SENATO: TUTELA DELLE DONNE VITTIME DI VIOLENZA/CASELLATI: «FONDAMENTALE COSTRUIRE UNA RETE DI TUTELA PREVENTIVA»

«Lo Stato deve garantire alle vittime della violenza domestica una reale protezione. La centralità delle forme di tutela preventiva è evidenziata anche dalla Giurisprudenza della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo».

«Per questo serve promuovere forme di raccordo e collaborazione sia interne al sistema giudiziario che in sinergia con le istituzioni pubbliche e i soggetti attivi nella protezione e nel recupero delle vittime. Un contesto nel quale è fondamentale il ruolo di una magistratura consapevole e competente». È quanto ha dichiarato stamattina il presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati intervenendo all'incontro di studio sul tema della "Violenza domestica" organizzato presso la Corte di Cassazione dalla Scuola Superiore della Magistratura. (USEF)

NUOVE NORME PER RAFFORZARE LA SICUREZZA NELL’UE

Bruxelles - Lunedì 19 novembre, Il Consiglio europeo ha adottato tre regolamenti sull'uso del Sistema d'informazione Schengen: nel settore della cooperazione di polizia e giudiziaria in materia penale, nel settore dei controlli alle frontiere e per il rimpatrio di cittadini di paesi terzi che soggiornano illegalmente. I progetti di regolamento introducono ulteriori categorie di avvisi al sistema: segnalazioni per lo svolgimento di verifiche ispettive, un passaggio intermedio tra controlli discreti e verifiche specifiche che consentono di intervistare le persone; segnalazioni su sospetti sconosciuti o ricercati, che prevedono l'introduzione nel SIS di impronte digitali o impronte di mani scoperte sulle scene di gravi crimini o di episodi terroristici e che sono considerati appartenere a un autore; segnalazioni preventive per i bambini a rischio di rapimento da parte dei genitori , nonché bambini e persone vulnerabili a cui è stato impedito di viaggiare per la propria protezione (ad esempio, quando il viaggio può comportare il rischio di matrimoni forzati, mutilazioni genitali femminili, traffico di esseri); avvisi a scopo di rimpatrio, una segnalazione in relazione alle decisioni di rimpatrio rilasciate ai cittadini di paesi terzi soggiornanti illegalmente, migliorando così lo scambio di informazioni in relazione alle decisioni di rimpatrio. Inoltre, espandono l'elenco degli oggetti per i quali possono essere emessi avvisi, compresi documenti falsi e oggetti identificabili di alto valore, nonché apparecchiature IT. L'introduzione di segnalazioni nel SIS per quanto riguarda il divieto di ingresso per i cittadini di paesi terzi diventa obbligatoria. Le normative introducono la possibilità di utilizzare immagini facciali a scopo di identificazione, in particolare per garantire la coerenza delle procedure di controllo alle frontiere. Consente inoltre l'inclusione di un profilo DNA per facilitare l'identificazione delle persone scomparse nei casi in cui i dati relativi alle impronte digitali, le fotografie o le immagini facciali non sono disponibili o non sono adatti per l'identificazione. Europol potrà accedere a tutte le categorie di dati nel SIS e scambiare informazioni supplementari con gli uffici SIRENE degli Stati membri. Inoltre, gli stati membri devono informare Europol di eventuali colpi quando una persona viene ricercata in relazione a un reato di terrorismo. Ciò consentirà al Centro europeo di lotta al terrorismo di Europol di verificare se sono disponibili ulteriori informazioni pertinenti nelle banche dati dell'Europol. Per gli scopi indicati nel suo mandato, l'Agenzia europea di guardia costiera e di frontiera avrà anche accesso alle categorie di segnalazione nel SIS. Il Consiglio e il Parlamento europeo devono ora firmare i regolamenti adottati. I testi firmati saranno poi pubblicati nella Gazzetta ufficiale dell'UE e entreranno in vigore 20 giorni dopo. Tuttavia, le nuove funzionalità del SIS saranno pienamente operative solo in un secondo momento, una volta soddisfatte tutte le precondizioni legali e tecniche. (NoveColonneATG)

ANTICORRUZIONE AVANTI NEL CAOS: SI CAMBIERA’ AL SENATO

Roma - Lo scoglio del ddl anticorruzione ha rischiato di mandare in frantumi l’alleanza Lega- Movimento 5 Stelle, ma alla fine alla Camera si va avanti e Matteo Salvini assicura: “Il governo tiene”. L’approvazione in prima lettura era prevista per il 21 novembre ma è slittata, dopo che già la sera precedente la discussione aveva subito un brusco stop dopo la sconfitta della maggioranza su un emendamento votato a scrutinio segreto riguardante la diminuzione delle pene per il reato di peculato. Un voto considerato “gravissimo” dal Movimento 5 Stelle, che a fari spenti ricorda come la legalità sia considerata da sempre uno dei punti fondamentali del programma: Di Maio a questo punto ha chiesto all’alleato di governo Matteo Salvini (che aveva definito “un errore” il voto segreto) tempi certi per il provvedimento, che nei programmi doveva essere approvato entro il 20 gennaio, oltre che una modifica all’emendamento da fare magari al Senato. Per l’occasione, tutti i big si sono presentati il 21 novembre in aula: Matteo Salvini, ma anche Giuseppe Conte, oltre a Luigi Di Maio. Nel frattempo l’aula ha discusso e approvato una richiesta di rinvio dell’esame del ddl, sul quale M5S ha valutato se porre la fiducia, per poi rinunciare al proposito. “I voti segreti non ci spaventano –dice il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede - ci saranno ancora alla Camera, ce n’è stato uno anche in questo caso e ce ne saranno altri al Senato, ma noi riteniamo che la maggioranza continuerà a essere compatta”. E su quanto accaduto la sera del 20 novembre, spiega: “Che ci sia stato un incidente di percorso è chiaro, io posso solo dire che c’è stato un confronto all’interno della maggioranza e che siamo compatti nel portare avanti questo provvedimento importantissimo per i cittadini italiani entro un tempo addirittura inferiore rispetto a quello che era previsto, senza la norma sul peculato. Questi sono i fatti”. “Con il ministro Fraccaro abbiamo già visto il cronoprogramma, l’idea di chiudere con l’anticorruzione entro Natale non è campata in aria. C’è la volontà della maggioranza e sarà possibile vedere la legge in Gazzetta entro i primi giorni dell’anno prossimo” dice Di Maio parlando con i giornalisti alla Camera. (NoveColonneATG)

SCHIFANI (FI): "BENE CENTRO DESTRA UNITO IN SICILIA ALLE EUROPEE"

"L'iniziativa di promuovere per le europee una lista unitaria del centro destra in Sicilia, con le forze politiche che si riconoscono nei valori del popolarismo europeo, asseconda gli sforzi del presidente Berlusconi di unire, sotto lo stesso simbolo, le varie sensibilità politiche e civiche antitetiche a spinte populiste che oggi registriamo con preoccupazione nel Paese". Lo dichiara il senatore di Forza Italia Renato Schifani. "La Sicilia è sempre stata un laboratorio politico foriero di scelte che hanno fatto il bene del Paese e degli italiani. Mai quanto oggi i cittadini chiedono di essere guidati da uomini e donne di buon senso e consapevoli che la grande sfida della crescita si vince con scelte non propagandiste e nocive, ma responsabili e coraggiose", conclude.

“L’ITALIA CON VOI”, 36^ PUNTATA IL 26 NOVEMBRE SU RAI ITALIA OSPITE IL PRESIDENTE DELL’ITAL-UIL BRASILE FABIO PORTA, GIÀ DEPUTATO DELLA CIRCOSCRIZIONE ESTERO-RIPARTIZIONE AMERICA MERIDIONALE

ROMA – Lunedì 26 novembre andrà in onda su Rai Italia la 36^ puntata de “L’Italia con Voi”. Lo scrittore Matteo Bressan, primo ospite di Monica Marangoni, con Stefano Palatresi al piano, parlerà di clima e di cosa succede al Circolo Polare Artico. Si passerà, poi, a conoscere meglio uno dei siti archeologici più belli al mondo, la famosissima “Villa Adriana”, favolosa residenza estiva dell’Imperatore Adriano, con il dottor Andrea Bruciati, direttore del sito che dal ’99 è uno dei Patrimoni dell’Umanità Unesco. Si proseguirà con la “lezione” d’italiano di Beatrice Palazzoni, linguista della “Società Dante Alighieri”, e le incursioni surreali nella modernità del “Dante Alighieri” Gianni Ippoliti. Sarà poi la volta di Fabio Porta, che da deputato , per 10 anni, ha portato in Parlamento le istanze della comunità italiana all’estero e oggi continua a dedicare il suo impegno ai connazionali come presidente dell’Ital-Uil Brasile. Anna Camaiti, filosofa e studiosa di cinema e serie tv, descriverà la corrispondenza tra serie tv italiane e americane e i relativi cambiamenti della società. L’Italia con Voi ci porterà nell’estremo Nord del Canada, in un paesino popolato dagli Inuit, popolazione indigena delle coste artiche del continente americano. Seguirà il servizio sull’ esercito di 25 mila brasiliani che arrivò in Italia per aiutarci a combattere il nazismo durante la guerra di liberazione. Programmazione di lunedì 26 novembre Rai Italia 1 (Americhe):New York/Toronto h17.00; Buenos Aires h19.00; San Paolo h20.00 Rai Italia 2 (Australia - Asia):Pechino/Perth h14.00; Sydney h17.00 Rai Italia 3 (Africa):Johannesburg h18.45 (Inform)