MATTARELLA A VO': «LA SCUOLA È DAVVERO UN CAMMINO DI LIBERTÀ, VERSO LA CONOSCENZA, VERSO LA PIENA CITTADINANZA»

Nel cortile dell’istituto Comprensivo “Gianni Rodari – G. Negri” di Vo’ (PD),

alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e della Ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina, si è tenuta “Tutti a scuola”, la cerimonia di inaugurazione del nuovo anno scolastico. Ad animare la giornata, alcune delegazioni di studentesse e studenti - in rappresentanza degli istituti di tutta Italia - e personalità del mondo della cultura, dello spettacolo e dello sport. L’evento, condotto da Flavio Insinna e Andrea Delogu, è stato trasmesso in diretta su Rai Uno. Presenti alla cerimonia il Presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati e numerose autorità locali. Al termine, il Presidente Mattarella ha incontrato il Sindaco, Giuliano Martini, e la cittadinanza di Vo'.(USEF)

TERRORISMO; SERENI, SI STA RIORGANIZZANDO 

“La lotta al terrorismo rappresenta un impegno di massima importanza per contrastare una minaccia globale molto pericolosa e in continua evoluzione”. Lo ha dichiarato la Vice Ministra Marina Sereni intervenendo in video alla Conferenza dell’Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa (OSCE) “Effective Partnerships Against Terrorism and Violent Extremism and Radicalization that lead to Terrorism”, in corso a Vienna. “Oggi siamo costretti ad affrontare insieme questa sfida sullo sfondo di Covid-19 - ha aggiunto Sereni - ed è dunque ancora più importante rimanere concentrati e impegnati. Il terrorismo e l'estremismo radicale possono essere svaniti dai titoli dei giornali, ma non sono scomparsi dalle nostre società”. “Il terrorismo - ha spiegato la Vice Ministra - si adatta continuamente alla situazione e noi non possiamo abbassare la guardia. La radicalizzazione e l'estremismo violento che portano ad atti terroristici possono prosperare in tempi di incertezza ed è per questo che, oggi più che mai, dobbiamo continuare a dar vita a partenariati efficaci. Se non riusciamo a offrire protezione, stabilità e sicurezza; se le nostre società tendono ad ampliare le disparità economiche e sociali, se la scuola lascia indietro i più fragili e aumenta la disoccupazione ponendo i giovani ai margini, se non riusciamo a proteggere e promuovere i diritti umani e le libertà fondamentali, semi pericolosi cresceranno sul terreno della radicalizzazione e dell’estremismo violento. Più che mai, dobbiamo anche investire nelle donne, figure centrali delle nostre comunità e veicoli di narrazioni positive e unificanti all’interno delle nostre società”. “L'Italia - ha detto ancora Sereni - continua a sostenere i progetti OSCE per combattere il terrorismo in molte aree, in particolare nei Balcani occidentali, in Asia centrale e nel Mediterraneo. Vogliamo continuare a collaborare con gli Stati Membri dell’OSCE e con i partners per prevenire e combattere il terrorismo. Dobbiamo condividere le lezioni apprese, ad esempio sulla radicalizzazione in carcere, e adottare le migliori pratiche che consentano la de-radicalizzazione e il reinserimento nella società. Sebbene oggi nel mezzo di una pandemia globale possa apparire particolarmente gravoso far fronte a questo pericoloso quanto odioso fenomeno, non possiamo permetterci di far venire meno la collaborazione internazionale. Ora - ha concluso la Vice Ministra - è il momento di raccogliere insieme la sfida che ci attende”.(USEF)

SCUOLA, FICO “NUOVO ANNO SCOLASTICO È RIPARTENZA PER PAESE”

Dichiarazione del Presidente della Camera dei deputati, Roberto Fico, in occasione dell'inizio del nuovo anno scolastico: "Oggi è una giornata importante e a lungo attesa. Gli istituti scolastici ricominciano ad accogliere i loro studenti che dall'inizio dell'emergenza sanitaria non avevano più potuto farvi rientro. Sono stati mesi molto difficili quelli trascorsi. I nostri ragazzi e le nostre ragazze si sono dovuti confrontare con una situazione inedita sia dal punto di vista formativo che sociale. La didattica a distanza ha tentato di colmare almeno in parte il vuoto che si era creato nelle aule e in tutta la comunità scolastica: quel complesso di relazioni e contatti preziosi che si instaurano a scuola, in anni decisivi per la crescita di ciascuno. Un percorso didattico che è dovuto cambiare all'improvviso e dal quale purtroppo, per vari motivi, sono rimasti esclusi tanti, troppi giovani, con l'acuirsi di inaccettabili diseguaglianze. Occorre dunque, in occasione della ripresa, fare tesoro dell'esperienza sinora maturata in modo che in futuro non siano più messi a repentaglio - anche di fronte a nuove emergenze - principi e diritti garantiti dalla Costituzione. La scuola deve essere al centro dell'agenda politica. È dalla sua vitalità, dalla sua qualità che dipende il futuro del Paese. Solo in questo modo potremmo restituire all'istruzione scolastica il suo valore: quello di strumento indispensabile per la costruzione di una società migliore e più coesa. Ripartire dalla scuola significa far ripartire tutto il nostro Paese. Sono consapevole che questo riavvio non sarà agevole. Che molte sono le difficoltà, i rischi e le incognite legate all'andamento del contagio. Ma sono al tempo stesso certo dell'impegno di tutti affinché sia garantito il pieno esercizio del diritto all'istruzione. Ai giovani e giovanissimi studenti, agli insegnanti, ai dirigenti e a tutto il personale scolastico rivolgo, quindi, il mio migliore augurio per l'anno scolastico".(USEF)

SCUOLA. LUPO: IN SICILIA AVVIO A SINGHIOZZO, COLPA DEL GOVERNO MUSUMECI CHE NON HA ACCORPATO AMMINISTRATIVE E REFERENDUM

“Per colpa del governo Musumeci, che ostinatamente ha rifiutato di far svolgere le elezioni amministrative in Sicilia in coincidenza con il Referendum, l’inizio dell’anno scolastico avverrà a singhiozzo: avvio il 14, stop per il referendum il 20 e 21, poi nei 61 Comuni chiamati al voto nuovo stop per il primo turno delle amministrative il 4 e 5 ottobre, e terzo stop per l’eventuale turno di ballottaggi il 18 e 19”. Lo dice Giuseppe Lupo, capogruppo del PD, che ha sollevato il tema nel corso della conferenza dei capigruppo di oggi all’Ars. Lupo ha chiesto ed ottenuto un dibattito d’aula alla presenza dell’assessore regionale alla Formazione e Pubblica istruzione Roberto Lagalla, fissato per mercoledì prossimo 16 settembre alle ore 16. “Al di là dell’aggravio di spese – aggiunge Lupo – queste ‘pause forzate’ creeranno disagi agli istituti scolastici, al corpo docente, agli alunni ed alle loro famiglie. È evidente che l’emergenza sanitaria obbliga ad una serie di interventi di sanificazione straordinaria negli istituti, per questo avevamo chiesto in commissione Affari istituzionali di accorpare la data del voto in Sicilia a quella del referendum del 20 e 21 settembre. Il governo regionale ha detto di no, adesso dovrà spiegare il perché”. (USEF)

SASSOLI: STATO DI DIRITTO VALORE FONDANTE UE. VERITÀ SU CHOVANEC

Dichiarazione del Presidente del Parlamento europeo in aperura della sessione Plenaria di settembre. “Diversi colleghi e cittadini hanno portato alla mia attenzione il caso del cittadino slovacco Jozef Chovanec, morto dopo essere stato trattenuto in custodia all'aeroporto di Charleroi nel febbraio 2018. Vorrei esprimere tutta la mia solidarietà alla famiglia e ai suoi cari e sottolineare ancora una volta che il rispetto dei diritti umani e dello Stato di diritto è un valore centrale dell'UE. Ci associamo alla richiesta di verità e chiediamo che sia fatta chiarezza sulle responsabilità. La commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni del Parlamento europeo è stata già investita del caso e il Parlamento seguirà gli sviluppi da vicino”. (USEF)