanzaro in una urgente interrogazione al presidente della Regione siciliana Nello Musumeci sottoscritta anche dai parlamentari Pd Giuseppe Arancio, Baldo Gucciardi e Nello Dipasquale. “Non si può umiliare la Sicilia con una scelta simile – sottolineano i parlamentari Pd – la trasformazione di queste aree in discariche radioattive è semplicemente irricevibile perché offensivo e mortificante per queste comunità e per la Sicilia intera”. Sappiamo che c’è stato un intenso lavoro dei Ministeri dello Sviluppo Economico e dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare sul tema delicato della gestione dei rifiuti radioattivi, che comporta anche per il Paese una procedura di infrazione europea – aggiungono – ma ora bisogna fare un’analisi bilanciata e verificare tutto con cura prima di decidere. La Sicilia sta puntando su turismo ed agricoltura, sullo sviluppo dell’alta velocità e della rete stradale, non può assolutamente diventare discarica di rifiuti radioattivi vogliamo ricordare che nel luglio del 2018 il Parlamento regionale aveva approvato all’unanimità una mozione con la quale si impegna il Presidente della Regione, Nello Musumeci, ad opporsi alla costruzione di ogni infrastruttura destinata ad ospitare scorie radioattive ora il presidente deve dirci se intende mantenere quell’impegno affinché la Sicilia resti una Regione denuclearizzata e come intende dialogare con il governo centrale per opporsi. Noi, – concludono- saremo pronti a ricordargli costantemente questo impegno preso con tutti i siciliani”. (USEF)