UE, SASSOLI: RIPARTE IL CANTIERE, SUBITO INCHIESTA SULLE INGERENZE RUSSE

"Ci siamo ripresi il cantiere europeo". Così il neo presidente del Parlamento, David Sassoli, in un'intervista a 'La Stampa'. A una domanda se lo preoccupano di più il protezionismo di Trump o le ingerenze di Putin, risponde:

"Mi preoccupa ogni dinamica che cerchi di dividerci. Se c'è una missione oggi per la nostra generazione, è quella di rafforzare il senso della nostra indipendenza e lavorare per un multilateralismo che veda tutti partecipi. Tutti gli Stati europei si sono formati lottando per l'indipendenza e oggi sono chiamati a difendere l'indipendenza dell'Europa". In che modo? "In modo pragmatico. La leader del gruppo socialista ha annunciato che a settembre presenterà una proposta per una iniziativa parlamentare per fare chiarezza sulle ingerenze dei Paesi stranieri nello spazio europeo. Un tema caldo su cui anche la cancelliera Merkel ha espresso gravi preoccupazioni", sostiene Sassoli. I populisti e i sovranisti? "Pensavano di spaccare l'Europa e invece - continua Sassoli - l'Europa ha spaccato i loro governi e il loro fronte. Immagino una legislatura molto politica, vincolata alle indicazioni avute il 26 maggio da chi ci ha incoraggiato a scommettere su un'Europa più unita. E' una stagione entusiasmante. Possiamo entrare in un mondo nuovo e permettere agli europei d'essere protagonisti della globalizzazione. Non siamo affatto 'alle solite', come dice qualcuno". E ancora: scommetterebbe su un fronte europeista ricompattato? "Sì, certamente. Se sarà una legislatura politica, sarà anche pragmatica. Dobbiamo dare risposte concrete ai problemi della solidarietà tra gli Stati, all'immigrazione, alla coesione, allo stato di diritto. Lo devono fare tutti", segnala il neo presidente del Parlamento europeo. (USEF)

IL PRESIDENTE MATTARELLA HA RICEVUTO IL PRESIDENTE DELL'ISTITUTO VENETO DI SCIENZE, LETTERE ED ARTI, ORTALLI

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricevuto questa mattina al Quirinale il Presidente dell'Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti, Gherardo Ortalli, con Pierluigi Ballini e Giovanna Palandri, rispettivamente responsabile dell'archivio Luzzatti e Cancelliere dell'Istituto.(USEF)

CHIEDIALLAMBASCIATORE: LE DOMANDE DEGLI STUDENTI ITALIANI

Un botta e risposta serrato tra studenti e una ventina di Ambasciatori italiani in forza in varie aree del mondo. È stata questa l’idea alla base della campagna social #ChiediallAmbasciatore per avvicinare i giovani al mondo della diplomazia, attraverso canali diversi da quelli tradizionali, in occasione della Conferenza degli Ambasciatori e delle Ambasciatrici alla Farnesina. Il risultato sono una ventina di video da un minuto ciascuno con un linguaggio giovane e informale, che sui social hanno scandito le settimane di l’avvicinamento alla Conferenza di Roma del 24-25-26 luglio. La campagna di comunicazione è stata realizzata in collaborazione con Facebook Italia e Global Action, l'organizzazione no profit che porta nelle scuole, con il patrocinio del Ministero degli Esteri, il programma 'Diplomacy Education'. La mattina del 24 luglio, nell’ambito dell’evento Diplomazia per l’Italia che precede l’apertura della Conferenza degli Ambasciatori e Ambasciatrici, all’Auditorium di Roma sarà proiettato un video con alcuni estratti della campagna alla presenza di tutti i ragazzi che hanno partecipato all’ iniziativa. Le domande poste dagli studenti spaziano da quelle più personali a quelle riguardanti teatri di crisi internazionali. Se alla Rappresentante Permanente dell'Italia alle Nazioni Unite, Ambasciatrice Maria Angela Zappia, Giulia chiede se sia stato facile conciliare la vita familiare con quella professionale, con l’Ambasciatore in Afghanistan Roberto Cantone, Vittoria parla della presenza dei soldati italiani nel paese. E mentre l’Ambasciatore a Washington, Armando Varricchio condivide con Daniele l’orgoglio provato il giorno in cui ha assistito alla NASA all’ingresso della sonda Giunone nell’orbita di Giove con a bordo tanta tecnologia italiana, Pasquale Terracciano, Ambasciatore a Mosca, ricorda quanto si fa nelle rappresentanze diplomatiche per aiutare l’internazionalizzazione delle imprese italiane.(USEF)

DELEGAZIONE COMMISSIONE ANAGRAFE TRIBUTARIA VISITA SOGEI

Una delegazione della Commissione di Vigilanza sull'Anagrafe Tributaria, composta dal presidente Ugo Parolo (Lega), Giovanni Currò, Felicia Gaudiano, Emiliano Fenu e Paolo Giuliodori (M5S), Carlo Giacometto (FI), Andrea De Bertoldi (FdI) e Mauro Maria Marino (PD) si è recata ieri presso la sede della Sogei. "È stata una visita molto interessante - commenta il Presidente Parolo - perché ha consentito alla Commissione di avere maggior contezza del fondamentale e strategico ruolo di Sogei, ente strumentali e partener tecnologico dello Stato Italiano" Il confronto è stato utile per comprendere meglio alcune modalità operative di Sogei e dell'Agenzia delle Entrate soprattutto sul tema dell'Anagrafe Immobiliare Integrata, la cui attuazione è tra gli oggetti di indagine conoscitiva della Commissione. "A tal fine desidero ringraziare, anche a nome di tutti i commissari, Sogei, rappresentata dall'Amministratore Delegato, Andrea Quacivi, e dal Presidente, nonché Ragioniere Generale dello Stato, Biagio Mazzotta, che insieme agli altri dirigenti presenti hanno fornito con estrema chiarezza una visione del sistema immobiliare italiano e delle attività tecnologiche, in fase di implementazione, per garantire l'obiettivo di un vero e proprio "cassetto fiscale" di ogni immobile". "Inoltre, la presenza del Direttore dell'Agenzia delle Entrate, Antonino Maggiore, e dei suoi dirigenti ha consentito alla Commissione di apprendere le modalità con le quali l'Agenzia delle Entrate si adopera per assicurare equità nel settore, partendo da una conoscenza sempre più approfondita delle basi dati immobiliari". "La grande professionalità di Sogei potrà essere di supporto alla Commissione che ho l'onore di presiedere - conclude il Presidente Parolo - per poter definire proposte al Parlamento e al Governo nell'ottica di equità e semplificazione del sistema fiscale immobiliare".(USEF)