REGIONE:LOMBARDO INCONTRA CULTRERA E INAUGURA ALA DEL "GUZZARDI"

Catania, 6 feb 2010 (SICILIAE) - Il presidente della Regione, Raffaele Lombardo, incontrera' oggi pomeriggio il presidente dello IACP di Ragusa Giovanni Cultrera vittima, nelle ultime settimane, di due intimidazioni. L'incontro si svolgera' a Ragusa nella sede dello IACP, via Spadola 3, alle ore 15. Cultrera ha avviato una consistente campagna di sfratti di appartamenti occupati in maniera abusiva in diversi comuni della provincia di Ragusa. I giornalisti sono invitati a partecipare. Successivamente Lombardo prendera' parte all'inaugurazione, fissata alle ore 16, della nuova ala dell'ospedale "Guzzardi" di Vittoria, sita in contrada Celle. (PN/LL)

 IERI A MAR DEL PLATA L’ASSEMBLEA DEL COMITES

MAR DEL PLATA - Presieduto da Raffaele Vitiello, il Comites di Mar del Plata si è riunito ieri in assemblea alla presenza della maggioranza dei suoi membri ed del Console italiano Fausto Panebianco. A darne notizia è Luciano Fantini sul periodico "La prima voce". A inizio seduta, la segretaria del Comites, Monica Rizzo, ha letto il verbale della riunione precedente e informato i consiglieri della corrispondenza inviata e ricevuta. È seguita la relazione del Presidente del Comites e quella del Consigliere del Cgie, Adriano Toniut. Quindi, il Console Panebianco ha illustrato gli eventi che il Consolato svolgerà nei prossimi mesi: il primo - Italia en Mar del Plata - sarà ospitato il 27 e 28 febbraio dalle 10 alle 21 nella Casa d'Italia e vi potranno prendere parte le imprese, le istituzioni, gli artisti che hanno un legame con l’Italia. seguirà la fiera "Los Dìas Verdes" cui potranno partecipare le imprese che operano nel settore ortofrutticolo, le persone che vogliano presentare specialità gastronomiche verdi (piatti freddi), quanti intendano proporre progetti in materia ambientale: la manifestazione si terrá il 10 e l'11 marzo nella sede dell'Unione Regionale del Molise dalle 15.30 alle 22.30. A questo ultimo evento parteciperà anche CIAO Italia, insieme al gruppo di Ristoranti italiani a Mar del Plata. Dopo l’approvazione del Bilancio Consuntivo del Comites, sono stati affrontati altri temi riguardanti le necessità degli italiani e sopratutto dei giovani italiani presenti nella circoscrizione consolare. (aise)

ALLONSÀNFAN: LUNEDÌ ALL’IIC DI BRUXELLES LA PROIEZIONE DEL FILM DEI FRATELLI TAVIANI

 BRUXELLES - Lunedì prossimo, 8 febbraio, all’istituto Italiano di Cultura di Bruxelles verrà proiettato "Allosanfàn", film del 74 diretto dai Fratelli Taviani con Marcello Mastroianni, Lea Massari e Laura Betti. Il film, che inizierà alle 19.00, sarà presentato nella sua versione originale, dunque in italiano, ma sottotitolato in francese. La musica di Ennio Morricone accompagna la storia del film che inizia nel 1816: negli anni della Restaurazione, l'aristocratico lombardo Fulvio Imbriani, ex giacobino ed ex ufficiale di Bonaparte, dopo una lunga prigionia nelle carceri austriache in quanto membro della setta dei Fratelli Sublimi, viene rilasciato. Nella villa di famiglia in cui si rifugia, viene raggiunto dalla sua donna, Charlotte, che insieme agli ex-compagni di lotta riesce a convincerlo a partecipare a una spedizione rivoluzionaria nel Meridione. In realtà, Fulvio considera l'impresa fallimentare e non impedisce a sua sorella Esther di denunciare i congiurati.. Questo lo sguardo dei Taviani, che anche in un altro film, San Michele aveva un gallo (1971), trattano con la stessa crudezza il tema della clandestinità, forse con qualche allusione agli anni '70. In Allonsanfan, la critica ad una lotta politica disancorata dal popolo, e a moti rivoluzionari spesso capeggiati da elites pretestuose, senza una seria organizzazione, costituisce il tema amaro del film. (aise)

“GLI ITALIANI DELL'ESODO: TESTIMONIANZE DI IMMAGINI E OGGETTI”: MOSTRA ALLA CAMERA DEI DEPUTATI

 ROMA - 10 febbraio, Giorno del Ricordo delle vittime delle foibe e dell'esodo giuliano-dalmata. Nella Sala della Lupa alla Camera dei Deputati, il presidente Gianfranco Fini inaugurerà l'esposizione “Gli italiani dell'esodo: testimonianze di immagini e oggetti”, realizzata con la collaborazione dell'IRCI di Trieste (Istituto Regionale per la Cultura Istriano-fiumano-dalmata). La mostra resterà aperta al pubblico a Palazzo Montecitorio il giorno 10 febbraio dalle ore 12 alle 19 (ingresso fino alle 18.30). (Inform)

L’8 FEBBRAIO ASSEMBLEA A NEW YORK DELLA CONFEDERAZIONE DEGLI IMPRENDITORI ITALIANI DEL MONDO

NEW YORK – Si terrà lunedì 8 febbraio la prima assemblea 2010 della Confederazione degli Imprenditori Italiani del Mondo in Usa. L’assemblea – convocata dal presidente Tomaso Veneroso – si terrà alle ore 18.30 nella sede di New York (40 Wall Street 28th Floor). Nel convocare l’incontro Veneroso ringrazia i colleghi per aver partecipato alla cena in onore del presidente della Camera Gianfranco Fini in occasione della sua visita a New York. Veneroso ringrazia anche il Consolato per l’invito e sottolinea che “la nostra presenza è stata notata dal presidente Fini ed è stato importante esserci”. “Ora – sottolinea Veneroso - è necessario ,come ogni mese ,incontrarci per fare quello che la Confederazione degli Imprenditori Italiani del Mondo in Usa fa al meglio, ossia cercare di difendere il vero Made in Italy e creare occasioni di network e sinergie tra il mercato e la madrepatria”. In agenda: “Status progetto Confapi Points; Academic Excellence Award ( Premio per i ricercatori italiani che operano nel mondo della scienza); Come difendere il Made and Manufactured in Italy? Fare gruppo per esercitare pressioni presso il Parlamento Italiano; Contenuti per i social network Ciim.Us ( idee e proposte); Relazione su attività coordinate Gipi ( Gruppo Imprenditori Professionisti Italiani); Come aiutare i giovani che ci scrivono per seperienze lavorative in USA ?; Come supportare i nostri volontari che operano negli uffici di Washington Dc, Cleveland, San Francisco; Evento a Washington Dc ( occasione di network business e culturale) organizzato dal Presidente Ciim.Us ( Washington Dc) Ezio Mattiace presso la show room da lui diretta ArcLinea per il giorno 11 marzo 2010 dal titolo ’Italia in Cucina”, sponsorizzato dal ministro Luca Zaia del Ministero dell’Agricoltura”. Il sito della Ciim Usa è http://www.ciim.us/.(Inform)

GENCHI: FINTA AGGRESSIONE TARTAGLIA A PREMIER –

"Nel lancio della statuetta del duomo di Milano a Berlusconi non c'é nulla di vero".Lo sostiene Gioacchino Genchi, consulente informatico per diverse procure, nel suo intervento al congresso dell'Idv a Roma. Secondo Genchi "dopo l'outing della moglie di Berlusconi e il fuorionda" di Gianfranco Fini a Pescara "provvidenziale è arrivata quella statuetta che miracolosamente ha salvato Berlusconi dalle dimissioni che sarebbero state imminenti". Genchi per sostenere la sua tesi cita: "la mia esperienza in polizia" e i "video che tanti giovani propongono su Youtube per capire che nel lancio non c'é nulla di vero". L'ex consulente dell'ex pm di Catanzaro Luigi De Magistris punta il dito contro la scorta che "é come un anello o un preservativo che non può essere rotto,, e contro lo stesso Berlusconi che "é uscito da quell'anello". Per parla di una "pantomima coronata da quell'uscita di quel fazzoletto nero ed enorme che sembrava quello di Silvan dal quale mancava solo che uscisse un coniglio" e ricorda anche la vicenda di diversi anni fa quando Berlusconi, all' epoca all' opposizione, mostrò "un 'cimicione' enorme che ritrovò nel suo studio accusando le procure rosse e che era chiaramente falsa". Genchi, nel suo intervento, difende poi Di Pietro "dagli schizzi di fango che stanno arrivano". "Temo - sostiene - che sia solo l'inizio perché Di Pietro proprio alcuni giorni fa con sofferenza ha deciso di non far mancare l'appoggio ad una alleanza di centrosinistra per un freno al governo Berlusconi". (ANSA)

DE MAGISTRIS: SU TARTAGLIA MAGISTRATURA APPROFONDISCA

"Sull'aggressione di Massimo Tartaglia a Berlusconi ho già detto che la magistratura deve fare degli approfondimenti seri". Lo afferma Luigi De Magistris, rispondendo ai giornalisti nel corso del congresso nazionale dell'Idv a Roma. "Ci sono aspetti che non mi convincono completamente - aggiunge - ma non credo che sia utile aprire un dibattito politico in merito. E' grave però che dopo quell'episodio non si sia più parlato dei problemi del presidente del Consiglio". (ANSA)