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CALTANISSETTA ASSEGNA TARGA A CAPORALMAGGIORE FERITO IN AFGHANISTAN (ANSA) - Sarà ricevuto in forma solenne dall'amministrazione comunale e dal consiglio di Caltanissetta il caporalmaggiore Andrea Cammarata di 29 anni che, il mese scorso, mentre si trovava assieme ad altri tre militari dell'Esercito in servizio in Afghanistan dove si era recato in missione di pace, è rimasto vittima di un attentato rimanendo ferito a un braccio. Nel corso della cerimonia, che avrà luogo a Palazzo del Carmine domani alle ore 10,45 alla presenza delle autorità civili e militari della città, ad Andrea Cammarata verrà consegnata una targa "al ricordo della sua valorosa militanza". Il paracadutista nisseno della Folgore dopo il suo ferimento venne ricoverato al policlinico militare del "Celio" di Roma, dove si sono recati a trovarlo anche il Presidente della Repubblica e il ministro della Difesa Ignazio La Russa. Nello stesso attentato morì Alessandro Di Lisio, altro caporalmaggiore italiano. SCOPERTA CASA D'APPUNTAMENTI A CALTANISSETTA (ANSA) - La squadra mobile ha scoperto in via Rampello a Caltanissetta una "casa di appuntamento" utilizzata da una donna di origine colombiana di 40 anni, residente a Catania. Nell'abitazione è stata trovata anche un'altra colombiana di 60 anni, residente a Palermo. RICHIESTA DI CONSIGLIO COMUNALE URGENTE SUI "VULCANELLI" I Gruppi consiliari di Pd, Mpa e Ics chiedono al presidente del Consiglio comunale, Giuseppe Territo, la convocazione di una seduta urgente sulla problematica dei "Vulcanelli", premesso che "l’evento geofisico risulta fortemente attivo tanto che giornalmente vengono registrate nuove manifestazioni del fenomeno; gli ultimi eventi hanno coinvolto altri nuclei familiari con ingenti danni materiali; tale situazione aggrava quanto già avvenuto durante il mese di agosto dello scorso anno". I gruppi presieduti da Angelo Scalia, Vito Margherita e Felice Dierna auspicano un monitoraggio maggiore vista la gravità della situazione, evidenziando "il grande impegno profuso dall’Utc nella persona del dottor Armando Amico e dei suoi collaboratori" e facendo riferimento all'impegno promesso dalla Protezione civile nazionale a rendere disponibili, in tempo brevi, uomini e attrezzature specialistiche "come peraltro fatto in altre parti del territorio nazionale. Scalia, Margheria e Dierna ritengono che il fenomeno "non può essere nè modificato nè arrestato" e ritengono indispensabili "quelle condizioni di tranquillità che possano consentire alla popolazione residente il ritorno alle normali attività quotidiane. "L’evento calamitoso ha prodotto ingenti danni materiali - si legge nella nota inviata al presidente del Consiglio - e che a questi danni vanno certamente sommati gli importi relativi allo studio ed al monitoraggio del fenomeno, per un ammontare complessivo di circa 20 milioni di euro". (fonte: caltanissetta24ore) |