LIBRI PER RICORDARE CHE ANCHE NOI PARTIVAMO

Verona - L'idea di nazione concepita da patrioti come Giuseppe Garibaldi, Mazzini o il grande statista inglese Winston Churchill avrebbe potuto essere definita fascista? Se lo chiede, ironicamente, Federico Rampini in «La notte della sinistra.

Da dove ripartire» (Mondadori). “Eppure quella che oggi si ritiene la sinistra in cui peraltro gli italiani poveri, e sono molti, non si riconoscono più, non vuole definire alcun confine. E - scrive L'Arena - taccia di razzismo chi non accoglie indiscriminatamente gli immigrati. Il giornalista, che di solito vive a New York e possiede la doppia cittadinanza, italiana e americana, ricorda i nostri emigrati. Gli italo- americani erano tenuti ad imparare l'inglese e a rispettare certe regole. Ora, secondo Rampini, non è più così, né in Italia né negli Stati Uniti. Tanto meno in Svezia, Paese che ha il quindici per cento di immigrazione, e i cui cittadini si sono tassati ad oltranza per sostenere il Welfare”. Sempre L'Arena propone un altro libro, Vietato l'ingresso (Rrose Sélavy Editore), scritto da Fabrizio Silei e illustrato da Cinzia Ghigliano che ricordano che una volta gli emigrati eravamo noi. Tre racconti - si legge - per bambini dai cinque agli otto anni. In quello del titolo i protagonisti sono gli odiatissimi operai italiani, che lavorano alla Volkswagen. (NoveColonneATG)

DA NEW ORLEANS LE SCUSE PER IL LINCIAGGIO DEGLI ITALIANI NEL 1891

Roma - Il Sindaco di New Orleans, LaToya Cantrell, ha emanato il 16 aprile un proclama (“proclamation”) contenente le scuse ufficiali della città per il drammatico linciaggio di 11 immigrati italiani avvenuto il 14 marzo 1891. Alla cerimonia di lettura del proclama – si legge sul sito della Farnesina -, avvenuta presso la sede dell’American Italian Cultural Center di New Orleans, era presente il Sindaco Cantrell ed il Console Generale d’Italia a Houston, Federico Ciattaglia. In questa importante occasione l’Ambasciatore d’Italia negli Stati Uniti, Armando Varricchio, ha ringraziato l’Order Sons and Daughters of Italy per l’impegno costante profuso per raggiungere questo importante traguardo. L’Ambasciatore ha poi voluto sottolineare “la forte soddisfazione delle istituzioni italiane per un gesto che contribuisce a sanare una ferita aperta da 128 anni. La comunità italo-americana ha contribuito a plasmare la cultura e la storia di New Orleans, della Louisiana e di tutti gli USA ed al progresso di questo grande Paese”. (NoveColonneATG)

MOSCA: LA 22.MA EDIZIONE DELLA "NOTTE DELLA TARANTA" SI PRESENTA IN AMBASCIATA

MOSCA - Si è svolta nei giorni scorsi a Villa Berg, sede dell’Ambasciata d’Italia a Mosca, la conferenza stampa di presentazione degli eventi e degli spettacoli della stagione culturale pugliese 2019. Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, accompagnato da una qualificata delegazione regionale ha promosso alcune tra le più importanti realtà del turismo e della cultura pugliese, da sempre molto popolari in Russia. Durante la conferenza stampa è stato in particolare presentato il programma e gli ospiti de La Notte della Taranta - edizione del 2019, festival di musica popolare salentina che si svolge ogni anno dal 1998. Alla presenza del Maestro concertatore Fabio Mastrangelo, si è poi tenuto un momento musicale con l’esibizione di una rappresentanza dell’Orchestra della Notte della Taranta, L’ENIT ha infine presentato il nuovo collegamento aereo diretto da Mosca Vnukovo a Bari attivato dalla compagnia aerea russa Pobeda, il cui volo inaugurale è avvenuto il 16 aprile scorso. “La Regione Puglia vanta una profondissima amicizia con la Russia, un legame davvero unico e millenario, sotto la protezione di San Nicola di Bari, veneratissimo dalla Chiesa ortodossa e dai fedeli russi”, ha detto l’ambasciatore Pasquale Terracciano aprendo la conferenza stampa. “Il legame tra la Puglia e la Russia si è rafforzato nel corso degli anni e attualmente si estende anche a numerose iniziative culturali, turistiche ed economiche”, ha aggiunto, sottolineando come la missione istituzionale della Regione Puglia si inserisca “nel quadro dei rapporti strettissimi che si sono consolidati con la Russia negli ultimi anni e riconferma una forte e storica vicinanza di valori e di tradizioni”. (aise)

UNGARO (PD): CAOS BREXIT SI MACCHIA DI SANGUE. EUROPA NON SIA SPETTATRICE

ROMA - "La rivendicazione da parte della "Nuova Ira" dell'uccisione di Lyra McKee, la giovane giornalista colpita durante gli scontri da un proiettile alla testa giovedì scorso a Londonderry, conferma purtroppo i timori di quanti paventavano la rinascita del terrorismo con la ricostituzione del confine tra Irlanda del Nord e Repubblica d'Irlanda”. Così commenta Massimo Ungaro, deputato del PD eletto nella Circoscrizione Estero Europa e segretario del PD Londra, la conferma della Nuova Ira dell'omicidio di Lyra McKee. “Con una Brexit infinita e il "backstop" imminente”, prosegue Ungaro, “di fatto è come se l'Irlanda fosse unita e il confine inglese si fosse spostato sul mare, e per ritirarsi da questa unione doganale speciale serve il consenso di entrambe le parti. Questo è l’unico vero problema politico: i pro Brexit non vogliono una zona grigia per paura di rimanere per sempre nell’area doganale europea e non accettano di rispettare i regolamenti UE, così da poter stringere accordi commerciali con gli altri Paesi del mondo a mani libere, senza dover far attenzione ai vincoli burocratici che la legano ancora a Bruxelles”. “La spiegazione delle tensioni degli ultimi mesi sta qui”. Conclude Ungaro. “Può l'Unione Europea tollerare un acuirsi delle tensioni dopo anni di pace? Italia chieda Consiglio UE straordinario". (aise)

ITALIANI E ITALIANI ALL'ESTERO - 25 APRILE - ROSSINI (ACLI): "NON E' UN'OPINIONE E' UN FATTO" LE ACLI PARTECIPANO INIZIATIVE IN TUTTO IL TERRITORIO NAZIONALE...E NON SOLO

“Il 25 aprile non è un’opinione, è un fatto - È quanto afferma Roberto Rossini, Presidente nazionale delle Acli - La storia della repubblica italiana si fonda sui valori sanciti dalla Costituzione: il 25 aprile è il simbolo della Liberazione dal nazi-fascismo. È incomprensibile e diseducativo il revisionismo intorno ad una data che dovrebbe invece unire tutto il Paese. Le Acli, di cui ricorre il 75°, furono pensate ed organizzate per consentire ai lavoratori cristiani di svolgere un ruolo da protagonisti nella ricostruzione democratica dell’Italia – ha concluso Rossini - e far sì che il popolo, liberatosi dalla dittatura e dalla guerra, potesse acquistare peso e coscienza nella vita della repubblica”. In tutto il territorio nazionale le Acli prenderanno parte alle celebrazioni del 25 aprile mentre il Presidente nazionale, Roberto Rossini, parteciperà alla cerimonia commemorativa della Festa di Liberazione ad Aprilia, in provincia di Latina. (23/04/2019-ITL/ITNET)

“IL GATTOPARDO”, CONFERENZA ALL’ISTITUTO ITALIANO DI CULTURA DI HAIFA

HAIFA (Israele) – “Il Gattopardo” di Giuseppe Tomasi di Lampedusa sarà al centro della conferenza a cura di Shirley Finzi Loew che si terrà all’Istituto Italiano di Cultura di Haifa (Rehov Meir Rutberg 12) il prossimo 29 aprile alle ore 18.30. La conferenza è la sesta di otto del ciclo “Viaggio nella letteratura italiana contemporanea|Club del libro”. La conferenza, segnalata dai Comites di Israele, si terrà in ebraico. I partecipanti sono invitati dall’IIC a leggere il romanzo in ebraico o in lingua originale prima dell’incontro del 29 aprile. Sicilia, all'epoca del tramonto borbonico: è di scena una famiglia della più alta aristocrazia isolana, colta nel momento rivelatore del trapasso di regime, mentre già incalzano i tempi nuovi (dall’anno dell'impresa dei Mille di Garibaldi la storia si prolunga fino ai primordi del Novecento). Accentrato quasi interamente intorno a un solo personaggio, il principe Fabrizio Salina, il romanzo, lirico e critico insieme, ben poco concede all'intreccio e al romanzesco tanto cari alla narrativa del’Ottocento. L'immagine della Sicilia che invece ci offre è un'immagine viva, animata da uno spirito alacre e modernissimo, ampiamente consapevole della problematica storica e politica contemporanea. Shirley Finzi Loew è laureata in ingegneria informatica (Technion). Dopo aver fatto carriera nel settore informatico, si è convertita alla letteratura. Laureatasi in letteratura comparata (Università di Haifa) con una tesi sui romanzi di Elsa Morante, attualmente lavora come traduttrice letteraria dall’italiano all’ebraico. (Inform)