MOAVERO MILANESE E JEAN-YVES LE DRIAN: DICHIARAZIONE CONGIOUNTA

Dichiarazione congiunta del Ministro dell’Europa e degli affari esteri, Jean-Yves Le Drian, e del Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale, Enzo Moavero Milanesi In occasione della riunione del Consiglio

affari esteri abbiamo avuto uno scambio molto positivo e produttivo, che ha confermato la nostra convergenza di vedute sui temi internazionali. La stabilizzazione delle situazione in Libia è tema di rilievo per la sicurezza regionale e quella dell’Europa, come pure per la gestione dei flussi migratori. Richiamiamo dunque l’importanza di un cessate il fuoco immediato e della ripresa del dialogo nel quadro del processo condotto sotto l’egida delle Nazioni Unite, nell’ottica di consentire ai cittadini libici di decidere il proprio futuro attraverso elezioni democratiche. Il miglioramento della situazione delle popolazioni civili è una priorità e necessita di una tregua umanitaria. Il processo politico deve fondarsi sui principi e le regole concordate alle Conferenze di Parigi e Palermo e ad Abu Dhabi, e presuppone che tutte le parti si dissocino senza ambiguità dai gruppi terroristici. Sul Venezuela, i nostri due Paesi, quali membri del Gruppo di Contatto internazionale, riaffermano che non vi può essere altra soluzione alla crisi che quella politica. Condanniamo con fermezza ogni deriva militare e ogni violazione dell’immunità parlamentare dei membri dell’Assemblea nazionale. (USEF)

IL MINISTRO MOAVERO MILANESI A BRUXELLES PER PARTECIPARE AL CONSIGLIO AFFARI ESTERI DELL’UNIONE EUROPEA

Il Ministro degli Affari Esteri e delle Cooperazione internazionale, Enzo Moavero Milanesi, è a Bruxelles per partecipare al Consiglio Affari Esteri dell’Unione Europea, durante il quale saranno esaminate le questioni più urgenti dell’agenda internazionale. L’impegno è preceduto dalla riunione ministeriale del partenariato orientale (PO), cui prendono parte i ministri degli esteri dell'UE e quelli dei sei paesi del partenariato orientale (Armenia, Azerbaigian, Bielorussia, Georgia, Repubblica di Moldova e Ucraina). (USEF)

EUROPEE: FASSINO, SALVINI BASTA, SMETTI DI INGANNARE GLI ITALIANI

"Basta Salvini, con questa demagogia da bettola. Continuare a dire che se alle elezioni europee la Lega avrà successo, a Bruxelles faranno gli "scatoloni" è una colossale bufala. Per quanti voti possa prendere la Lega, non ci sarà nel Parlamento Europeo una maggioranza sovranista. Non solo, ma Salvini fa finta di non sapere - e se non lo sa davvero, è ancor più grave - che le decisioni più delicate vengono prese dal Consiglio Europeo, costituito dai Capi di Governo, che dopo il 26 maggio saranno quelli di oggi. E i Kurz e gli Orban - "amici" di Salvini - che dicono mai flessibilità sui conti (che chiede l'Italia) e mai redistribuzione dei migranti (che chiede l'Italia) ci saranno anche dopo il 26 maggio. Per questo, Salvini, basta: smetti di ingannare gli elettori". Lo ha affermato Piero Fassino della Direzione del Pd.

SÌ DEFINITIVO A NORME SU APPLICABILITÀ LEGGI ELETTORALI E DECRETO SULLA

BREXIT La Camera approvato in via definitiva la proposta di legge recante disposizioni per assicurare l'applicabilità delle leggi elettorali indipendentemente dal numero dei parlamentari (Approvata dal Senato) (A.C. 1616). Successivamente è stato approvato in via definitiva il disegno di legge: S. 1165 - Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 25 marzo 2019, n. 22, recante misure urgenti per assicurare sicurezza, stabilità finanziaria e integrità dei mercati, nonché tutela della salute e della libertà di soggiorno dei cittadini italiani e di quelli del Regno Unito, in caso di recesso di quest'ultimo dall'Unione europea (Approvato dal Senato) (A.C. 1789). Nella seduta odierna si sono inoltre svolte le discussioni sulle linee generali della proposta di legge di modifiche all'articolo 5 della legge 1° dicembre 1970, n. 898, in materia di assegno spettante a seguito di scioglimento del matrimonio o dell'unione civile (C. 506-A) e della mozione Meloni ed altri n. 1-00179 concernente iniziative in materia di riforma del credito e del sistema di vigilanza bancaria, a tutela dei risparmiatori e per la salvaguardia della sovranità economica nazionale nell'ambito dell'Unione europea. (USEF)

CENTENARIO DELLA FONDAZIONE DI "SAVE THE CHILDREN": DICHIARAZIONE DEL PRESIDENTE CASELLATI

"Ognuno di noi ha il dovere di sostenere la causa di "Save The Children. E ringrazio di cuore chi si batte ogni giorno per salvare la vita ai bambini che sono le vittime più indifese di guerre e carestie". Lo dichiara il Presidente del Senato Elisabetta Casellati in occasione del centenario della fondazione di "Save The Children". "Le violenze e gli abusi contro i bambini sono crimini contro l'umanità e il lavoro svolto da "Save the Children" in 100 anni di storia è un contributo decisivo per riparare alle tante ingiustizie del mondo e per costruire una società più giusta, solidale e consapevole", aggiunge il Presidente. "Senza l'impegno dei suoi attivisti, senza lo sforzo dei suoi volontari, migliaia di bambini non sarebbero sopravvissuti all'orrore dei conflitti e alle conseguenze di povertà e malattie", conclude. (USEF)