IL PE CHIEDE LA RIDUZIONE DEI PESTICIDI PER PROTEGGERE LE API

(NoveColonneATG) Bruxelles – La commissione per l'Ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare del parlamento Europeo ha approvato il 3 dicembre una risoluzione che propone la riduzione dell'uso dei pesticidi per proteggere le api e gli altri impollinatori.

Per contribuire a ridurre ulteriormente i residui di pesticidi negli habitat delle api, gli eurodeputati hanno chiesto che la riduzione dell'uso dei pesticidi diventi una parte fondamentale della futura politica agricola comune. La commissione ha infine chiesto maggiori fondi per sostenere la ricerca sulle cause del declino delle api al fine di proteggere la diversità delle specie di impollinatori. Il testo approvato con 67 voti favorevoli, un’astensione e nessun voto contrario è una reazione ad un'iniziativa della Commissione, che vuole indicare quanto il Parlamento europeo trovi le misure proposte dall’esecutivo inadeguate a proteggere le api e gli altri impollinatori dai cambiamenti dell'uso del suolo, dalla perdita di habitat, dall'agricoltura intensiva, dai cambiamenti climatici e dalle specie esotiche invasive.

PARTECIPAZIONE DEL MINISTRO DI MAIO AL CONSIGLIO AFFARI ESTERI

Il Ministro Di Maio si trova il 9 dicembre a Bruxelles per partecipare ai lavori del Consiglio Affari Esteri dell’Unione Europea. Tra i temi in agenda le Relazioni UE-Africa, in vista dei preparativi per le prossime riunioni UE-UA a livello ministeriale e di vertice, e la promozione e la tutela dei diritti umani nel mondo. Per maggiori dettagli consulta Consiglio Europeo: https://www.consilium.europa.eu/it/meetings/fac/2019/12/09/#(USEF) IL SS SCALFAROTTO A TOP200: COMPETITIVITÀ ED ESPORTAZIONI Il Sottosegretario agli Affari Esteri e alla Cooperazione Internazionale Ivan Scalfarotto è intervenuto questo pomeriggio all’evento Top200 organizzato da Assolombarda e dedicato alla presentazione di una ricerca condotta sulle maggiori realtà imprenditoriali di Milano, Monza e Brianza e Lodi. Nel commentare i risultati della ricerca, il Sottosegretario ha sottolineato come in particolare le aziende della regione siano in grado di garantire, nel panorama del sistema Italia, un elevato livello di competitività in settori-chiave per le nostre esportazioni come meccanica, automotive, chimico-farmaceutico, elettronica. “Nel 2018”, ha ricordato Scalfarotto, “la Lombardia ha esportato beni per oltre 127 miliardi di euro, pari al 27,3% del totale del nostro export. In pratica per ogni 3 euro di valore esportato poco meno di 1 euro è stato prodotto in Lombardia. Si tratta di un modello virtuoso di imprese per le quali il Governo è chiamato ad elaborare una strategia credibile,fatta di obiettivi e strumenti precisi, a sostegno dell’export e dell’internazionalizzazione.” (USEF)

MATTARELLA HA INCONTRATO UNA RAPPRESENTANZA DI STUDENTI DELLE SCUOLE SECONDARIE DI SECONDO GRADO

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha incontrato al Quirinale gli studenti di alcune scuole secondarie di secondo grado. Nel corso dell’incontro, il Presidente Mattarella ha risposto alle domande degli studenti. In particolare alla domanda : «Perché in Italia è così difficile combattere la piaga dell’evasione fiscale?» il Presidente ha così risposto: «L’evasione fiscale è l’esaltazione della chiusura in sé stessi, dell'individualismo esasperato. È un problema serio in molti Paesi. Lo è nel nostro. Vi sono Paesi in cui è molto più grave, vi sono Paesi in cui invece il senso civico di ciascuno lo ha quasi azzerato. È un problema grave perché significa ignorare che si vive insieme e che la convivenza significa contribuire tutti insieme - come dice la Costituzione, secondo le proprie possibilità - alla vita comune. Chi evade cerca invece di sottrarsi a questo dovere, di sfruttare le tasse che pagano gli altri per i servizi di cui si avvale. È una cosa, a rifletterci, davvero indecente, perché i servizi comuni, la vita comune è regolata dalle spese pubbliche. Se io mi sottraggo al mio dovere di contribuire sto sfruttando quello che gli altri pagano, con le tasse che pagano. E questa è una cosa di particolare gravità. L’evasione fiscale è calcolata nell'ultimo documento ufficiale dell'anno passato circa 119 miliardi di euro: una somma enorme. Se scomparisse, le possibilità di aumentare pensioni, di aumentare stipendi, di abbassare le tasse per chi le paga, e così via, sarebbero di molto aumentate. Per questo, anche lì il problema è di norme, di interventi, di controlli, di verifiche - che stanno dando qualche risultato - ma è soprattutto di cultura e di mentalità, di capire che in un'associazione, in una società, in una convivenza, tutti devono contribuire allo sforzo comune. C'è chi lo fa con onestà e c'è chi lo fa sfruttando quanto gli altri fanno: e questo non è giusto». Hanno partecipato: I.I.S. Caterina da Siena e ITAS Giulio Natta di Milano; I.I.S. Montauti Delfico di Teramo; Liceo Artistico Preziotti Licini di Fermo - Porto San Giorgio; Liceo Classico Dante Alighieri di Roma; Liceo Amaldi di Roma; Liceo Scientifico Filippo Silvestri di Portici (NA); I.I.S. Piria di Rosarno (RC); Convitto Cutelli di Catania; delegazioni dei Licei Albertelli, Keplero, Kennedy e Visconti di Roma. (USEF)

MATTARELLA AL SEMINARIO DI STUDI “EMILIO COLOMBO. PROTAGONISTA DELLA STORIA ITALIANA ED EUROPEA DEL NOVECENTO”

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella è intervenuto al seminario di studi “Emilio Colombo. Protagonista della storia italiana ed europea del Novecento” presso l’Istituto Luigi Sturzo. Hanno preso la parola: Nicola Antonetti, Presidente dell’Istituto Luigi Sturzo; Giampaolo D’Andrea, Professore di Storia contemporanea presso l’Università della Basilicata; Francesco Malgeri, Professore emerito di Storia contemporanea presso l’Università La Sapienza di Roma; Antonio Varsori, Professore ordinario di Storia delle relazioni internazionali presso l’Università di Padova; Fabrizio W. Luciolli, Presidente Atlantic Treaty Association; Dieter Schlenker, Direttore degli Archivi Storici dell’Unione Europea; Concetta Argiolas, Responsabile dell’Archivio Storico dell’Istituto Luigi Sturzo. (USEF)

TETTO AL COSTO DEI BIGLIETTI: LE COMMISSIONI ARS IV, UE E STATUTO AL FIANCO DEL GOVERNO MUSUMECI SU CONTINUITÀ TERRITORIALE ED INSULARITÀ.

“La strategia è introdurre un tetto massimo al costo dei biglietti, dobbiamo garantire il diritto dei siciliani ad essere Isolani e non Isolati” a parlare i presidenti delle Commissioni IV, UE e Statuto, Savarino, Compagnone, Amata. “Il Presidente Musumeci è in attesa dell’ok da Roma per avviare la continuità territoriale anche per gli aeroporti di Palermo e Catania” a parlare è l’onorevole Savarino che prosegue “il riconoscimento dei famosi oneri di servizio pubblico, condizione necessaria per ottenere la continuità territoriale, parte dall’avvio di una conferenza di servizi ad opera del Presidente della Regione che deve essere, però, delegato dal ministro ai trasporti. Al momento si attende, quindi, la delega dal ministro De Micheli. In questa legislatura abbiamo già ottenuto la continuità territoriale per gli scali di Comiso e Birgi, dai quali mi onoro di comunicare che a breve sarà possibile volare su diversi scali minori e su Roma e Milano rispettivamente con 120 e 140 euro a/r. Oggi abbiamo anche sottolineo l’esistenza di costi palesi ed occulti dell’insularità a carico dei siciliani. Il tema oggi non è solo accendere un faro sulla lievitazione dei costi dei biglietti di aerei, autobus e treni che soprattutto nei periodi di maggiore traffico come Natale e Pasqua, aumentano esponenzialmente, l’impegno è quello di fare emergere il peso economico dell’insularità che grava nella vita quotidiana dei siciliani e porvi rimedio”. “Il tema della continuità territoriale è all’ordine del giorno sia a Bruxelles, che a Roma che in Ars. Grazie a questa sinergia trasversale tra le Commissioni, entro questa legislatura, otterremo questo importante risultato, come tra l’altro già avviene per i cittadini Francesi e Irlandesi. La Commissione UE da me Presieduta, giorno 9 dicembre, sarà a Bruxelles proprio per far valere le nostre ragioni e perora la causa!” dice l’onorevole Compagnone. “La condizione di insularità della Sicilia è un minus riconosciuto anche dall’Unione Europea. Non possiamo assolutamente consentire che la continuità territoriale, che andrebbe garantita indistintamente a tutti nel nostro Paese, rimanga lettera morta o spot buono solo in campagna elettorale. Il dato emerso oggi in Commissione è davvero allarmante. La battaglia trasversale che abbiamo il dovere di portare avanti è l’ottenimento, nei fatti, della nostra insularità e di quella delle nostre isole minori. ", così l'onorevole Elvira Amata. I Presidenti concludono “a breve, per rafforzare l’azione del governo e coinvolgere tutte le forze politiche, porteremo in aula un testo condiviso ". (USEF)