“UNA RETE DI DONNE NEL MONDO”, IL 21 SETTEMBRE CONVEGNO DEL SOROPTIMIST INTERNATIONAL ITALIA PRESSO IL CNEL

ROMA – In occasione del centenario della fondazione, Soroptimist International Italia organizza per il 21 settembre, a partire dalle ore 10, un convegno presso la sede del CNEL di Roma in viale Lubin, dal titolo “Una rete di donne nel mondo, un secolo di storia”.

A comunicarlo in una nota è la Presidente del Soroptimist International Italia, Mariolina Coppola. Interverranno Tiziano Treu (Presidente del CNEL), Elena Bonetti (Ministro per la pari opportunità), Valeria Valente (Presidente della Commissione parlamentare ‘Femminicidio’). A seguire gli interventi programmatici di Giovanni Badalassi, Clodia Vurro, Emma Amiconi: nella tavola rotonda si parlerà rispettivamente di gender budgeting, rapporto SROI, ricognizione su donne e pandemia. Concluderà Annamaria Isastia con la presentazione di “Una rete di donne nel mondo 1921-2021”. (Inform)

I DIRITTI UMANI SPIEGATI AI MIEI ALUNNI SVIZZERI: DOMANI LA CONFERENZA ALLA CLI DI MUTTENZ

BASILEA - Si svolgerà domani, sabato 18 settembre, alle ore 17.30 presso la Colonia Libera Italiana di Muttenz, nel cantone di Basilea, la presentazione della conferenza “I diritti umani spiegati ai miei alunni svizzeri” di e con Michele Scala. La CLI di Muttenz ha quindi voluto invitare tutta la comunità di connazionali a partecipare numerosa a questa preziosa iniziativa, promossa dalla stessa Colonia Libera Italiana, che vedrà la partecipazione dello scrittore. Durante la serata, inoltre, i connazionali residenti potranno iscriversi all'elenco elettorale per le prossime elezioni dei Comites che si svolgeranno il 3 dicembre. (aise 17/09/2021)

SAN GREGORIO (BELLUNO), UNA TARGA PER I CADUTI SUL LAVORO

Belluno - È stata scoperta il 12 settembre la targa che ricorda i caduti sul lavoro, in terra di emigrazione, provenienti dal comune di San Gregorio nelle Alpi (BL). “Nomi, cognomi, età e un destino crudele comune: la morte a causa della silicosi o di un incidente sul lavoro. Sono 120 i cittadini che persero la vita tra il 1940 e il 1967. Un tributo notevole per un comune di 1700 abitanti. Un sacrificio che non deve essere dimenticato e che, grazie alla volontà del Circolo ACLI di San Gregorio adesso rimarrà nella memoria e visibile anche alle nuove generazioni”. A farlo sapere è l’Associazione Bellunesi nel Mondo tramite il proprio sito ufficiale. “Presenti alla cerimonia, molto sentita dalla comunità, anche i labari dell’Associazione, con diverse famiglie, il presidente De Bona e la vice Burigo, e quelli degli Alpini, oltre che dei circoli ACLI – si legge -. La targa è stata scoperta da due parenti dei caduti. Il fratello di Renato Pulz, morto a 18 anni nell’azienda in cui lavorava e la figlia di Pietro Gazzi, deceduto a 33 anni in Nigeria, quando la figlia era una bambina”. “Siamo qui per ricordare il sacrificio dei nostri emigranti – le parole del presidente del circolo Acli locale Sandro Cassol – e perché non vada nell’oblio. Inoltre, è doveroso il ricordo di Giulio Gazzi, che tanto ha fatto soprattutto per i minatori sangregoriesi, e non solo, e per la piaga della silicosi”. Infine, come è riportato sul sito, “non è mancata la benedizione della corona d’alloro, posizionata di fronte alla targa dal gruppo Alpini ‘Gen. Nasci’, da parte del parroco don Anselmo Recchia. La cerimonia si è conclusa con l’intonazione di un canto dedicato proprio ai caduti sangregoriesi in terra di emigrazione”. (NoveColonneATG)

IL CORDOGLIO DEL CONSIGLIO GENERALE DEGLI ITALIANI ALL’ESTERO PER LA SCOMPARSA DI CARLO CIOFI

ROMA – Il Consiglio Generale degli Italiani all’Estero, con profonda tristezza dà la notizia della scomparsa del nostro caro amico e collega Carlo Ciofi. Carlo ha servito in vari ruoli, durante una vita intera, le istituzioni italiane, per oltre 30 anni ha seguito direttamente le vicende delle Comunità degli Italiani all’Estero. La sua saggezza, i suoi consigli e la sua sensibilità verso le nostre storie mancheranno a tutti noi e in particolare agli affetti della sua famiglia e di chi ha avuto l’onore di conoscerlo. Il Consiglio Generale degli Italiani all’Estero è in lutto e si congiunge alle preghiere della famiglia di Carlo e di tutti coloro che gli hanno voluto bene. Ricorderemo Carlo con gratitudine, riconoscenza e profondo rispetto del suo insegnamento, che continuerà a illuminare il cammino di chi seguirà le sue orme. Il suo impegno ha spesso contribuito a portare sollievo e sorriso per il raggiungimento di soluzioni giuste e condivise. Ci uniamo al dolore della famiglia di Carlo esprimendole le nostre più sentite condoglianze. (Inform)

GREEN PASS/NOJA-UNGARO (IV): IL GOVERNO RIFINANZIA IL FONDO LAVORATORI FRAGILI CON 135 MILIONI DI EURO

ROMA - “Siamo lieti che il governo abbia accolto le nostre richieste riformulando il nostro emendamento al dl “Green Pass” 111/2021 che prevedeva, come altri emendamenti di maggioranza, la proroga delle misure a favore dei lavoratori fragili e il relativo rifinanziamento del fondo indennizzi ormai agli sgoccioli con 135 milioni di euro, approvato poco fa dalla Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati”. Così dichiarano gli On. Noja e Ungaro, deputati di Italia Viva, a margine delle votazioni in Commissione del decreto-legge 111/2021 “Green Pass”. “Si tratta di un’ottima notizia per quei lavoratori dipendenti, sia del settore pubblico che del settore privato, in possesso del riconoscimento di disabilità nonché per quei lavoratori in condizione di rischio derivante da immunodepressione per i quali il periodo di assenza dal lavoro continuerà ad essere equiparato al ricovero ospedaliero fino alla fine dello stato di emergenza potendo usufruire del relativo indennizzo - hanno aggiunto i due parlamentari -. Sarà loro inoltre concesso lo smart working, di lavorare quindi in modalità agile, fino al 31 dicembre 2021. Non dobbiamo lasciare nessuno indietro, a cominciare proprio dai lavoratori fragili che più risentono dell’epidemia e delle misure introdotte per contenerla. Siamo soddisfatti di essere riusciti a migliorare il testo del decreto su questo punto cruciale durante l’esame parlamentare”. (aise 17/09/2021)

RETE CONSOLARE, PD BRASILE: SERVONO MISURE URGENTI, RAFFORZARE L’ORGANICO

Roma - “La situazione della rete consolare italiana nel mondo ha bisogno di misure urgenti in grado di rafforzarne l’organico e migliorarne i servizi”. Lo afferma il PD Brasile che “di fronte all’ennesimo rinvio (il terzo in pochi mesi) del concorso per l’assunzione di alcune centinaia di impiegati dell’area funzionale e mentre perdura il progressivo pensionamento del personale, esprime la propria forte preoccupazione per l’acuirsi di una situazione che rischia di compromettere seriamente il mantenimento di uno standard minimo di servizi a favore della grande collettività italiana che vive nel Paese”. “Come misura tampone, così come proposto da alcune organizzazioni sindacali, proponiamo di favorire il passaggio nei ruoli organici del MAECI di un contingente di personale con cittadinanza italiana a contratto operativo all’estero (ovviamente a seguito di una apposita prova selettiva). In questa maniera - prosegue il PD Brasile - si potrebbe contare in tempi relativamente brevi su un corpo già formato e conoscitore delle lingue e delle realtà locali nelle sedi maggiormente carenti ed esposte. Questa ed altre misure, unitamente all’accelerazione di tutte le procedure concorsuali in corso, sarebbero urgenti ma anche semplici da attivare. Come PD Brasile da tempo chiediamo la utilizzazione del “fondo cittadinanza” per la contrattazione di personale a contratto (non solo temporaneo) per le sedi dove maggiore è il numero di domande in giacenza unitamente alla piena attuazione dell’art. 11 della legge 152 di riforma dei patronati che consentirebbe una maggiore integrazione e sinergia tra questi ultimi e i consolati. Rivolgiamo questo appello al nostro partito e a tutti coloro che, ricoprendo incarichi parlamentari o di governo, hanno a cuore la realtà degli italiani all’estero e conseguentemente l’immagine del nostro Paese nel mondo”. (NoveColonneATG)