|
LE RONDE SBARCANO IN SICILIA AL VIA ESPERIMENTO NEL NISSENO (ansa) - Ronde cittadine anche in Sicilia contro bulli e vandali. La decisione è del sindaco di Santa Caterina Villarmosa, Antonio Fiaccato, alla guida di una giunta di centrodestra. Il provvedimento è stato assunto all'indomani di una ordinanza con la quale il sindaco ha disposto la copertura "per inciviltà" di una fontana di fronte al Palazzo Comunale danneggiata da alcuni vandali. "Avvalendomi dei poteri che mi assegna la legge - ha dichiarato Fiaccato - mi sto dando da fare per attivare le ronde, anche in considerazione del fatto che disponiamo di due soli vigili urbani per il controllo del centro abitato". Il sindaco ha già preso contatti con il gruppo di protezione civile delle Pantere verdi di Caltanissetta per affidargli il servizio di pattugliamento. Santa Caterina è il primo comune siciliano ad attivare le ronde; il suo esempio potrebbe essere seguito da un altro paese del nisseno, Niscemi, i cui amministratori si sono già dichiarati favorevoli all'istituzione delle ronde cittadine. "FERMATE LO SCARICO DI QUEI LIQUAMI". ESPOSTO DEGLI AMBIENTALISTI A GELA (ANSA) - Un esposto con il quale si denuncia il presunto sversamento in mare di liquami fognari è stato presentato alla Capitaneria di Porto di Gela, alle forze dell'ordine e alla magistratura dai rappresentanti di due associazioni ambientaliste, Aria Nuova e Amici della terra. Nell'esposto si sostiene che "da circa 40 giorni le acque del mare di Gela sono inquinate" aggiungendo che "la fuoriuscita dei liquami è visibile ad occhio nudo" nella zona del bosco littorio, adiacente al fiume Gela. Gli ambientalisti denunciano inoltre "il guasto di una pompa elettrica che dovrebbe sollevare i liquami fognari e portarli all'interno del petrolchimico per essere depurati mentre invece, attraverso un condotta sottoterra, si scaricano i reflui fognari a mare". Le due associazioni, che ieri sera hanno chiesto un sopralluogo della Guardia Costiera, sottolineano infine di essere in grado di documentare con filmati e foto quanto denunciato. I LADRI FUGGONO DOPO L'ARRIVO DEI CARABINIERI Avevano intenzione di rubare a casa di una coppia di anziani coniugi a Gela ma sono stati costretti alla fuga dalle grida dei due e dall'intervento dei carabinieri, chiamati da un vicino di casa. I ladri, intorno alle 4 di notte, sono entrati all'interno di una casa al piano terra di via Senatore Damaggio, attraverso una finestra lasciata apera, ma non sono riusciti a rubare nulla. Uno dei due anziani, accompagnato al pronto soccorso per lo stato d'ansia, è stato curato dai medici con alcuni tranquillanti. (fonte: www.siciliainformazioni.it) |