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VOTO. SARÀ BALLOTTAGGIO FRA FALCI E CAMPISI nisseni dovranno tornare alle urne domenica 21 e lunedì 22 giugno: dalle 7 alle 22 il primo giorno, dalle 7 alla 14 il secondo.per eleggere il sindaco della città, nel ballottaggio fra Fiorella Falci (Patto per Caltanissetta, Italia dei valori, Pd, Liberi di sperare, Rifondazione), che ha ottenuto 10 .869 voti, pari al 28,2%, dellla coalizione di Centrosinita, e il candidato del Pdl (Dc , Città nuova, Diversi insieme, Campisi sindaco, Il Popolo della libertà, Alleanza azzurra), che ha riportato il 39 per cento, con 15032 voti. Non è bastato il primo turno delle votazioni, nessuno dei candidati è andato oltre la soglia del 50% dei voti. Giovanna Candura (Mpa, Udc), con 7.333 voti, ha ottenuto il 19 per cento. A seguire Giovanni Ruvolo (Intesa civica solidale, grilli nisseni) è andato oltre il 13 per cento, con 5.257 voti. ESTORSIONI: INTIMIDAZIONI NEL NISSENO, SGOMINATO NEO-CLAN Sgominata dalla polizia di Caltanissetta e di Niscemi una nuova organizzazione criminale, formata da catanesi e canicattinesi, specializzata nelle estorsioni ai danni di proprietari fondiari di Niscemi. Cinque gli arresti decisi dal gip di Caltagirone Salvatore Acquilino, su richiesta del procuratore calatino Francesco Paolo Giordano. In particolare, l'operazione "Minotaurus" ha permesso di accertare il tentativo di estorsione di una ingente somma di denaro, 170 mila euro, a un imprenditore, proprietario fondiario, che aveva acquistato circa venti anni fa un terreno all'asta giudiziaria promossa dal Tribunale di Gela, appartenuto a due degli arrestati, padre e figlio, ai quali era stato confiscato. Si tratta di Arcangelo Ottavario, 78 anni, di Canicatti', per l'avanzata eta' posto agli arresti domiciliari, e del figlio Gioacchino, 35 anni. Quest'ultimo nel carcere di Caltagirone come Flavio Laudani, 24 anni, di Mascalucia, Alessandro Lanzafame, 30 anni, di Catania, e Benito Alberto Privitera, 20 anni, di Catania. I due Ottavario pretendevano dalla vittima il pagamento della grossa somma di denaro, come risarcimento di un'inesistente obbligazione contratta dall'estorto, derivante dalla presunta differenza tra il prezzo del fondo acquistato all'asta e il valore dello stesso terreno prima che venisse loro confiscato dal Tribunale di Gela. Nonostante la confisca, diversi anni prima, padre e figlio avevano truffato diversi niscemesi, stipulando con questi compromessi di vendita e incassando indebitamente le varie caparre. Inoltre, tenevano sotto pressione la vittima, avanzando periodiche richieste di denaro, facendo intervenire persino il noto mafioso di Gela Carmelo Barbieri, oggi collaboratore di giustizia che ha confermato di avere svolto il ruolo di mediatore EUROPEE/ A CALTANISSETTA AL VOTO A LUME DI CANDELA Operazioni di voto a lume di candela in due sezioni di Caltanissetta. Nelle sezioni 10 e 11 del Villaggio Santa Barbara, alla periferia del capoluogo nisseno, è andata via la luce, e le operazioni di voto proseguono lentamente e vengono effettuate con l'utilizzo di una candela per seggio. A Caltanissetta, oltreché per le europee, fino alle 22 si è votato anche per l'elezione del sindaco e dei consiglieri comunali |