MATTARELLA RICORDA IL XXXVII° ANNIVERSARIO DELL'UCCISIONE DEL GEN. CARLO ALBERTO DALLA CHIESA

«Nel trentasettesimo anniversario della strage di Via Isidoro Carini, rinnovo l’omaggio commosso del Paese e mio personale alla memoria del Prefetto Carlo Alberto Dalla Chiesa, della Signora Emanuela Setti Carraro e dell’agente Domenico Russo,

vittime della barbarie mafiosa. Innovatore attento e lungimirante, il Generale Dalla Chiesa era mosso da una profonda fiducia nello Stato e nella sua capacità di sconfiggere le organizzazioni nemiche della sicurezza e della legalità repubblicana, anche quelle più subdole e pervasive; rifiutava il mito dell’invincibilità della mafia così come, nelle sue precedenti esperienze, non aveva mai accettato che si potesse cedere o indietreggiare davanti alla violenza terroristica. La sua determinazione, sorretta da un profondo senso etico e istituzionale, si è tradotta in metodi di lavoro e modelli organizzativi originali, che hanno orientato il lavoro di successive generazioni di servitori dello Stato. Il suo sacrificio è stato il seme di una forte reazione civile che – anche attraverso nuovi strumenti normativi – ha prodotto un significativo incremento nella capacità di risposta e di contrasto alla violenza mafiosa. Con sentimenti di partecipe emozione, rivolgo un particolare ricordo ad Emanuela Setti Carraro e Domenico Russo. Il loro esempio di coraggio e generosa dedizione è comune a tanti uomini e donne che anche oggi, per motivi familiari o professionali, coscientemente condividono i rischi e le preoccupazioni di chi è esposto a tutela della libertà, della legalità e della giustizia. Con questo spirito, rinnovo alle famiglie Dalla Chiesa, Setti Carraro e Russo i sentimenti di solidarietà e vicinanza miei e dell’intera comunità nazionale».

PIATTAFORMA ROUSSEAU, IL 79% DICE SÌ AL GOVERNO M5S-PD DA BLOGSICILIA -

Dalla piattaforma Rousseau arriva il sì al Governo Conte bis, con il Partito Democratico con il 79,3% dei consensi. Contrari il 20, 7%. Ad annunciare il risultato oltre il Blog del M5S, andato in tilt prima della notizia del risultato, e anche il leader del Movimento Luigi di Maio che ha detto in conferenza stampa alla Camera : “I nostri punti sono entrati tutti nel programma di Governo“, ha detto. “Io credo che dobbiamo essere molto orgogliosi che tutto il mondo ha aspettato la pronuncia di questi 80 mila cittadini italiani su una piattaforma digitale che è unicum al mondo”. “Quei venti punti su cui ho alzato la voce, e magari a qualcuno non è piaciuto il tono, sono entrati tutti – ha aggiunto-. C’è il taglio dei Parlamentari, mancano due ore per una riforma storica”, e poi ci sarà una “legge di Bilancio che dovrà avere al centro i cittadini, l’ambiente”. Infine, un ringraziamento a Conte, “a cui mi lega un sentimento di stima e a cui riconosco un ruolo di garante», ha detto il vicepremier uscente. /continua a leggere: Read more at https://www.blogsicilia.it/oltrelostretto/piattaforma-rousseau-il-79-dice-si-al-governo-m5s-pd/496889/#OFxT2sHQKphxoksD.99)

IL MINISTRO DELLA DIFESA, ELISABETTA TRENTA, HA PRESO PARTE ALLA RIUNIONE INFORMALE DEI MINISTRI DELLA DIFESA E DEGLI AFFARI ESTERI UE

HELSINKI - I cambiamenti climatici, e il peso che possono avere per la difesa e la sicurezza, sono stati al centro della riunione informale dei Ministri della Difesa dell'Unione Europea che si è svolta il 28 e 29 agosto a Helsinki. Riunione alla quale ha preso parte il Ministro Elisabetta Trenta che, insieme ai colleghi europei, ha analizzato i rilevanti impatti che il cambiamento climatico globale può avere anche nel campo della Difesa. Un tema che non può essere affrontato solo dai Ministri dell’Ambiente, ma che richiede uno sforzo da parte di tutti che sia sempre più trasversale e globale: “i cambiamenti climatici potrebbero comportare un aumento dei conflitti legati alle migrazioni e alle dispute territoriali, un aumento delle richieste di attività di assistenza umanitaria e in caso di eventi calamitosi, oltre alla necessità di adottare nuove metodologie di pianificazione operativa di fronte ai nuovi scenari” ha spiegato la titolare del Dicastero. Indispensabili, quindi, un continuo monitoraggio e l’analisi dei cambiamenti climatici per comprendere come possano incidere sulla capacità di operare delle Forze Armate. In quest’ottica rientra l’attività di verifica e analisi dei consumi energetici del Ministero della Difesa. Sulla stessa linea la recente approvazione della strategia energetica della Difesa. Nel corso del summit finlandese, si è parlato anche di minacce ibride che possono presentarsi sotto forma di attacchi cyber, pressione economica, distruzione ed appropriazione di infrastrutture critiche. A margine della riunione informale di Helsinki, il Ministro Trenta ha incontrato il collega della Repubblica di Cipro, Angelides Savvas. (Inform)

PAPA FRANCESCO: DAL 4 AL 10 SETTEMBRE IN AFRICA

CITTÀ DEL VATICANO – Inizierà il prossimo 4 settembre il viaggio internazionale di Papa Francesco in tre paesi dell’Africa Occidentale: Mozambico, Madagascar e Mauritius. La visita inizierà dalla capitale del Mozambico, Maputo dove visiterà, in forma provata, la Casa Matteo 25 di Maputo, una iniziativa della nunziatura apostolica nello Stato africano in collaborazione con poco più di 20 congregazioni religiose locali, nata per aiutare i giovani e i bambini di strada, che non hanno nulla da mangiare e, spesso, non sanno nemmeno dove dormire, ricorda Vatican News. Dal 6 settembre la visita proseguirà in Madagascar è previsto il 6 settembre. Tra gli appuntamenti attesi, quello con i giovani nel campo diocesano di Soamandrakizay e la celebrazione eucaristica della mattina successiva alle 10. Poi la visita alla Città dell’amicizia e la preghiera per i lavoratori nel cantiere di Mahatazana. Il 9 settembre nelle Mauritius con messa al monumento di Maria Regina della Pace e la visita privata al santuario di Père Laval. Il 10 il rientro a Roma. In Italia le comunità dei tre paesi si stanno preparando a questa visita con diversi momenti di preghiera. Nel nostro Paese vivono oltre 6mila persone provenienti dalle Mauritius, oltre 1500 dal Madagascar e qualche centinaio dal Mozambico. Nei tre paesi vivono anche italiani: in Madagascar 465; Mauritius 445 e in Mozambico 608 italiani. (Raffaele Iaria – Migrantes online /Inform)