BREVI DAL MONDO 9 MARZO

DA MENDOZA: IL RUOLO DELLA DONNA

MENDOSA (Antonina Cascio) - Il ruolo della donna è cambiato negli ultimi 50 anni. Incostratabile ed indiscutibile la capacità di gestire, di evitare la Violenza, di lavorare alla pari dell’uomo per portare avanti la Famiglia e la società. Necessaria però una politica da parte dei governi, anche del nostro, che Protegga ed affermi questo ruolo . Imperativo il ricordo del ruolo principale di una donna, quello di mamma, che quando ha la volontà e la possibilità di svolgerlo deve essere protetta ancora di più. Finalmente, la certezza che la presenza dell’uomo nella vita della donna, oltre a rispettare l’uguaglianza di diritti e la capacità di scelta, deve essere motivo di reciproca e lieta compagnia. A tutte le donne dell’USEF i nostri auguri. A tutti gli uomini che ci accompagnano un caro saluto, ricordando a tutti che abbiamo senso ed esistiamo soltanto uniti nel lavoro .

8 DE MARZO DÍA INTERNACIONAL DE LA MUJER.

SANTIAGO DEL CILE (Virginia Quezada*) Naciones Unidas reconoce el 8 de Marzo como el Día Internacional de la Mujer. La Carta de las Naciones Unidas, firmada en San Francisco en 1945, fue el Primer Acuerdo internacional que proclamo que la igualdad de sexos era un derecho fundamental, por lo tanto la mujer debe ocupar un lugar en la sociedad, en términos de igualdad con el hombre. Después de largos años de reivindicaciones sociales, laborales, culturales, la mujer se ha ganado un espacio en la sociedad que la coloca en un rol protagónico de sus propias aspiraciones. Que duda cabe, la mujer es el pilar fundamental de la familia, en consecuencia la base de la sociedad, es por ello, que resulta un imperativo ético-social, seguir trabajando por el pleno reconocimiento y respeto de los derechos que le asisten, en primer lugar como ser humano. Feliz Día de la Mujer a todas las mujeres de SIRECI y del Circulo USEF del mundo.

* Presidenta SIRECI-USEF-CILE - Miembro Consejo Gral.

USEF ROSARIO, MEMORIAS PROHIBIDAS ESTE MARTES: "LA CIUDAD GOLEADA. FÚTBOL, LAVADO DE DINERO Y PODER"

ROSARIO - El martes 10, en el Bar Olimpo, Mendoza y Corrientes, tendrá lugar la segunda radio en vivo del ciclo "Rosario, memorias prohibidas". En la oportunidad el tema será "La ciudad goleada. Fútbol, lavado de dinero y poder". Las responsabilidades políticas en relación al vaciamiento de Ñuls y Central; ¿qué hay detrás del Pimpi?, con la participación especial del periodista de Crítica de Santa Fe, Germán De Los Santos; la política de Usandizaga y sus consecuencias deportivas y el fútbol rosarino durante la dictadura. Estos serán los bloques del programa que, como siempre, contará con la participación de Anabel Barboza, Néstor Sappietro, el cantautor Santiago Campos y la conducción y dirección general de Carlos del Frade. La entrada es de 10 pesos

RISTAMPATO “UN DEBITO DI GRATITUDINE. STORIA DEI RAPPORTI TRA L’ESERCITO ITALIANO E GLI EBREI IN DALMAZIA (1941-1943)” INTERVENUTE LA MOGLIE DEL “GIUSTO” ANTONIO BERTONE E LA DISCENDENTE DI UNA FAMIGLIA EBREA SALVATA DALL’UFFICIALE

ROMA – “Un debito di gratitudine. Storia dei rapporti tra l’Esercito italiano e gli ebrei in Dalmazia (1941-1943)”. E’ il libro dello studioso israeliano Menachem Shelah, edito nel ’91 dall’Ufficio storico dello stato maggiore dell’Esercito. Il libro è stato ora ristampato e presentato a Roma, presso il Centro alti studi della difesa (palazzo Salviati). “Un debito di gratitudine” racconta come “l’Esercito italiano, insieme e con l’appoggio di alcuni diplomatici, protesse gli ebrei allora dimoranti nella Dalmazia occupata (1941–1943), come anche, nello stesso periodo, nella Francia meridionale, rifiutandone la consegna ai nazisti con vari stratagemmi, salvandoli da morte certa”, scrive nella prefazione Leone Elio Paserman. Alla presentazione sono intervenuti il capo di stato maggiore dell’Esercito Fabrizio Castagnetti, il presidente dell’Unione delle comunità ebraiche italiane Renzo Gattegna, Antonello Biagini, prorettore dell’università La Sapienza di Roma, Leone Elio Paserman, presidente della Fondazione Museo della Shoah di Roma e il capo ufficio storico Antonino Zarcone. Alla presentazione hanno portato le loro testimonianze Adriana Bertone Giraudo, moglie di Antonio Bertone, ufficiale del Comando italiano a Fiume - insignito della “Medaglia dei Giusti fra le Nazioni” dalla Commissione di “Jad Vashem”, il Museo della Shoah di Gerusalemme – e Renata Conforty Orvieto (nata a Fiume nel 1942). La famiglia Conforty era ebrea e fu messa in salvo da Antonio Bertone. Bertone, di origine saluzzese, dopo l’8 settembre aderì alla Repubblica di Salò, si arrese agli alleati, fu imprigionato, processato e prosciolto anche grazie alla testimonianza di Salvatore Conforty, il padre di Renata Conforty. (Inform)

IL 10 MARZO A FRANCOFORTE LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO “FRATELLI DI SANGUE”

 FRANCOFORTE – L’inchiesta, scritta da Nicola Gratteri e Antonio Nicaso, ripercorre una delle più importanti inchieste realizzate nei confronti della ’ndrangheta. L’incontro è promosso dall’Istituto Italiano di Cultura . La manifestazione è programmata per le ore 19,00 del 10 marzo e verrà presentato presso la sede dell’Istituto Italiano di Cultura di Francoforte sul Meno (Seckenberganlage 10-12), il libro inchiesta di Nicola Gratteri e Antonio Nicaso, dal titolo “Fratelli di Sangue”. La pubblicazione (Mondadori,2009), ripropone, in edizione rivista ed ampliata, una delle più importanti inchieste mai sviluppate nei confronti della ‘ndrangheta. Nell’opera, che ha il merito di riportare l’attenzione sulla lotta alle mafie. Gratteri e Nicaso raccontano come la ’ndrangheta sia riuscita a rafforzarsi nel silenzio e ad adeguarsi alle esigenze del mercato, senza mai venire meno alle proprie caratteristiche, regole e valori, come il silenzio e il vincolo di sangue. Alla presentazione, moderata da Rodolfo Dolce, prenderanno parte gli autori del libro. Nicola Gratteri e un magistrato in prima linea nella lotta contro la mafia. Sostituto Procuratore della Repubblica di Reggio Calabria, e uomo di punta della direzione antimafia di questa città. Egli è costretto a vivere, a causa del lavoro che svolge, blindato e sotto scorta. La ‘ndrangheta, anche di recente, aveva progettato contro di lui un attentato. Stimato e apprezzato in tutto il mondo, Gratteri scrive con il trasporto di chi dirige pesantissime indagini contro la ‘ndrangheta in diversi paesi europei e d’oltreoceano, operazioni investigative riportate dai giornali di tutto il mondo. Il magistrato ha indagato sulla strage di Duisburg e sulle rotte internazionali del narcotraffico. (Inform)

“ONORE AL MERITO”: EVENTI PER LA GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA DONNA NAPOLITANO CONSEGNERÀ ONORIFICENZE A DONNE “ECCELLENTI”

 ROMA – “Onore al Merito”. Questo il titolo degli eventi che si terranno in Quirinale per la Giornata Internazionale della Donna. Il 7 marzo, nel corso di una cerimonia alla presenza del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, sono state conferite onorificenze dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana a otto donne che hanno raggiunto livelli di eccellenza nelle rispettive professioni e una targa ad una associazione che si è distinta nel valorizzare l'impegno professionale delle donne. Saranno anche consegnate nove medaglie ai vincitori del concorso dedicato al tema "Il coraggio delle donne", promosso dal Ministero dell'Istruzione con l'Alto patronato della Presidenza della Repubblica; il concorso ha coinvolto scuole di ogni ordine e grado. Alla cerimonia interverrà il ministro delle Pari Opportunità, Mara Carfagna. Il ministro della Gioventù Giorgia Meloni prenderà parte alla premiazione degli studenti. La cerimonia sarà condotta dalla giornalista Tatiana Lisanti, del Tg Ragazzi di RaiTre, che porrà qualche domanda alle donne insignite di onorificenze e ad alcuni dei vincitori del concorso. La manifestazione si concluderà con l'esecuzione di un balletto delle bambine dell'Accademia Nazionale di Danza. Il Presidente Napolitano, nell'occasione, inaugurerà nel porticato del Palazzo del Quirinale un “Tunnel sensoriale”, predisposto dal Ministero delle Pari Opportunità, che rappresenta in modo ironico una sorta di viaggio dantesco dall’“inferno” dei peggiori stereotipi e pregiudizi fino al “paradiso” del riconoscimento. Il tunnel è preceduto da pannelli che ricostruiscono il percorso delle donne da una condizione di minorità giuridica e sostanziale fino alla parità. Un percorso ancora incompiuto. Domenica 8 marzo il tradizionale concerto nella Cappella Paolina sarà dedicato alla Festa della Donna, con l'esecuzione, da parte del gruppo Estrio, di musiche di Clara Wieck Schumann e Germaine Tailleferre. (Inform)

RICORDATO IN PARLAMENTO EUROPEO IL CENTENARIO DELLA NASCITA DI ALTIERO SPINELLI “MANIFESTO DI VENTOTENE” IN 23 LINGUE CONSEGNATO DAL PRESIDENTE DEL LAZIO MARRAZZO. NAPOLITANO: “L’EUROPA NON PUÒ ESITARE. SI IMPONGONO LE RIFORME PREVISTE DAL TRATTATO DI LISBONA E SCELTE POLITICHE SEMPRE PIÙ COORDINATE E UNITARIE”

BRUXELLES/ROMA – Il centenario della nascita di Altiero Spinelli è stato commemorato oggi a Bruxelles,nel Parlamento europeo. Un cofanetto con 27 copie rilegate del “Manifesto di Ventotene”, tradotto nelle 23 lingue ufficiali dell’Unione Europea (nel cofanetto anche fotografie e una descrizione di Ventotene, isola d’Europa, e della sua storia) è stato consegnato dal presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo ai rappresentanti permanenti presso l'UE Altiero Spinelli (1907-1986) redasse - in collaborazione con Eugenio Colorni ed Ernesto Rossi - la prima versione del “Manifesto per un’Europa libera ed unita” tra l’inverno del 1941 e la primavera del 1942, mentre era confinato dal regime fascista nell'isola di Ventotene. In occasione della cerimonia a Bruxelles il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha inviato a Marrazzo un messaggio. “Di fronte alle difficoltà che i nostri paesi e i cittadini sono chiamati ad affrontare, devono ispirarci costantemente – scrive Napolitano - la lungimiranza del Manifesto di Ventotene e la tenacia con la quale Altiero Spinelli perseguì il processo di integrazione. Il Parlamento Europeo, adottando venticinque anni orsono il “Progetto di trattato di Unione Europea”, proposto da Altiero Spinelli, indicò con fermezza la strada della costituzionalizzazione e dell’unificazione europea, collegandosi idealmente con il gruppo di resistenti di Ventotene. Oggi come allora – il messaggio di Napolitano - vale quell’ideale e quella convinzione: l’Europa non può esitare. Si impongono le riforme previste dal trattato di Lisbona e scelte politiche sempre più coordinate e unitarie. Nessun paese europeo può illudersi di affrontare da solo e con successo le prove della grave crisi attuale e le sfide di un mondo in rapida trasformazione. solo unendoci possiamo rafforzare le nostre democrazie e migliorare il nostro modello di vita. Oggi come allora – conclude il Capo dello Stato - il Parlamento Europeo si collega idealmente con l’Italia e con Ventotene”. (Inform)

IL CGIE È VIVO E LAVORA PER LE COMUNITÀ ALLESTERO

ROMA - I tagli operati dal bilancio del MAE "anche a danno del Cgie", organo di rappresentanza delle comunità italiane all'estero hanno prodotto proteste durante l'ultimo Comitato di Presidenza che ha deciso di "sospendere" una delle Assemblee Plenarie previste dalla legge istitutiva dell'organo. Decisione condivisa dal Segretario Generale Elio Carozza che in una lettera inviata ai Consiglieri sottolinea come si tratti di "sospensione" e non di "annullamento". "La finanziaria 2009 approvata dal Parlamento schiaffeggia tutta la comunità italiana che vive all'estero - fa presente Carozza - e attacca in modo subdolo la stessa rappresentanza. Tutta la rappresentanza. Da ciò si comprende come vi sia un disegno complessivo di profonda "rivisitazione" del mondo dell'emigrazione, che mette in gioco tutto a partire dall'attacco frontale ai corsi di lingua e cultura italiana, all'assistenza diretta ed indiretta, alle azioni culturali e di formazione, ai Comites ed al CGIE e indirettamente alla Rappresentanza parlamentare." "A voler "demolire" il CGIE non è certo né il CdP né il Segretario Generale - afferma Carozza - ricordando le sollecitazioni e le richieste inviate al Governo ed al Ministero degli Esteri. Rimaste del tutto inascoltate". La lettera prosegue con nuove esortazioni: "Abbiamo il dovere di impegnare le nostre energie per evitare altri danni nei prossimi mesi - sostiene Carozza - e "Dobbiamo lavorare con serietà portando all'attenzione del Governo e del Parlamento le diverse realtà in ogni Paese che le nostre comunità vivono oggi a seguito dei contributi erogati e delle conseguenze dirette sui servizi resi" "Abbiamo, inoltre, la necessità di convocare la Commissione tematica " Stato-Regioni -CGIE " per arrivare alla convocazione della terza Assemblea della Conferenza permanente Stato/Regioni/Province autonome/CGIE. Convocazione anch'essa dettata dalla legge Istitutiva del CGIE. Ed, inoltre, come non prevedere una riunione della Commissione tematica" Diritti e Partecipazione" nel momento in cui é iniziata la discussione sulla riforma dei Comites e del CGIE stesso".

SEVERGNINI INCONTRA GLI "ITALIANS" A BELGRADO

BELGRADO - Il giornalista del Corriere della Sera, Beppe Severgnini, incontrerà studenti, professori, amici dell'Istituto Italiano di Cultura, editori, scrittori, giornalisti ed italici il giorno 12 marzo alle ore 18 presso la sala Mediateca dell'IIC di Belgrado, in un incontro organizzato dallo stesso istituto. Severgnini è uno degli autori più apprezzati del panorama italiana e collabora con il giornale più venduto d'Italia sin dal 1995. Il suo legame con gli italici e con gli italiani nel mondo è da sempre molto forte tanto da sfociare nel 1998 al ruolo di moderatore del forum online Italians del Corsera. Il giornalista, nato a Crema 53 anni fa, ha poi utilizzato proprio gli ‘Italians' ed il prodotto italiano più venduto ed apprezzato in giro per il mondo - la pizza - come protagonisti nel suo ultimo lavoro dall'eloquente titolo: Italians. Il giro del mondo in 80 pizze pubblicato nel 2008 da Rizzoli. Severgnini ha inoltre collaborato anche con il giornale inglese The Economist dal 1993 al 2003 ed è stato premiato a Bruxelles con l' "European Journalist of the Year 2004". Dal 2007 i suoi lavori giornalistici sono distribuiti dalla New York Times Syndications. Tra i suoi libri ricordiamo titoli come Inglesi (1990), Un italiano in America (1995), La testa degli italiani (2005), L'inglese. Lezioni semiserie" (1992), L'italiano. Lezioni semiserie (2007), Italiani con valigia (1993), Manuale dell'imperfetto viaggiatore (2000) e l'autobiografia Italiani si diventa (1998). Tutti questi lavori come si può ben notare descrivono ampiamente gli italiani in giro per il mondo, spesso sono descrizioni semiserie e la sua più grande capacità è quella di saper trattare argomenti anche difficili e di forte rilevanza sociale sempre in modo leggero, senza mai prendersi troppo sul serio, ma dicendo sempre ciò che pensa e con la massima sincerità