BREVI DAL MONDO 04 MAGGIO

1º DE MAYO, DIA INTERNACIONAL DEL TRABAJO.

En este 1º de Mayo, podría escribir páginas y más páginas sobre el origen y desarrollo de esta fecha histórica tan significativa para todos los trabajadores del mundo, y seria una más de aquellos que con diferente óptica ya se han referido al tema en términos históricos, culturales, políticos, jurídicos, sociológicos y económicos. Por esto, hoy solo quiero expresar mis sentimientos de solidaridad y compromiso con todos los trabajadores del mundo, en este momento en el que estamos atravesando una crisis financiera que afecta a todo el mundo y cuyo origen no se encuentra precisamente en el mundo laboral, con las consecuencias de todos conocidas y que se traduce especialmente en la perdida de puestos de trabajo para millones de trabajadores, lo que provoca necesariamente,mas desigualdad, mas pobreza, mas hambre, mas dolor para las familias que no tienen los medios mínimos necesarios para satisfacer sus necesidades básicas, esto, sumado hoy al riesgo inminente de una pandemia a causa del temido virus H1N1, la que tendrá efectos devastadores en aquellas poblaciones de los países mas pobres del orbe de no mediar políticas efectivas de salud publica, de asistencia económica, de cooperación internacional, etc. Frente a este escenario tan adverso, nadie sobra, todos tenemos un rol social que cumplir, y no podemos soslayar nuestra responsabilidad para acometer con todas nuestras fuerzas y capacidades los desafíos que se nos imponen, y trabajar incasablemente para ser agentes proactivos de un cambio social-radical, que permita en un futuro, ojala no lejano, superar las grandes diferencias impuestas por el actual orden económico mundial. VIVA EL 1º DE MAYO!! ….

MARCO RIZZO: MESSINA ANTICIPA LA POLITICA DEL GOVERNO NAZIONALE

ROMA, 1 Maggio 2009 – “La soppressone della Festa del Primo Maggio a Messina è l’anteprima della politica del Governo Nazionale”. “Dopo aver cercato di utilizzare il 25 Aprile, adesso, cercano di oscurare la festa del lavoro – afferma l’Eurodeputato Marco Rizzo del Pdci – e l’Amministrazione Comunale di Messina sa ben interpretare la volontà repressiva di questo Governo”. “Con una motivazione molto discutibile, anche nelle sedi legali, i preposti al rilascio delle relative autorizzazioni, sostenendo la “mancanza di personale” nella giornata del primo Maggio (giustificazione smentita dai fatti, data la presenza costante di Vigili Urbani nella struttura), mettono in atto il disegno scellerato del Governo Italiano: Deviare o reprimere tutto ciò che è sancito dalla Costituzione”. “Agli organizzatori – prosegue l’Eurodeputato - della giornata della festa del lavoro, a tutti coloro che si erano impegnati per la piena riuscita del festoso giorno, va la mia solidarietà con l’invito a non desistere”. “Gli attacchi al mondo del lavoro, con questo Governo, diventeranno sempre più forti, spetta noi saperlo fronteggiare”. (L’Ufficio stampa Pdci Messina)

ERRICO (ISTITUTO SANTI ARGENTINA): NON SI CAPISCONO I RAGIONAMENTI DEL SENATORE CASELLI (PDL)

BUENOS AIRES - ….. "Caro Direttore, sono ammaccati i peronisti in Argentina. E visto che un legislatore italiano si consente di fare riferimento alla problematica della politica interna dell’Argentina, mi ritengo in pieno diritto di parlare sullo stesso argomento quale residente da oltre cinquant’anni in questo Paese. Ammaccati e atomizzati, poveri peronisti e con una non indifferente instabilità emozionale che si sgola chiedendo un divano. Comunque mi consenta di riferirmi al nostro senatore Caselli, dice il vero quando si riferisce al "trucchetto" del Governo in carica. Sia valido allora il ragionamento di Jorge Luis Borges quando diceva "Los peronistas no son ní buenos ní malos; son incorregibles". Il quesito é: perché si riferisce alla sua compañera la presidente Cristina Fernández facendo il punto sulla perdita della morale se il Governo di cui il senatore face parte nella decade scorsa ne ha fatte di più e peggio? Uno che mai é stato peronista avrebbe ancora tante domande da fare al nostro senatore italiano. Domande quali: da dove ricava che é candidato a presidente in Argentina? Quale il suo partito (e non usiamo l’eufemismo del Popolo della Libertá versione argentina di fatto inesistente)? Quando si riferisce alla Costituzione dimostra che la sua memoria comincia a non essere in buone condizioni in quanto lo Stesso Perón se n’é fatta una ad hoc nel 1949 poi annullata dai militari nel golpe del ‘55 e il suo capo, Carlos Saúl Menem, ha fatto il buono e cattivo tempo su quella riformata nel ‘94 a Santa Fe. Tanto per non annoiarLa troppo, concludo con una frase evangelica nei riguardi dei peronisti come il senatore: "Aquél que esté libre de culpas que arroje la primera piedra". Un cordiale saluto". (aise)

"FRIULI-VENEZIA GIULIA, ITALIA, EUROPA: EMIGRAZIONI E IMMIGRAZIONI NEL SECOLO XXI" IN UN SEMINARIO ERAPLE A CHARLEROI

CHARLEROI\ aise\ - "Friuli-Venezia Giulia, Italia, Europa: emigrazioni e immigrazioni nel secolo XXI": questo il titolo del seminario di studi che si è tenuto il 25 aprile scorso, presso la Missione cattolica di Charleroi. L’incontro è stato organizzato dall’Eraple con il contributo della (Direzione centrale Istruzione, formazione e cultura – Servizio Identità linguistiche, culturali e corregionali all’estero della Regione Friuli Venezia Giulia e la collaborazione di Acli, Carta di Cividale, Nô Furlans di Charleroi, Alef, Efasce, Slovenci po Svetu e Giuliani nel Mondo. Nel corso della giornata sono stati affrontati diversi aspetti dell’esperienza migratoria in Europa, da quelli culturali e identitari a quelli sociali ed economici, con un attenzione specifica verso la cosiddetta "fuga dei cervelli", sino a quelli di carattere politico, riferiti al rapporto tra migrazioni e cittadinanza europea. Il convegno è stato altresì occasione per celebrare la festa della Liberazione e rendere omaggio al lavoro dei corregionali e più in generale degli italiani nel mondo con una visita a Marcinelle e la deposizione di una corona di fiori davanti al monumento alle vittime del Bois du Cazier (vedi aise del 29 aprile 2009 h.12.47). (aise)

A BUCAREST UNA CONFERENZA PROMOSSA DALL’ICE SULLE OPPORTUNITÀ DI FINANZIAMENTO A FAVORE DELLE PMI

BUCAREST\ aise\ - Considerato l’imminente lancio di alcuni bandi per la presentazione di progetti di specifico interesse per le PMI, il Desk Fondi Strutturali dell’Istituto nazionale per il Commercio Estero – Ufficio di Bucarest – e lo Sportello Europa della Camera di Commercio italiana per la Romania (CCIpR) hanno organizzato una conferenza sui Fondi Strutturali in Romania, dal titolo "Focus sulle opportunità di finanziamento a favore delle PMI". La conferenza – in programma a Bucarest il 12 maggio dalle 9 alle 13 - rappresenta una delle numerose iniziative che l’Ice e la CCIpR stanno attuando dal settembre 2008 con lo scopo di approfondire tematiche specifiche sui Fondi Strutturali e di Coesione in Romania. All’incontro parteciperanno rappresentanti degli Organismi Intermediari per il Programma Operativo Crescita Competitività Economica e del Programma Operativo Regionale, che illustreranno le modalità di attuazione di alcune misure di specifico interesse per le PMI. (aise)

LA CASA DEGLI ITALIANI E L'ASSOCIAZIONE SPAGNOLA UNITI PER LA LOTTA AL CANCRO

MADRID - La Casa degli Italiani collaborerà con l'Associazione Spagnola contro il Cancro dalle ore 9 alle 18 di giovedì 7 maggio mettendo un tavolo di raccolta di donativi. La casa degli italiani in un comunicato inviato oggi prega "tutti i Soci, loro amici e conoscenti, che siano disponibili a partecipare a quest'iniziativa vogliano gentilmente comunicarlo alla nostra Segreteria entro il 5 maggio(NIP)

IN SVIZZERA IL PD PRESENTE IN TUTTE LE MANIFESTAZIONI DEL PRIMO MAGGIO

ZURIGO - Stiamo ormai vivendo in un'epoca in cui l'individualismo galoppante delle persone sta avendo il sopravvento su tutto; in un'epoca in cui gran parte dei giovani stanno perdendo sempre più il senso dei valori della famiglia, della solidarietà ed anche quello della memoria di ricorrenze storiche che hanno consentito per tanti di noi il raggiungimento della libertà, della democrazia e delle conquiste sociali nel mondi del lavoro. La Festa del Primo Maggio è, ancora una volta, l'occasione per il mondo del lavoro, ma non solo, per manifestare unitariamente a fianco delle organizzazioni sindacali in difesa dei diritti delle classi sociali più deboli e in difesa dei posti di lavoro, messi sempre più in discussione anche in Svizzera dalla globalizzazione che sta imperando nell'economia e nel mondo della finanza. Anche in Svizzera il Pd è stato presente, in tutte le manifestazioni del Primo Maggio che si si sono tenute nelle città elvetiche a fianco delle lavoratrici e dei lavoratori e del sindacato. La presenza in piazza del più grande partito italiano organizzato nella Confederazione elvetica rappresenta una scelta chiara di un impegno forte per promuovere anche in questo paese le condizioni necessarie a creare maggiori opportunità di impiego al fine di contribuire ad uscire con maggiori certezze dalla crisi finanziaria ed economica che ha messo in discussione il sistema capitalista mondiale. (Inform)