AMBASCIATA D’ITALIA A BUENOS AIRES: INAUGURATA UNA NUOVA EDIZIONE DELLA DIPLOMATURA IN STUDI E GESTIONE DELLE ISTITUZIONI DELLA COLLETTIVITÀ ITALIANA IN ARGENTINA

BUENOS AIRES – L’Ambasciatore d’Italia a Buenos Aires Fabrizio Lucentini

ha partecipato alla cerimonia di inaugurazione dell’edizione 2023 della Diplomatura (Master) in Studi e gestione delle istituzioni della collettività italiana in Argentina, presso Il Centro Italo-Argentino di Studi Avanzati (CIAAE – Centro Ítalo Argentino de Altos Estudios) dell’Università di Buenos Aires. La “Diplomatura”, coordinata dal CIAAE e supportata da questa Ambasciata insieme alle nove rappresentanze consolari italiane in Argentina, è gratuita e si rivolge principalmente a giovani italiani e italo-argentini con età fino a 35 anni, interessati alle diverse istituzioni della comunità italiana in Argentina, con la finalità di promuoverne la partecipazione e di incentivare la creazione di progetti innovativi. Il corso si svolgerà in modalità ibrida attraverso la piattaforma messa a disposizione dalla Facoltà di Scienze Economiche dell’Università di Buenos Aires e avrà una durata complessiva di sette mesi, da aprile a novembre 2023 per un numero massimo di 80 studenti. (Inform)

L’ENTE CIPE DI NEUCHATEL INAUGURA LA SETTIMANA DELL’EUROPA

NEUCHÂTEL -L’Ente CIPE, promotore dei corsi di lingua e cultura italiana nei Cantoni di Neuchâtel e Friburgo, in Svizzera, ha inaugurato oggi, 2 maggio, la quinta edizione della Settimana dell’Europa, organizzata dal Comune di Neuchâtel e quest’anno dedicata alle donne e l’Europa, che chiuderà il prossimo 9 maggio. Questo pomeriggio, presso l’Hotel de Ville, il coro delle alunne e degli alunni del CIPE aprirà questa importante iniziativa cantando la celebre canzone “Bella Ciao”, accompagnati dalla soprano Laurence Guillod e guidati da Monica Lavini, insegnante ministeriale. “È la prima uscita del nostro coro, di cui siamo già molto orgogliosi – ha affermato Mariachiara Vannetti, Presidente dell’Ente CIPE -. Inoltre, nella stessa occasione sarà inaugurata la mostra sulla storia della canzone “Bella Ciao”, curata dal CIPE. Cinque pannelli, corredati da parti descrittiva e da foto metteranno in evidenza come Bella Ciao sia diventata la canzone delle libertà per tutti i popoli oppressi”. La presidente del CIPE ha dunque ringraziato il Comune di Neuchâtel per questa opportunità “che ribadisce il legame profondo che unisce questa città con la nostra comunità e la nostra lingua”. (02/05/2023 aise)

NELLE MARCHE LA 32^ CONVENTION MONDIALE DELLE CAMERE DI COMMERCIO ITALIANE ALL’ESTERO

ASCOLI PICENO – Dal 16 al 20 giugno Colli del Tronto (Ascoli Piceno) ospiterà la 32^ Convention Mondiale delle Camere di Commercio Italiane all’estero e il Meeting dei Segretari Generali delle Camere di Commercio Italiane all’estero. La manifestazione – organizzata da Assocamerestero e Camera di Commercio delle Marche, in collaborazione con Unioncamere e con la Regione Marche – riunirà i massimi rappresentanti delle 84 Camere di Commercio Italiane all’estero (CCIE) presenti in 61 Paesi del mondo. Essa costituisce un’importante opportunità per rafforzare i legami tra il sistema della promotion pubblica – e, in particolare, la rete delle Camere di Commercio in Italia e all’estero – e i principali interlocutori istituzionali, ponendo le basi non solo per nuove collaborazioni ma anche per lo sviluppo di progetti e iniziative di respiro internazionale. Oltre agli usuali incontri interni all’associazione, sono previsti due momenti importanti per il territorio e le imprese marchigiane: venerdì 16 giugno si svolgeranno gli “Stati Generali del Made in Italy nel mondo”, l’evento di apertura della Convention in cui si discuterà delle politiche per l’internazionalizzazione del Paese e delle prospettive di sviluppo del nostro export; lunedì 19 giugno, i delegati delle 84 CCIE incontreranno le imprese con appuntamenti one to one personalizzati. (Inform)

A ROMA LA XVI EDIZIONE DELLE GIORNATE DELL’EMIGRAZIONE TRA ECCELLENZA, SOSTENIBILITÀ E FUTURO

ROMA - Si svolgerà domani, mercoledì 3 maggio, alla Camera dei Deputati, l’ormai tradizionale appuntamento delle “Giornate dell'Emigrazione” promosse dall’Asmef. Per l’occasione sarà anche presentato il Premio Eccellenza Italiana che quest'anno festeggia i suoi primi 10 anni. Un ricco programma che prende il via alle 14.00 per chiudersi poi alle 19.00. Tra i tanti ospiti anche due Ministri, Antonio Tajani, Affari Esteri e Cooperazione Internazionale, e Gennaro Sangiuliano, Cultura. Presenti anche Luigi Maria Vignali, Direttore Generale della Direzione Generale per gli Italiani all’Estero della Farnesina, Giovanni Maria De Vita, Consigliere del MAECI responsabile del progetto Turismo delle Radici, e due deputati eletti all’estero, Fabio Porta e Christian Di Sanzo. Il programma prende il via alle 14.00 con i saluti istituzionali, dei due ministri Tajani e Sangiuliano, dei due deputati del Pd eletti all’estero, Di Sanzo e Porta, e da Maurizio Gasparri, vicepresidente del Senato; a seguire, Vignali presenterà il video-documentario su Enrico Caruso; ancora più avanti, la tavola rotonda dal titolo “La viaggia di cartone non si vede più, quale il simbolo degli emigrati poveri di oggi?”, moderato da Silvana Virgilio, vicepresidente dell’ASMEF, al quale interverranno diversi protagonisti e studiosi del mondo dell’emigrazione tra cui il Direttore di Rai Italia, Fabrizio Ferragni, e il Console d’Italia a New York, Fabrizio Di Michele. Alle ore 16 partono gli slot dedicati a: “Eccellenza e Sostenibilità: il modello “impresa italiana” nel mondo”, con Massimo Lucidi, Presidente della Fondazione E-novation”, Paolo Patrizio, Segretario Generale del Consiglio di cooperazione Italo Arabo, e Veronica Pitea, presidente di ACEPER - associazione consumatori e produttori di energie rinnovabili; “Esperienza dei borghi per il Turismo delle Radici”, con Giovanni Maria de Vita, Consigliere del MAECI responsabile del progetto Turismo delle Radici, con Fiorello Primi, presidente dell’Associazione dei Borghi più belli d’Italia; di “Canzone italiana nel mondo”, parleranno invece Elena Bonelli e Francesca Maresca; mentre del “Significato dei musei dell’emigrazione” ne discuteranno Paolo Masini, Presidente della Fondazione Museo dell’Emigrazione Italiana, e Aniello Di Vuolo, della Fondazione ITS BACT; le conclusione saranno a cura di Salvo Iavarone, Presidente dell’ASMEF nonché vicepresidente del CIM. (02/05/2023 aise)

UN DOCUMENTARIO RACCONTA L’EMIGRAZIONE PUGLIESE A NEW YORK

Roma - “Riannodare i fili della memoria. Operazione necessaria ancor più in epoche di revisionismo storico e di perenne emergenza migratoria. Oggi l’Italia è al contempo meta d’arrivo, terra di passaggio e punto di partenza per uomini in cerca di una vita migliore. New York è, oggi come ieri, approdo di schiere di baresi e pugliesi che contano sulla propria determinazione e poco altro. A fare i conti con le storie di emigrati pugliesi nella Grande Mela e dei loro discendenti ci ha pensato il regista barese Mimmo Mongelli nel documentario “Block Notes”, intrecciando il primo flusso dell’immigrazione italiana - intorno al 1890 (John Mustaro, Nick e Mike Spano, Antonio Rutigliano) - a quello degli anni ’60 (James Mitarotonda) e a pratiche migratorie contemporanee, legate più a scelte professionali e culturali (Maria Galetta)”. Lo si legge sul Corriere del Mezzogiorno. “Un’emigrazione spesso tacciata di aver esportato negli States solo dinamiche mafiose, ma che dalle testimonianze raccolte (intervallate da materiale video e fotografico relativo alla comunità pugliese nella Grande Mela) esprime tutto l’orgoglio di un’appartenenza tramandata di padre in figlio, l’etica del lavoro, la voglia di rimboccarsi le maniche e di aiutarsi l’un l’altro dei pugliesi”. “All’epoca tutti dipendevano dal ghiaccio”, racconta Mustaro, i cui nonni arrivarono da Altamura. Così i baresi diventarono gli icemen, quelli che lo portavano sulle proprie spalle, che rifornivano le case, i ristoranti, i teatri. Emblematica la storia della famiglia Spano, il cui business del ghiaccio con gli anni si trasformerà in business del carbone, del kerosene, fino a rifornire ancora oggi di carburante gli abitanti di Yonkers con l’impresa di famiglia. “Siamo orgogliosi della nostra storia - spiegano Nick, ex senatore Usa, e Mike, sindaco del comune dello Stato di New York – nonno arrivò qui senza nulla, ma con tanta voglia di lavorare, con gli altri immigrati c’era aiuto reciproco”. Fondarono le società di mutuo soccorso per supportare i pugliesi nel rapportarsi alla schiacciante burocrazia, o per aiutare quelli che perdevano il lavoro o morivano lasciando la famiglia senza entrate. (NoveColonneATG)