DICHIARAZIONE DEL PRESIDENTE MATTARELLA NEL DECIMO ANNIVERSARIO DELLA SCOMPARSA DI ALDA MERINI

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha rilasciato la seguente dichiarazione:

«Grazie alla sua acuta sensibilità e a un’originale forza poetica, Alda Merini è riuscita a conquistare un posto di rilievo nella nostra letteratura contemporanea e, a dieci anni di distanza dalla scomparsa, quella voce di donna "indocile" risuona ancora viva, spingendo chi si accosta ai suoi versi ad indagare ancora gioie e dolori, speranze e fatiche dell’esistenza. Le opere e il ricordo di Alda Merini appartengono alla cultura italiana. La sua storia personale è stata un percorso lungo e intenso nella società, nei suoi disagi e nei suoi pregiudizi. Il talento di Alda Merini si è affermato ed è stato apprezzato dopo tanto personale travaglio. I riconoscimenti comunque non hanno mutato i tratti speciali della sua personalità. Quel talento ora è un prezioso patrimonio che ci arricchisce». (USEF)

SIRIA, IL PARLAMENTO UE CONDANNA ANKARA E CHIEDE SANZIONI

Strasburgo - Nell’ultimo giorno di sessione plenaria del Parlamento europeo riunito a Strasburgo, è arrivata la condanna dell’Eurocamera per l’intervento militare turco nel nord est della Siria e la richiesta al Consiglio europeo di introdurre sanzioni e divieti mirati. Gli eurodeputati hanno approvato giovedì 24 ottobre una risoluzione non legislativa in cui si è ribadito che l’intervento turco in Siria costituisce una grave violazione del diritto internazionale e rischia di compromettere la stabilità e la sicurezza dell’intera regione. Le sanzioni e i divieti richiesti dai deputati riguardano la "concessione del visto, d’ingresso ai funzionari turchi responsabili delle violazioni dei diritti umani". Inoltre, il PE nel testo della risoluzione ha esortato il Consiglio a "prendere in considerazione l’adozione di misure economiche contro la Turchia e la sospensione delle preferenze commerciali" in ambito agricolo. In ultimo, l’Eurocamera ha invitato il Consiglio a sospendere l’unione doganale tra UE-Turchia. Tra gli elementi evidenziati dagli eurodeputati nella risoluzione, la preoccupazione sul rischio di una nuova ascesa dell’ISIS, dovuta alla liberazione di numerosi combattenti e prigionieri affiliati all’organizzazione dai campi situati a nord della Siria, e “l’inaccettabilità” della posizione assunta dal presidente turco Erdogan che minaccia l’Unione utilizzando i profughi come arma. Dalla plenaria arriva inoltre la proposta di creare una zona di sicurezza a guida delle Nazioni Unite situata nella Siria settentrionale. (NoveColonneATG)