IL MINISTRO PROVENZANO NOMINA EUGENIO MARINO CONSIGLIERE PER LE POLITICHE SULL'EMIGRAZIONE E I RAPPORTI CON GLI ITALIANI NEL MONDO 

Il Ministro per il Sud e la Coesione Territoriale, Giuseppe Provenzano, ha nominato Eugenio Marino

Consigliere per le politiche sull'emigrazione e i rapporti con gli italiani nel mondo. Nell'ambito delle linee programmatiche indicate dal Ministro Provenzano, è riservata particolare attenzione a quello che è stato un tratto storico identitario del nostro Sud (e di tutto il Paese) e che si ripresenta oggi con i tratti di un fenomeno ancora di massa e perfino in crescita. Allo stesso tempo è fondamentale per il rilancio e la crescita del Sud capitalizzare lo straordinario valore di competenze che proprio dal Mezzogiorno d’Italia sono partite. Riuscire in questo non è solo premessa per frenare la perdita di giovani energie meridionali ma può contribuire a rendere il nostro Sud e il Paese tutto finalmente attrattivi anche per le eccellenze straniere e per quelle in loco che vogliono rimanere.

ASSOLI: L’UE IN PRIMA FILA NELLA LOTTA AL CAMBIAMENTO CLIMATICO

Madrid – "L'Europa è pronta ad essere in prima linea nella lotta al cambiamento climatico. Durante la COP25 parleremo con una sola voce per difendere obiettivi ambiziosi, necessari per raggiungere i risultati di cui il nostro pianeta ha bisogno. L'Europa svolgerà un ruolo significativo ma abbiamo bisogno che tutte le altre parti in gioco siano con noi. Obiettivi ambiziosi devono essere sostenuti da un budget ambizioso. La transizione verso un'economia a basse emissioni di carbonio deve essere equa e non deve lasciare indietro nessuno”. Così il presidente del Parlamento Europeo, David Sassoli, durante la sua partecipazione alla COP25 di Madrid nella giornata del 2 dicembre. Sassoli ha sottolineato la propria convinzione che la transizione ecologica porterà a un'economia sostenibile, che favorirà la crescita economica e creerà nuovi posti di lavoro. Nel pomeriggio, il presidente Sassoli ha preso parte ad una tavola rotonda durante la quale ha discusso con la società civile. Durante il dibattito su "Building a safer world" Sassoli ha dichiarato che “la scienza è chiara, l’ordinaria amministrazione non è più un’opzione. Il mondo deve fare di più e più velocemente. La scorsa settimana, il Parlamento Europeo ha riconosciuto la minaccia senza precedenti che l'umanità deve affrontare. In quell’occasione, abbiamo dichiarato lo stato di emergenza climatica e ci siamo impegnati a prendere urgentemente le misure necessarie per combattere questa minaccia e contenerla prima che sia troppo tardi. Mi faccio portavoce di questo messaggio con gli altri leader mondiali e li invito a fare lo stesso”. “Questo ambizioso obiettivo comporterà profondi cambiamenti sociali ed economici – ha concluso Sassoli - Dobbiamo garantire che durante questa transizione sosterremo la competitività delle nostre economie, con forti misure sociali e di inclusione che garantiscano che nessuno venga lasciato indietro. In Europa, il nostro Green Deal dovrà affrontare queste sfide”. Durante la sua visita di lavoro a Madrid, il Presidente Sassoli ha anche incontrato la Presidente della Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti, Nancy Pelosi, e il Cardinale Segretario di Stato, Pietro Parolin (NoveColonneATG)

VON DER LEYEN PUNTA SUL CLIMA: A MARZO LEGGE EUROPEA

Bruxelles – "A marzo del prossimo anno, proporremo la prima legge europea sul clima per rendere irreversibile la transizione verso la completa neutralità climatica". Ad annunciarlo è stata la nuova presidente dell'esecutivo europeo, Ursula von der Leyen, intervenuta il 2 dicembre alla Conferenza sul clima dell'ONU, la COP25, in corso a Madrid fino al 13 dicembre. La legge - spiega von der Leyen - "includerà l'estensione dello scambio di quote di emissione a tutti i settori pertinenti, energia pulita, economica e sicura, il rilancio dell'economia circolare e una strategia per la biodiversità". (NoveColonneATG)

IL PRESIDENTE MATTARELLA HA INCONTRATO IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DEL CIAD, IDRISS DÉBY ITNO

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricevuto al Quirinale il Presidente della Repubblica del Ciad, Idriss Déby Itno, intrattenendolo successivamente a colazione. Era presente il Vice Ministro agli Affari Esteri e alla Cooperazione Internazionale, Emanuela Claudia Del Re. (USEF)

MATTARELLA HA RICEVUTO UNA DELEGAZIONE DELL'ASSOCIAZIONE "SVEGLIAMOCI ITALICI"

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricevuto questa mattina al Quirinale una delegazione dell'Associazione "Svegliamoci Italici", guidata dal Presidente Piero Bassetti, e composta dal Vice Presidente, Umberto Laurenti e dai Consiglieri Nicolò D'Aquino di Caramanico, Rodrigo Rodriguez e Stefano Giulio Clima.(USEF)   

CASO BORROMETI, LA ROCCA RUVOLO: SOLIDARIETÀ A FAVA PER INSINUAZIONI DEL SENATORE GIARRUSSO

“Esprimo massima solidarietà a Claudio Fava per le insinuazioni del senatore Mario Michele Giarrusso e assicuro il mio sostegno alle iniziative del presidente della commissione Antimafia dell’Ars che in questi anni ha mostrato e trasmesso grande equilibrio, serietà, professionalità, competenza, determinazione e coraggio nell’adempiere al proprio delicato ruolo”. Così, la presidente della commissione Salute dell’Ars e componente della commissione Antimafia, Margherita La Rocca Ruvolo, interviene sulle dichiarazioni del senatore Giarrusso relative al caso Borrometi a cui hanno già replicato sette deputati regionali componenti della commissione Antimafia dell’Ars. “Abbiamo avuto notizia di una nota a firma del senatore Mario Michele Giarrusso, appartenente al gruppo del Movimento 5 Stelle, che non meriterebbe alcuna considerazione, se non fosse per alcune fastidiose insinuazioni sul presidente della Commissione Regionale Antimafia Claudio Fava”, hanno scritto i deputati regionali Giorgio Assenza, Rosanna Cannata, Nicola D’Agostino, Gaetano Galvagno, Margherita La Rocca Ruvolo, Luisa Lantieri e Giuseppe Zitelli. “Il riferimento – si legge nella nota - è alla richiesta da parte di alcuni deputati dell’Ars di avviare una inchiesta sulle minacce subite dal giornalista Paolo Borrometi, che la Commissione ha girato a tre Procure siciliane solo per conoscere gli atti estensibili relativi a queste intimidazioni. L’esponente del M5S accusa Fava e con lui tutta la Commissione di aver ‘colpito’ il giornalista. Seguono le relative richieste dimissioni… Neppure si intende entrare nel merito, tanto ridicole sono le affermazioni e le conclusioni. Tuttavia capiamo la difesa d’ufficio ed il riferimento al caso Antoci, inchiesta che è punto di orgoglio di una Commissione che con i casi Montante e per l’appunto Antoci ha evidenziato ambiguità e criticità di un sistema di relazioni che ha negativamente condizionato una fase politica della Sicilia. Evidentemente Giarrusso difende questo stesso sistema, ma è un problema suo. Dal canto nostro, massima solidarietà a Fava e al lavoro collegiale della commissione Antimafia”. (USEF) 

SICILIA; ARS: FIGUCCIA (UDC), ISTITUZIONE ZONE FRANCHE MONTANE E COMPENSAZIONI PER INSULARITA’ TRAGUARDI RAGGIUNGIBILI GIA’ NEI PROSSIMI GIORNI DAL PARLAMENTO SICILIANO

PALERMO – “L’Istituzione delle Zone Franche Montane e le compensazioni statali per l’insularità sono due traguardi raggiungibili dall’Assemblea regionale siciliana già nei prossimi giorni. Mi sono speso per mesi per sollecitare il parlamento regionale a legiferare su questi temi, che sono fondamentali per lo sviluppo economico di territori come ad esempio le Madonie e per superare le storture che vogliono la Sicilia emarginata dal resto d’Italia come succede in particolare con il caro voli. Abbiamo davanti occasioni importanti per dare risposte ai siciliani. Sulle Zfm si può finalmente impegnare il parlamento nazionale con una legge voto che riconosca sgravi fiscali e contributivi nelle zone montane della Sicilia, che pagano più di tutti l’isolamento e lo spopolamento. Mentre sull’insularità si può finalmente dare esecuzione allo Statuto siciliano che prevede misure compensative per rendere la nostra Isola in posizione paritaria rispetto al resto delle regioni continentali del Paese”. Lo afferma Vincenzo Figuccia, deputato regionale dell’Udc. (USEF)