IMMIGRAZIONE - AL CNEL PRESENTAZIONE DOSSIER STATISTICO IMMIGRAZIONE 2018, A CURA DI IDOS E CONFRONTI

Presentazione del Dossier Statistico Immigrazione 2018 curato da IDOS e Confronti il prossimo mercoledì 7 novembre

2018, ore 14:30 – 17:30 al CNEL, sala del Parlamentino. Interverranno Tiziano Treu, Presidente del Cnel, Maurizio Ambrosini, Coordinatore ONC – Cnel, Luca Di Sciullo, Presidente IDOS/Progetto Voci di Confine, Federico Soda, Direttore OIM - Ufficio di Coordinamento per il Mediterraneo E' stato inoltre invitato Luigi Manconi, Direttore dell’Unar. Interverranno esponenti del mondo del lavoro e della società civile La partecipazione è libera, previa registrazione obbligatoria. Le adesioni vanno comunicate al seguente indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo...(02/11/2018-ITL/ITNET)

ITALIANI E ITALIANI ALL'ESTERO - A CESENA IV FORUM ITALO-LATINO AMERICANO SULLE PMI

Nei giorni 5, 6 e 7 novembre 2018, si realizzerà a Cesena il IV Forum Italo-Latinoamericano sulle Piccole e Medie Imprese, promosso da IILA - Organizzazione internazionale Italo – Latino Americana, in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, la Regione Emilia-Romagna, la Fiera di Cesena e Confartigianato Imprese. Il Forum sulle PMI è uno spazio di dialogo italo-latinoamericano che promuove i sistemi produttivi territoriali attraverso lo scambio di esperienze delle politiche pubbliche e le collaborazioni fra imprese. Le precedenti edizioni sono state realizzate in Italia (2014), Messico (2016) e Cile (2017). La scelta di Cesena e della Regione Emilia Romagna come sede della quarta edizione di questo appuntamento annuale, risponde al forte interesse e complementarietà produttiva e commerciale che si riscontra con le economie Latino - americane. Il sistema regionale delle filiere agroalimentare e agroindustriale, così come il settore Moda e il programma sull’Industria 4.0, sono alcuni dei settori che i Paesi dell’America latina considerano prioritari per avviare delle collaborazioni tecnologiche e imprenditoriali con la Regione. A testimonianza dell’importanza assunta dal IV Forum sulle PMI, il Presidente della Repubblica del Paraguay, Mario Abdo Benítez, ha accolto l’invito dell’IILA a partecipare con una delegazione integrata da tre Ministri e aprirà la giornata dell’Evento Finale, il 7 novembre nella sede di Cesena Fiera. Ad oggi, la partecipazione latinoamericana, oltre la prestigiosa presenza del Paraguay, coinvolge delegazioni di 19 Paesi con 12 Rappresentanti istituzionali di alto livello (Viceministri e alti funzionari), 12 Ambasciatori e Incaricati di Affari, 8 Autorità dei governi regionali e locali, 9 Rappresentanti di Associazioni imprenditoriali e cooperative. Inoltre, parteciperanno singoli imprenditori, diplomatici, accademici, consulenti ed esperti. La delegazione italiana L’Italia sarà rappresentata dal Sottosegretario di Stato agli esteri, Sen. Ricardo Merlo, e circa 50 partecipanti principalmente imprenditori. Il format del IV Forum, come si può vedere nel programma di attività, rispetterà il modello consolidato nelle edizioni precedenti con una prima giornata dedicata alle visite di campo (lunedì 5 novembre) per conoscere direttamente le realtà economiche e tecnologiche della Regione Emilia-Romagna; una giornata seminariale e di dibattito (martedì 6 novembre) e l’Evento Finale con le partecipazioni dei Capi Delegazione (mercoledì 7 novembre). (02/11/2018-ITL/ITNET)

CALAMANDREI, IN UN VOLUME LE FOTO SCATTATE DURANTE LA GRANDE GUERRA

Trento - Tra il 1916 e il 1918 il giovane ufficiale Piero Calamandrei – futuro padre della Costituzione repubblicana – partecipò alla prima guerra mondiale e raccontò questa esperienza attraverso un duplice codice narrativo: le lettere inviate dal fronte alla futura moglie Ada e le numerosissime foto scattate con la sua fedele Kodak che ritraggono i luoghi tra Veneto e Trentino segnati profondamente dal conflitto (Monte Pasubio, Pian delle Fugazze, Monte Novegno, Arsiero, Val di Posina, Passo Buole, Monte Altissimo…). La ricercatrice vicentina Silvia Bertolotti è riuscita a ricomporre questo immenso racconto fotografico - disseminato negli archivi della Fondazione Museo storico del Trentino, presso l'Archivio “Piero Calamandrei” di Montepulciano e presso l'Istituto storico toscano della Resistenza – e, inserendolo in un lavoro di più ampio respiro, ha realizzato un volume di oltre trecento pagine. Come scrive il direttore della Fondazione Museo storico del Trentino Giuseppe Ferrandi nelle pagine introduttive di “Contrasti”, il lettore «trarrà diversi spunti interessanti dalla ricerca o dalla semplice visione degli scatti. Tra questi, l'attenzione ai luoghi e al territorio che il giovane ufficiale Calamandrei ha descritto e fotografato nel momento in cui lo attraversava. [...] Questo viaggio ci porterà anche nella Trento del 3 novembre 1918, arricchendo le nostre conoscenze e forse mutando il nostro immaginario. Sicuramente avvicinandoci a quello che pensavano e che hanno vissuto i protagonisti di questa storia». A parlare di questo importante “diario visivo” della Grande Guerra, sabato 3 novembre a Trento a Palazzo Geremia si ritroveranno, assieme all'autrice Silvia Bertolotti, Giorgio Postal, presidente della Fondazione Museo storico del Trentino, Silvia Calamandrei, presidente della Biblioteca Archivio “Piero Calamandrei” di Montepulciano, Adolfo Mignemi, storico, docente all'Università degli studi di Modena e Reggio Emilia. Saranno presenti anche Pasquale Antonio Gioffrè, commissario del Governo per la provincia di Trento e Alessandro Andreatta, sindaco del Comune di Trento. (NoveColonneATG)

LINGUA ITALIANA, MANGIONE (CGIE): CREARE UN RINNOVATO CLIMA DI ITALOFILIA

Roma – Silvana Mangione, vicesegretario generale del Consiglio Generale degli Italiani all’estero, è intervenuta il 22 ottobre a Roma agli Stati Generali della Lingua italiana nel mondo nel corso della tavola rotonda dedicata al tema delle “Reti dell’italiano nel Mondo”. “La presenza storica degli italiani all’estero – ha detto a 9colonne - ha creato un grande amore per l’Italia, che si è sviluppato grazie alla trasmissione di valori significativi come la cultura, l’apprezzamento per il cibo, la capacità di socializzazione. In questo momento tuttavia, quella degli italiani all’estero, è una rete che rischia di spezzarsi in due. E sono due rami ugualmente importanti: il ramo degli italo-discendenti e quello - che è una nuova realtà - della neo mobilità. Le famiglie di italiani si trasferiscono all’estero portando con sé anche i figli piccoli. Questi, hanno appreso la lingua italiana assorbendola, cioè imparandola in casa. E dunque non dispongono di una vera e propria conoscenza grammaticale e sintattica. Ora, nel momento in cui questi bambini frequentano la scuola, si mettono a parlare la lingua del paese nel quale vivono, smettendo così di parlare l’italiano”. Quali, dunque, le strategie da mettere in atto per risolvere il problema? Il vicesegretario Mangione ha illustrato la sua proposta: “Ritengo che la strategia dei corsi bilingue sia assolutamente fondamentale. Non solo per riavvicinare queste nuovissime generazioni alla lingua italiana, ma anche per creare un rinnovato clima di italo-filìa che possa ricondurre ad una italofonia, tanto da consentire anche ai giovani che non sono di diretta discendenza italiana di poter parlare correttamente la nostra lingua all’estero”. (NoveColonneATG)

A BERLINO UNA GIORNATA DEDICATA AL “PATRIMONIO DELLE DONNE” IL 17 NOVEMBRE UN'INIZIATIVA DEDICATA ALLE DONNE EMILIANO-ROMAGNOLE EMIGRATE IN GERMANIA PROMOSSA DALLA LOCALE ASSOCIAZIONE EMILIA-ROMAGNA

BERLINO – Si svolgerà sabato 17 novembre al Café-Bar Sarotti-Höfe di Berlino (Mehringdamm 57, Kreuzberg) un’iniziativa dedicata alle donne emiliano-romagnole emigrate in Germania promossa dall'Associazione Emilia-Romagna in Berlin nel quadro del progetto “Patrimonio delle donne” concepito con il contributo dell’Assemblea legislativa – Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo. La giornata, a partire dalle ore 10, prevede due laboratori in cui le le partecipanti sono invitate a raccontare luoghi e storie delle donne (italiane e migranti, ma anche tedesche) e a lasciare, se lo desiderano, una “traccia “ che farà parte dell’analisi storica e dell’istallazione artistica finale. Il primo laboratorio sarà dedicato alla cartografia ed ha come obiettivo la declinazione dei luoghi pubblici della città in una prospettiva di genere. La referente, Lisa Mazzi, comincerà raccontando i “suoi” spazi pubblici e la/le donne che l’hanno reso rilevante. In seguito le partecipanti saranno invitate a riconoscervi i propri luoghi significativi di relazione e senso ed apporvi un contrassegno.Nel pomeriggio, dalle ore14.30, è previsto invece il laboratorio “Polifemmes”, il cui obiettivo è quello di raccogliere storie sul patrimonio culturale delle donne in modo collettivo e partecipato. La giornata si concluderà alle ore 18.30 con i saluti finali.L’adesione va comunicata all’associazione. Curano la giornata Lisa Mazzi e Jonas Brambati. Il progetto “Patrimonio delle donne” è stato ideato in collaborazione con le associazioni Emiliano-Romagnole di Parigi e di Genk, le associazioni Eutopia, Italia in Rete e Rete Donne. (Inform)

GIOVANI FRIULANI DI ARGENTINA, BRASILE E AUSTRALIA IN FRIULI PER CORSO D’INTRODUZIONE AL MOSAICO SPILIMBERGO

(Pordenone) – Tredici giovani di origine friulana provenienti da Argentina, Brasile e Australia partecipano al nono corso d’introduzione all’arte musiva (29 ottobre-10 novembre) realizzato grazie alla collaborazione dell’Ente Friuli nel Mondo con la Scuola Mosaicisti del Friuli di Spilimbergo e al contributo finanziario della Regione Friuli Venezia Giulia- Servizio volontariato, lingue minoritarie e corregionali all’estero. “Questo corso rappresenta non solo un’opportunità professionale ma anche di conoscenza e arricchimento personale, un trait d’union tra le loro radici e il futuro”, sottolinea Stefano Lovison, presidente della Scuola Mosaicisti di Spilimbergo e componente del Consiglio Direttivo dell'Ente Friuli nel Mondo. Il corso prevede l’insegnamento degli elementi base delle tecniche musive con l’obiettivo di offrire le prime fondamentali conoscenze sul mosaico in tutte le sue forme e tipologie. Durante il soggiorno-studio i ragazzi avranno, inoltre, l’occasione di conoscere non solo l’arte e la storia, ma anche alcune realtà della loro regione d’origine. (Inform)