CALTANISSETTA 08 OTTOBRE 2009 Stampa
Scritto da redazione   
Giovedì 08 Ottobre 2009 23:20

PRECARI DELL'ASI GELA MINACCIANO DI DARSI FUOCO. IN TRENTASETTE RISCHIANO IL LICENZIAMENTO

(ansa) - Trentasette lavoratori socialmente utili, in servizio nell'area di sviluppo industriale di Gela, si sono barricati sul tetto degli uffici del Consorzio Asi e minacciano di darsi fuoco se non saranno stabilizzati con l'assunzione definitiva. Protestano perché dopo 14 anni di precariato rischiano il licenziamento. Sul tetto hanno portato bottiglie di alcool e bidoni pieni di benzina. La zona è presidiata dai vigili del fuoco. Le organizzazioni sindacali hanno chiesto un incontro urgente con la direzione del Consorzio Asi, con il commissario straordinario del comune di Gela e hanno rivolto un appello ai parlamentari del territorio. Rivendicano un intervento risolutivo della Regione, così come é stato fatto per la stabilizzazione di altri precari. Al Petrolchimico di Gela, intanto, prosegue la protesta dei 25 dipendenti dell'impresa edile dell'indotto, la Edil Ponti, licenziati per mancanza di commesse di lavoro. Anche stamani ci sono stati tentativi di blocco dei cancelli.

SBARCO DI EXTRACOMUNITARI SUL LITORALE DI GELA: RECUPERATO UN CADAVERE

(Adnkronos) - Due sbarchi in poco meno di 12 ore sul litorale di Gela (Caltanissetta), dove e' stato rinvenuto anche il cadavere di un extracomunitario. Il primo gruppo, di 20 nordafricani, e' sbarcato a bordo di un gommone a circa 2 chilometri da Gela, hanno riferito di essere egiziani e palestinesi. Questa mattina, invece, sono stati intercettati altri 15 extracomunitari che camminavano nei pressi del petrolchimico. Probabilmente facevano parte di un gruppo piu' ampio di persone sbarcate. Sono in corso le ricerche degli altri extracomunitari. Si cerca anche l'imbarcazione su cui sono arrivati dal mare. Le forze dell'ordine hanno recuperato, sempre questa mattina, un cadavere che si trovava nei pressi del pontile del petrolchimico di Gela. Il corpo e' stato recuperato da una motovedetta dei carabinieri. Ieri alcuni degli extracomunitari sbarcati hanno raccontato che durante la navigazione sette loro compagni di viaggi sarebbero annegati. Non e' escluso che il cadavere rinvenuto oggi possa far parte del gruppo.

AGRICOLTURA IN CRISI. VERTICE IN PREFETTURA CON L'ASSESSORE CIMINO

Il momento è drammatico per un massiccio numero di agricoltori siciliani, che chiedono a gran voce interventi urgenti per tirare fuori dalla crisi l'intero comparto, alle prese con diversi problemi: su tutti gli alti costi di produzioni e i bassi ricavi. "Una situazione insostenibile, che va affrontate risolta in fretta", hanno sottolineato gli operatori del settore, che hanno atteso pazientemente fuori - in oltre 300 - dinanzi all'ingresso della prefettura per manifestare disappunto e amarezza per una vicenda che si trascina da tempo. "In passato abbiamo richiamato l'attenzione su questi temi", hanno evidenziato, ponendo in evidenza "lo stato di malessere che coinvolge agricoltori di tutte le province, senza differenziazioni di sorta". Al vertice hanno partecipato anche i rappresentanti delle associazioni di categoria, ascoltati con attenzione dal prefetto Vincenzo Petrucci e dal sindaco Michele Campisi, che da diversi giorni seguono con attenzione la dura protesta degli agricoltori. (fonte: caltanissetta24ore)