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CULTURA ARMAO PRESENTA BANDI SERVIZI AL PUBBLICO MUSEI SICILIANI PDF Stampa E-mail
Scritto da redazione   
Venerdì 30 Luglio 2010 23:10

Sono stati presentati, oggi pomeriggio, dall'assessore regionale dei Beni culturali e dell'Identita' siciliana, Gaetano Armao, nel road show ospitato nella sede di Catania della Presidenza della Regione i bandi, 5 distinti in 17 lotti di gara, di rilevanza internazionale per la gestione integrata dei servizi al pubblico di 60 fra musei e siti culturali siciliani. Si avvia in tal modo un rapporto sinergico fra pubblico e privati volto

alla gestione e alla valorizzazione dei beni culturali siciliani; una scelta di campo precisa, compiuta dalla Regione Siciliana con l'assessorato dei Beni culturali e dell'Identita' siciliana, che intende incrementare l'appeal di siti e musei, ampliando e migliorando la gamma di servizi per visitatori e turisti. Un connubio che si giovera' delle capacita' imprenditoriali dei privati e del controllo di gestione che sara' assicurato dalla pubblica amministrazione. Gli imprenditori dovranno formulare una offerta articolata in un parte tecnica (piani gestione dei servizi, delle attivita' di valorizzazione, delle mostre ed eventi culturali, dei servizi di informazione e della attivita' didattiche e del servizio di guida) ed una economica (con l'indicazione dei corrispettivi su fatturati, canoni e introiti da vendita dei biglietti); fra i servizi messi a bando quelli editoriali e librari, di gestione dei punti vendita, del guardaroba, della caffetteria e della biglietteria. "I nostri musei e siti archeologici - ha dichiarato Armao - sono spesso delle miniere chiuse. Dobbiamo aprirli per accentuare la ricaduta positiva di questi beni sul territorio. Il ritorno non e' tanto nel costo d'ingresso dei biglietti, ma nelle ricadute che possono essere rappresentate dai servizi aggiuntivi ai visitatori: mi riferisco alla ristorazione, alle mostre, sino alle attivita' notturne e conviviali". "L'idea - ha continuato l'assessore - non e' quella di cedere beni che sono "incedibili", ne' tantomeno quella di spogliarsi della gestione affidandola totalmente ai privati.Il nostro intento e' dar luogo ad un partenariato pubblico-privato che metta insieme il meglio della pubblica amministrazione in termini di vigilanza e controllo e quanto sanno offrie i privati in energie, capacita' manageriali e risorse finanziarie investite". "La divisione in lotti - ha concluso Armao - vuole evitare che a partecipare alla gara siano solo grandi imprese, offrendo, invece, la possibilita' anche agli imprenditori medio-piccoli di poter prendere parte alla gestione dei siti minori". Fra i siti interessati il teatro greco romano di Taormina, la casa museo di Giovanni Verga e quella di Luigi Pirandello, il Duomo di Monreale, il Castello della Zisa di Palermo; e ancora il Parco archeologico e paesaggistico della Valle dei Templi di Agrigento, la Galleria regionale di Palazzo Abatellis (Palermo),la Galleria regionale di Palazzo Bellomo e il Castello di Maniace (Siracusa), l'area archeologica di Segesta (Trapani), i teatri Romano e Odeon di Catania. Le tabelle di riepilogo e schede informative dei siti sono disponibili sul portale internet dell'assessorato dei Beni culturali all'indirizzo www.regione.sicilia.it/beniculturali; i bandi sono consultabili al medesimo indirizzo internet, nella sezione bandi e avvisi pubblici e sono gia' stati pubblicati sulla GUUE. (ll)