(ASCA) - Palermo, 20 mar - La Guardia di Finanza di Catania ha posto sotto sequestro appartamenti, ville, autovetture, attivita' commerciali e rapporti bancari

per circa 3 milioni di euro a due esponenti delle cosche mafiose etnee, a una coppia accusata di traffico di droga e riciclaggio e un loro congiunto. I beni sequestrati, con ordinanza emessa dal Tribunale di Catania su richiesta della Direzione distrettuale antimafia etnea, sono riconducibili secondo gli inquirenti a Paolo Brunetto, 53 anni, dell'omonimo clan mafioso; agli eredi di Sebastiano Fichera, di 37 anni, esponenre della cosca Sciuto-Tigna, assassinato il 26 agosto del 2008; e ad una coppia di trafficanti di cocaina e marijuana e un loro congiunto che avrebbe riciclato i proventi della vendita della droga.