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CALTANISSETTA 18 LUGLIO 2009 PDF Stampa E-mail
Scritto da redazione   
Sabato 18 Luglio 2009 17:24

RIAPERTE LE INCHIESTE SULLE STRAGI DI MAFIA, È CACCIA A UNO 007 'SFREGIATO'

(Adnkronos) - Caccia ad un agente segreto che sarebbe coinvolto nelle stragi di mafia degli anni '90. Come sottolinea all'ADNKRONOS il procuratore capo di Caltanissetta, Sergio Lari, "e' una vicenda troppo delicata", quindi "no comment". Lari, con i procuratori aggiunti Domenico Gozzo e Amedeo Bertone, ha ascoltato l'ex ministro Vincenzo Scotti e l'ex premier Giuliano Amato per avere informazioni su alcuni agenti dei servizi segreti, uno in particolare: un uomo sfregiato, con una "faccia da mostro". Non si conosce il suo nome ma si sa che ha il viso 'deformato'. Come riportato oggi anche da 'Repubblica', infatti, è stata ufficialmente riaperta l'inchiesta sulla strage di via D'Amelio in cui il 19 luglio del '92 morirono il giudice Paolo Borsellino e cinque agenti della scorta; cosi' come e' stata riaperta l'inchiesta sulla strage di Capaci del 23 maggio '92, in cui morirono il giudice Giovanni Falcone (nella foto), la moglie e tre agenti di scorta. Lo stesso hanno fatto i magistrati di Caltanissetta sull'attentato a Falcone nella villa dell'Addaura. A parlare dello 007 e' stato di recente anche Massimo Ciancimino, il figlio di Vito Ciancimino, l'ex sindaco di Palermo in odor di mafia morto alcuni anni fa. Ciancimino junior ha spiegato ai magistrati che lo 007 sarebbe stato in contatto con il padre Vito da alcuni anni, fino alla cosiddetta 'trattativa' che avrebbe voluto firmare il boss mafioso Toto' Riina con lo Stato in cambio dell'abolizione del carcere duro. E proprio a pochi giorni dal 17° anniversario della strage di via D'Amelio il mistero sulla morte del magistrato si infittisce sempre di piu'. E che sulla strage di via D'Amelio stiano "emergendo delle nuove verita' che stanno rischiarando delle zone d'ombra rimaste al buio per troppi anni" ne è convinto anche il procuratore aggiunto di Palermo Antonio Ingroia. "Tanti anni, dalla morte di Borsellino, non sono passati inutilmente - ha detto all'ADNKRONOS - l'impegno della magistratura sta dando dei frutti".

ACQUA. NON È POSSIBILE 24 ORE SU 24

In un documento inviato alle redazioni locali, Caltaqua comunica di aver ricevuto, negli ultimi giorni, richieste di spiegazione in merito alla mancata distribuzione idrica 24 ore su 24 a favore dei comuni della provincia di Caltanissetta. In merito a ciò, precisa che "ad oggi il motivo che impedisce l'approvvigionamento idrico 24 ore su 24 in determinati comuni è l'impossibilità tecnica di poterlo fare; il soggetto principalmente interessato nel raggiungimento di una distribuzione idrica 24 ore su 24 è Caltaqua, per due ragioni essenziali, la prima garantirebbe quel salto di qualità nella gestione del servizio idrico integrato a cui la società ambisce sin dalla presa in carico del servizio. In secondo luogo, la continuità nella distribuzione rappresenta l'unica soluzione per il conseguimento dell'equilibrio economico della società; l'equilibrio economico è raggiungibile mediante una diminuzione delle perdite idriche lungo la rete, obiettivo che consentirebbe una notevole riduzione dei costi derivanti dall'acquisto della risorsa idrica al gestore sovrambito e che attualmente costituiscono circa un 50 per cento del totale dei costi della società; per conseguire tale risultato necessita una distribuzione giornaliera di 24 ore su 24, così da poter mantenere in pressione le tubazioni, rendendo efficace l'utilizzo, sia degli strumenti di ricerca perdite, così come le attività ad esso correlate (attività di settorizzazione, ricerca automatica delle perdite, controlli consumi notturni etc)". Caltaqua aggiunge che gli sforzi di Caltaqua in questi anni "sono stati notevoli al fine di ottenere una distribuzione giornaliera di acqua" e che "in ultima analisi, la soluzione definitiva affinchè la distribuzione idrica venga effettuata 24 ore su 24 consiste nell'esecuzione di lavori di sostituzione delle reti idriche obsolete presenti sul nostro territorio. (fonte: caltanissetta24ore)

CRI, NUOVA SQUADRA DEI PIONIERI

Il gruppo Pionieri del Comitato locale della Croce rossa italiana di Caltanissetta è riuscito a formare una nuova squadra pronta ad ogni evenienza e ad ogni emergenza. L’operazione di rinnovo ha avuto inizio con le elezioni dell’ispettore e dei due vice ispettori. Concordato, insieme al gruppo pionieri della stessa città, l’assetto finale, riconfermando alcuni delegati. Ispettore di gruppo il pioniere Giuseppe Costa, al suo fianco due vice ispettori, i pionieri Danilo Calogero Nicoletti e Andrea Davide Lauricella. La rosa dei delegati è costituita da Danilo Calogero Nicoletti Delegato Tecnico Locale Area Servizio nella Comunità e Delegato Tecnico Locale Area Salute, Alberto Maria Santini in qualità di Delegato Tecnico Locale Area Sviluppo e Collaboratore Tecnico Locale Settore Informatica, Paola Scarantino come Delegato Tecnico Locale Area Pace, Rosaria Sostegno nominata Collaboratore Tecnico Locale Settore Attività per la Gioventù, Ivana Saccomando Collaboratore Tecnico Locale Settore ABC, Daniela Narbonese come Collaboratore Tecnico Locale Settore Socio Assistenziale, Salvatore Federico Collaboratore Tecnico Locale Promozione e Immagine, Andrea Davide Lauricella in qualità di Referente Attività di Segreteria, Gaia Brancaforte nominata Collaboratore Tecnico Locale Settore Found Raising e ultimo ma non per importanza Flavio Lauricella come Referente Attività di Salvataggio in acqua. Quanti volessero far parte della Croce rossa e dare una mano alla propria comunità, la sede è in via Berengario Gaetani,44. Si può visitare il nostro sito www.cricaltanissetta.it. (fonte: caltanissetta24ore)

Ultimo aggiornamento ( Sabato 18 Luglio 2009 17:30 )