FONDI COMUNITARI: FINANZIATE LINEE INTERVENTO PER 12 MILIONI EURO

PALERMO - La Corte dei Conti ha registrato i decreti 1219 e 1220 dello scorso 20 luglio dando il via libera al finanziamento dei primi progetti del PO FESR 2007/13 messi a bando dall'assessorato regionale alla Famiglia. Si tratta dei progetti relativi alle linee d'intervento 6.1.4.1 e 6.1.4.3 dell'Asse 6 "Sviluppo urbano sostenibile". "Saranno presto erogati i finanziamenti delle due linee di intervento dell'Asse 6 gia' registrati dalla Corte dei Conti - dice l'assessore regionale alla Famiglia Andrea Piraino che sottolinea l'ottimo lavoro svolto dagli uffici -. Altre linee di intervento messe a bando sono pronte per essere inviate alla Corte dei Conti per la registrazione e la successiva erogazione dei finanziamenti ammessi". Per la linea 6.1.4.1, che prevede "L'istituzione di centri unificati di informazione e accesso ai servizi, con particolare riferimento alle esigenze delle persone diversamente abili e dei cittadini extracomunitari", erano disponibili somme pari 15 milioni e 107 mila euro, e sono stati ammessi a finanziamento progetti per complessivi euro 6.382.986 a fronte di un costo complessivo dei progetti pari a euro 11.298.310. I progetti riguardano la realizzazione, l'adeguamento e lo sviluppo di strutture e servizi, in particolare per le utenze svantaggiate, prevedendo l'attivazione ed il rafforzamento di modalita' innovative di erogazione di servizi di carattere integrato compreso l'orientamento e l'informazione rispetto ai principali servizi di rango urbano. Sulla linea 6.1.4.3, che prevede "Interventi per l'accoglienza volti a contrastare situazioni di grave disagio (persone in condizione di poverta' estrema, donne vittime di violenza)", erano disponibili somme pari a 23 milioni e 700 mila euro, e sono stati ammessi a finanziamento progetti per complessivi euro 6.109.622 a fronte di un costo complessivo dei progetti pari a euro 10.887.663. Questo asse riguarda la realizzazione o l'adeguamento delle strutture finalizzate all'accoglienza o al recupero di specifici target della popolazione che versano in condizioni di estremo disagio nonche' l'acquisizione dei relativi beni e servizi necessari. (f/mav)

CORRIDOIO 1: LOMBARDO CHIEDE INCONTRO URGENTE A BERLUSCONI

PALERMO - Un incontro urgente ai massimi livelli nel quale si possa assumere una posizione netta riguardo le infrastrutture necessarie alla realizzazione del corridoio 1, Palermo - Berlino. E' quanto chiede il Presidente della Regione, Raffaele Lombardo, in una lettera al Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, inviata per conoscenza anche ai ministeri degli Esteri, delle Infrastrutture, della Politiche Regionali e delle Politiche Comunitarie. La richiesta di convocazione urgente di un simile incontro nasce, come spiega lo stesso Lombardo nella sua lettera, da "ulteriori allarmanti notizie di stampa riguardanti l'iter in corso per modificare la Rete Transeuropea dei Trasporti, dirottando il Corridoi 1 dal naturale percorso attraverso Calabria e Sicilia per raggiungere, invece, Malta dall'Adriatico, manovra - ricorda Lombardo a Berlusconi - che gia' denunciammo nella lettera inviataLe il 13 luglio scorso". "Il Vice Presidente italiano della Commissione Europea, On Tajani, fino a qualche mese fa Commissario ai Trasporti - continua la lettera del Presidente della Regione - ha infatti autorevolmente dichiarato ai principali quotidiani siciliani che la proposta di modifica non e' della Commissione Europea ma delle Autorita' italiane preposte a queste scelte". "Poiche' la notizia risulta sconvolgente - scrive Lombardo - anche rispetto alle assicurazioni ricevute martedi' scorso dal Ministro Frattini, Le chiedo vivamente un incontro ai massimi livelli nel quale si possa chiarire con decisione e assumere una posizione netta anche in coerenza con l'impegno palesemente dimostrato dal Governo Nazionale sulla costruzione del Ponte sullo Stretto di Messina ed in linea con il sistema facente parte del Piano del Sud e della Rete Transeuropea dei Trasporti gia' in fase di attuazione". "Confidiamo - dice Lombardo a Berlusconi, concludendo la lettera - nel suo tempestivo ed efficace intervento evidenziando che risulta determinante la tempestivita' anche in vista delle presentazione definitiva della proposta della Commissione Europea prevista per il 19 settembre". (mav)

SANITA': IL FUTURO DEL SAN RAFFAELE GIGLIO, OGGI PRIMA RIUNIONE

PALERMO - Riunione all'assessorato regionale della Salute tra i soci fondatori del San Raffaele Giglio di Cefalu'. Erano presenti per la Regione siciliana Elena Pizzo e Salvatore Sammartano, per il San Raffaele del Monte Tabor di Milano il neo vice presidente Giuseppe Profiti con il consulente Renato Botti, il direttore generale dell'Asp, Salvatore Cirignotta con il direttore amministrativo Antonio Candela, il presidente del San Raffaele Giglio, Stefano Cirillo con il direttore generale Piergiorgio Pomi e il sindaco di Cefalu', Giuseppe Guercio. I soci hanno preso atto dell'esito della sperimentazione gestionale, che si e' conclusa, con risultati ritenuti dai fondatori positivi per qualita' assistenziale e per le positive ricadute sui cittadini e sul servizio sanitario regionale. I soci hanno prospettato la prosecuzione e il rilancio delle attivita' sanitarie che dovranno essere condivise e riallineate all'esigenze della programmazione regionale. I fondatori si sono dati appuntamento, entro i prossimi trenta giorni, per esaminare una proposta di sviluppo della Fondazione, alla luce della conclusione della sperimentazione gestionale, con la ridefinizione dei ruoli dei soci istituzionali e della governance, al fine di superare le criticita' economiche. (gm/mav)