Unione Siciliana Emigranti e Famiglie

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CRONACHE DALLE PROVINCE 10 GENNAIO 2012 PDF Stampa E-mail
Scritto da redazione   
Martedì 10 Gennaio 2012 14:47

AGRIGENTO 10 GENNAIO 2012

ESCALATION DI ROGHI D’AUTO IN PROVINCIA La settimana appena conclusa ha fatto registrare, in provincia, una vera e propria escalation di incendi ad autovetture. A Favara, una vettura è stata rinvenuta dai carabinieri della Tenenza favarese, nelle campagne di contrada Poggio di Conte, lungo la strada per Castrofilippo. Si tratta di una Lancia Y 10 di cui il proprietario aveva denunciato il furto qualche giorno prima. In via Giotto, nei pressi di via Mameli, nella zona del quartiere Cavato, le fiamme hanno danneggiato una Fiat punto di proprietà di un operaio di 50 anni. Il rogo è stato spento dai Vigili del fuoco. In entrambi i casi indagano i carabinieri. A Cattolica Eraclea, invece, sono tre le auto incendiate negli ultimi giorni. L’ultima in ordine di tempo una Volskwagen Passat di un impipegato all’ufficio tecnico comunale di Cattolica Eraclea. Per fortuna questa volta i danni sono stati limitati, grazie alla prontezza del proprietario che, sentito odore di bruciato e una colonna di fumo, immediatamente si è precipitato in strada. Non è stato necessario l’intervento dei Vigili del fuoco. Il rogo, secondo i carabinieri, potrebbe essere stato provocato da un corto circuito al quadro elettrico. Il mistero delle macchine bruciate, a Cattolica Eraclea, continua a infittirsi sempre di più. La notte di San Silvestro in fumo è andata la Reanault Megane di un operaio stagionale della Forestale, 24 ore dopo stesa sorte è toccata alla Lancia Y, di un operaio. Altra auto in fiamme a Bivona, in contrada Scaldamosca. Il rogo, scoppiato poco prima delle 5 del mattino, ha distrutto un’autovettura parcheggiata di proprietà di una donna di Bivona. ul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del comando provinciale di Agrigento e i carabinieri, che stano indagando per chiarire la dinamica dell’incidente. Infine, i carabinieri di Lampedusa stanno indagando per fare luce sull’incendio che l’altra notte ha distrutto la Fiat Punto di proprietà di un commerciante di prodotti ittici di 66 anni, originario di Agrigento ma da sempre residente nella più grande isola delle Pelagie. La vettura si trovava parcheggiata in via Verga. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e i carabinieri della locale Stazione. Il proprietario del veicolo ha dichiarato agli investigatori di non aver mai ricevuto richieste di soldi o minacce. L’ultimo episodio, in ordine di tempo, si è registrato a Bivona dove i carabinieri della Stazione di Bivona stanno indagando per accertare le cause di un incendio che la scorsa notte ha distrutto una Volkswagen Golf di proprietà di un operaio del luogo. Le fiamme sono state domate dai vigili del del distaccamento di Cianciana prima che potessero provocare maggiori danni. (fonte: agrigentoweb.it)

CHIUSA LA QUARTA EDIZIONE DEL PRESEPE DI MONTAPERTO. IL BILANCIO DEGLI ORGANIZZATORI Chiusa la quarta edizione del Presepe Vivente di Agrigento a Montaperto. Nonostante le intemperie, l’arrivo dei Re Magi alla natività è stato particolarmente suggestivo seppur sotto la pioggia e con la gente che assisteva all’evento sotto l’ombrello compreso il sindaco di Agrigento Marco Zambuto, non rinunciando a visitare per l’ultima volta il presepe. Alle 20:30 presso la chiesa madre di San Lorenzo a Montaperto si è svolto lo spettacolo finale, presentato da Gabriella Omodei, con le compagnie teatrali che si sono esibite nei cortili del presepe. Gli attori Oriana Paolocà, Rosa Maria Turturici, il Maestro Angelo Sanfilippo, gli Scout Ag6, Giovanna Scarano, Giuseppe La Porta e Vincenzo Fragapane hanno incantato il pubblico con piccole rappresentazioni teatrali e poesie. Ha partecipato anche il piccolo Andrea Palazzolo, nipote dell’attore Pippo Montalbano che è il direttore artistico ad honorem del presepe. In conclusione sono state consegnate le targhe di ringraziamento allo staff. Presenti allo spettacolo anche la coreografa Fiorenza Principato e lo staff operativo composto da Daniele Tedesco, Francesco Amato, Salvatore Bruno e Daniele Settembrino. (fonte: agrigentoweb.it)

IL PD AGRIGENTINO SI ALLEA CON FLI E MPA E APRE ALLA SINISTRA. LA FEDERAZIONE DELLA SINISTRA DICE “NO” “La Federazione della Sinistra, così come SEL e IDV, non ha nulla a che vedere con il progetto centrista del PD”. Lo afferma in una nota stampa il portavoce della federazione Vincenzo Lombardo. “Prendiamo atto – prosegue Lombardo – che il PD, particolarmente in Sicilia, ha portato a conclusione la sua trasformazione genetica da partito di sinistra a partito centrista, con la conseguente naturale propensione alle alleanze con le forze politiche del centro destra. Questa scelta potrebbe aiutare tanti elettori del PD a capire cos´è diventato quello che molti di essi considerano un partito di sinistra, con venature addirittura socialiste e comuniste. Noi non faremo alleanze con le forze politiche che portano su di sè la responsabilità dello sfascio economico, sociale e civile della Sicilia; siamo alternativi a tutti costoro e al loro sistema di potere;non ci interessa la conquista di una poltroncina a tutti i costi.Questi concetti sono stati ribaditi in un incontro che FDS-IDV-SEL hanno avuto col PD provinciale dove è stato ribadita la volontà della nostra coalizione di essere alternativi alle forze del centro destra. Vogliamo presentarci al giudizio degli elettori con un progetto di governo che valorizzi la democrazia e salvaguardi i beni comuni dall´attacco cui sono sottoposti da parte delle forze economiche che puntano ad espropriare i cittadini dei loro diritti essenziali, anzitutto l´acqua, che deve essere sottratta alla gestione speculativa del gestore privato. Per questo intendiamo muoverci in una logica che valorizzi la volontà popolare espressasi nei referendum del 12 e 13 giugno scorsi, e il 15 gennaio, all´Hotel Tre Torri, lanceremo la Costituente per i Beni Comuni, la nostra proposta di governo per la città, per un cambiamento profondo, nel solco di quanto già avvenuto a Milano, Napoli, Sassari e tante altre città d´Italia” conclude Vincenzo Lombardo (fonte: agrigentoweb.it)

CALTANISSETTA 10 GENNAIO 2012

BIMBA SCHIACCIATA DA TV: GELA IN ANSIA PER LA PICCOLA GELA (CALTANISSETTA), – Incredulita' e costernazione tra i vicini di casa della bimba di 4 anni, a Gela, schiacciata ieri sera dal vecchio e pesante televisore, nell'appartamento della zia paterna, mentre tentava di arrampicarsi al carrello che lo reggeva. Ma tutta la cittadina e' in ansia per la vita della piccola. Quando e' avvenuto l'incidente i genitori si trovavano in piazza per un'ultima passeggiata prima di concludere le vacanze natalizie e rientrare a Busto Arsizio, dove vivono e lavorano. Il grido della piccina e il rumore della caduta della tv hanno fatto accorrere la zia in salotto. La donna si e' trovata di fronte a una scena agghiacciante: la nipotina a terra, sanguinante, e sopra di lei il televisore in mille pezzi, mentre il carrello ribaltato si trovava a poca distanza. Poi la corsa in ospedale a Gela e quindi il trasferimento al Civico di Palermo. Oggi, durante la messa domenicale, nella parrocchia di ''S. Sebastiano'' del quartiere Settefarine, i fedeli hanno pregato per la bimba. (fonte: in topic.it)

FRIGOMACELLO. LETTERA DELL'ASI ALLA COOP LE VERDI MADONIE L'Asi di Caltanissetta chiede con urgenza alla cooperativa “Le Verdi Madonie” di volere dare notizia al Consorzio circa gli interventi adottati per evitare qualsiasi danno a persone e cose che potrebbe essere causato, secondo quanto riportato dalla stampa, dalla presenza di acque stagnanti nelle vasche di decantazione del depuratore del frigomacello di contrada Calderaro. In una lettera inviata alla cooperativa “Le Verdi Madonie” e per conoscenza al Prefetto, alla Procura della Repubblica, all'assessorato regionale alle Attività Produttive, al sindaco di Caltanissetta, all'Arpa e all'Asp2, il presidente dell'Asi, Alfonso Cicero e il Direttore Generale, Giuseppe Sutera Sardo, ribadiscono ancora una volta “la necessità che la coop proceda alla riconsegna del Frigomacello, libero da persone o cose, al fine di poter procedere alla pubblicazione del bando di gara, già da tempo predisposto, tenuto conto che gli impianti del Frigomacello non sono stati riconsegnati e sono ancora detenuti dalla coop Le Verdi Madonie”.

CATANIA 10 GENNAIO 2012

SANITÀ: CHIUDONO LE STRUTTURE CHE NON RAGGIUNGONO 500 PARTI ALL'ANNO „Il calo delle nascite crea problemi anche nelle strutture sanitarie. In tutta la Sicilia sono, infatti, stati confermati 42 centri su 70: a chiudere i battenti, perchè non raggiungono i 500 parti all'anno come previsto dagli standard ministeriali, sono 20 unità operative pubbliche e 8 case di cura private. A decretare la nuova "geografia" delle strutture sanitarie, è stato il provvedimento firmato dall'assessore per la Salute, Massimo Russo, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Sicilia alla vigilia dell'Epifania. Si annunciano mobilitazioni, cortei di protesta e ricorsi anche in provincia di Catania. In base alla nuova "mappa", tra i 15 punti nascita di II livello, vi saranno le aziende ospedaliere "Garibaldi", "Cannizzaro" e Policlinico di Catania.“ A questi, si aggiungono, tra i 27 punti nascita di I livello ( come case di cura private), il "Gravina" di Caltagirone, il "Maria S.S. Addolorata" di Biancavilla, il "S.Marta e S. Venera" di Acireale. E ancora, si continuerà a nascere nelle case di cura catanesi: "Gretter/ Lucina", "Gibiino", "Falcidia".

“RUBATI FIORI E CORONA DALLA LAPIDE DI FAVA, LA FIGLIA: "VERGOGNATEVI" „Ignoti a Catania hanno asportato i fiori e la corona collocati giovedì scorso davanti al luogo in cui il 5 gennaio del 1984 venne assassinato dalla mafia il giornalista Pippo Fava. Lo ha reso noto la fondazione che prende il nome del giornalista e scrittore assassinato dopo che ieri pomeriggio non sono stati più trovati dove erano stati collocati la corona che era stata posta ai piedi della lapide dall'amministrazione comunale, due mazzi di fiori appoggiati al muro e un mazzo di lilium gialli, quest'ultimo appeso, come ogni anno, sopra la lapide, ad una considerevole altezza da terra.“ „''Ora basta. Questo succede ogni anno - ha detto Elena Fava, figlia del giornalista ucciso - ma ora ho deciso di dire la mia: vergognatevi. Ma quanto fastidio continua a dare quest'uomo a questa citta'?''. ''Quello che e' accaduto - ha aggiunto - e' una forma di disprezzo nei confronti di quello che noi facciamo e ribadiamo anno per anno. Rubare i fiori

SUICIDIO ROBERTO MANGARARO: IL TITOLARE DELLA MANGANARO MOTO SI SUCIDIA PERCHÉ COSTRETTO A LICENZIARE „ Un imprenditore catanese si è suicidato l'ultimo giorno del 2011 perché depresso per la crisi che aveva colpito la sua azienda. Roberto Manganaro, titolare col fratello di un'azienda che da trent'anni si occupa della vendita di moto, si è tolto la vita a 47 anni. L'uomo era stato costretto a licenziare i dipendenti che considerava come familiari. E non ha retto alla depressione generata da questo stato di cose. Manganaro, dopo avere ingerito barbiturici, si è tolto la vita impiccandosi. Il corpo dell'imprenditore è stato trovato nella tarda mattinata di Capodanno nella sua abitazione dai famili „Oggi pomeriggio, nella chiesa di San Placido, si celebreranno i funerali dell'imprenditore suicida“

ENNA 10 GENNAIO 2012

AVVOCATI E MAGISTRATI CHIEDONO TRIBUNALE ENNA SEDE DISAGIATA Continua la crisi di organico al Tribunale di Enna, soprattutto a livello di magistrati tanto è vero che la prossima settimana gli avvocati hanno deciso di astenersi dal partecipare alle udienze. Avvocati e magistrati del distretto di Caltanissetta tornano nuovamente a chiedere che il tribunale di Enna venga dichiarare “sede disagiata” e, nel frattempo, viene chiesto di applicare extradistrettuali temporanee di nuovi giudici al tribunale ennese. È questa la sintesi dell’incontro tra il presidente della Corte d’appello Salvatore Cardinale, che conosce molto bene la situazione di Enna in quanto ne è stato Procuratore della Repubblica e il consiglio dell’ordine, presieduto dall’avvocato Giuseppe Spampinato, che si è svolto venerdì al palazzo di giustizia di Caltanissetta. L’incontro era stato richiesto dagli avvocati ennesi, i quali, al termine dell’incontro hanno espresso apprezzamenti per le aperture del presidente Salvatore Cardinale. Ad ogni modo la serrata dei legali resta confermata per la prossima settimana ed il consiglio non avrebbe potuto, in teoria, neanche revocarlo, perché a proclamare l’astensione dalle udienze per una settimana è stata l’assemblea dell’ordine, e quindi non il consiglio ….. (fonte: vivienna.it)

ENNA: CHIUSA LA TORRE DI FEDERICO PER CADUTA DI ALBERI Il maltempo, ma anche una mancanza di manutenzione, ha provocato nella giornata di ieri la chiusura della Torre di Federico per la caduta di qualche albero e di diversi rami di consistente grandezza. A darne conferma è stato l’assessore al Verde Pubblico, Luigi Savarese, giunto ieri mattina sul luogo per verificare l’accaduto. La zona interessata alla caduta è stata essenzialmente il viale principale e l’anello che porta su fino alla Torre. Nel viale principale è caduta la cima di un albero di grandi dimensioni tali da creare una certa preoccupazione. Nel secondo anello è invece caduto un albero, mentre un altro ramo di media grandezza si è abbattutto sulla siepe che delimita l’esterno della villa senza però coinvolgere l’esterno o provocare dei danni. L’episodio non è isolato in questi giorni perchè altri alberi sono caduti sia ad Enna Alta che a Pergusa, circostanze che hanno portato l’assessore a fare questa dichiarazione: “Ho intenzione di fare una ricognizione di tutti gli alberi del capoluogo con un incarico a qualche esperto per capirne la staticità” spiega Savarese che ammette: “È un problema che va affrontato senza più rinvii perchè ne vale dell’incolumità dei cittadini”. Purtroppo se ne parla già da tempo ed ora è veramente giunto il momento che si faccia sul serio prima che succeda qualcosa di veramente grave. Intanto la Torre di Federico, promette Savarese, verrà riaperta al pubblico già nella giornata di lunedì dopo che gli operai – già all’opera ieri – toglieranno e smaltiranno gli alberi caduti. ….. (fonte: vivienna.it)

ENNA: IL PRESIDENTE MONACO IN VISITA AL CARCERE. LA LETTERA DEI DETENUTI La casa circondariale di Enna ancora una volta è luogo di riflessione per i detenuti che, ieri, in occasione della santa messa hanno incontrato il Presidente della Provincia di Enna, Giuseppe Monaco. Il cappellano don Giacomo Zangara ha ringraziato Monaco “per questa sua presenza silenziosa che rivela la presenza dello Stato negli istituti di pena” auspicandone altre come segno di vicinanza ed incontro con i detenuti. Il presidente della Provincia ha rivolto il suo pensiero a chi oggi si ritrova a pagare il proprio debito con la giustizia rivolgendo ai detenuti parole di incoraggiamento per il futuro. A Monaco, con una lettera, si sono rivolti i detenuti: “Tutti noi, temporanea comunità di uomini che stanno avendo il tempo di riflettere e pensare profondamente al proprio futuro, esprimiamo il senso di gratitudine nei confronti di tutti voi ed in particolare al Presidente della Provincia, Monaco. Il nostro mondo, per ora, è ristretto, non spazia e non si estende. Si ferma qui, ma la nostra mente, i pensieri, le cose che abbiamo nel cuore volano dappertutto. La vostra presenza ci inorgoglisce e ci permette di confrontarsi sulle modalità di accoglienza e comunicazione. Ci troviamo a nostro agio ad interloquire con chi, come Lei, è abituato a combattere contro la sofferenza. Possiede un dono meraviglioso, quello di saper regalare, proprio a chi la salute l’ha persa, la speranza di una nuova vita perchè purificata dalla sofferenza. La sua semplicità attira tutti facendoli sentire suoi amici. ….. (fonte: vivienna.it)

MESSINA 10 GENNAIO 2012

E’ GIUSEPPE ZACCONE IL VINCITORE DEL “PAGGHIARU” 2012: UN RITO CHE SOPRAVVIVE Il ragazzo di Bordonaro, è riuscito a toccare per primo la croce ricoperta di arance e ciambelle di pane azzimo. Tanti gli spettatori presenti in piazza Semiramide e nelle strade limitrofe che non hanno perso il tradizionale appuntamento dell’epifania, spostato a domenica a causa del maltempo Il brivido dell’attesa si consuma in meno di trenta secondi: quelli necessari ai velocissimi scalatori per giungere in cima al Pagghiaru: uno solo di loro sarà il vincitore e come tale verrà acclamato dalla folla che ai piedi del grande albero attende di essere “rifornita” del ben di Dio di cui l’arbusto è ornato: agrumi, salsiccia, pane azzimo. Ad aggiudicarsi l’edizione 2012 è stato Giuseppe Zaccone, 22 anni, di Bordonaro. Il giovane Giuseppe, rapido come un furetto, è riuscito a battere i suoi 10 avversari toccando per primo la croce poggiata sulla chioma verde realizzata dall’intreccio di rami d’albero. «E’ la seconda volta che partecipavo – dice il ragazzo – l’anno scorso sono arrivato terzo». Basta osservare un istante i suoi occhi per capire che l’emozione provata nel momento in cui ha dominato piazza Semiramide (dove è collocato il Pagghiaru) Giuseppe non la dimenticherà più. Per lui non è il premio finale, (un piccolo contributo in denaro, che quest’anno sarà veramente irrisorio) ad essere importante, bensì il fatto di rimanere negli “annali” del Pagghiaru, tradizione importata in epoca bizantina dai monaci basiliani e da allora sempre mantenuta. ….. (fonte: tempostretto)

BEFANA DEGLI AMMINISTRATORI 2012, CONSEGNATI CARBONE E CARAMELLE Puntuale come da ventun anni ad oggi, anche per il 2012 la Befana degli amministratori ha riservato carbone e caramelle ai politici della nostra città. Promossa dal circolo di Legambiente Messina, ieri pomeriggio, presso il salone parrocchiale della chiesa di S. Maria del Gesù inferiore, le calze sono state consegnate e accompagnate da ben precise motivazioni. A ricevere il carbone sono stati selezionati otto “cattivi”; dal gradino più alto a quello più alto: il giornalista Merlo per “la sua 'fotografia' parziale e antimeridionale”; il cons. com. Giuseppe Trischitta per aver sostenuto ancora la costruzione del Ponte sullo Stretto e per aver “offeso la Befana di Legambiente”; l'ass.re com. le ai LL. PP. Gianfranco Scoglio per il fatto di produrre “da qualche anno progetti troppo 'complessi' e indecifrabili” (il riferimento, in particolare, era ai cantieri di lavoro del viale S. Martino); l'ass comunale alla Mobilità Melino Capone (“Messina tra le ultime città in Italia per Mobilità sostenibile”); il consigliere provinciale Nino Previti “per essere stato l'ispiratore della cittadinanza post-mortem a Shakespeare”; il presidente del consiglio comunale Pippo Previti per il suo impegno nella vicenda del drammaturgo di Stratford a discapito dei problemi della città; l'amministratore delegato di Trenitalia Moretti per “aver tagliato treni a lunga percorrenza a danno di lavoratori e viaggiatori del Sud”; e, infine, il sindaco di Messina, Giuseppe Buzzanca, per “lo stato in cui si trova Messina”. Sette, invece, i buoni. Sempre dal gradino più basso: Ora Design, per “aver dato nuova vita ad oggetti destinati ad essere rifiuti”; Gabriella Tigano per la “tutela dei beni archeologici”; Il carrettino delle idee di Dino Sturiale per le “news e le fotografie su No Ponte e Ambiente”; il Presidente della IV Circoscrizione Francesco Quero per “il suo impegno a difesa del territorio del quartiere”; il Forum italiano movimenti per l'acqua e il Comitato “Fermiamo il nucleare” per la “vittoria referendaria su gestione acqua e nucleare”; il consigliere comunale Giuseppe Melazzo per “le sue prese di posizione decise e 'contro-corrente'; e, infine, gli Angeli del Fango per il loro impegno e la loro solidarietà in occasione delle alluvioni che hanno colpito il nostro territorio. Anche quest'anno la Befana, dunque, non ha risparmiato nessuno. Speriamo solo che, per il prossimo anno, i nostri amministratori si meritino più caramelle e meno carbone. (Enrico Anastasi- tempostretto)

IL FASCINO DEI NEBRODI D'INVERNO, COME SI POSSONO AMMIRARE SOLO CON GLI SCI AI PIEDI Il Parco Nazionale dei Nebrodi è, in questi giorni, una delle aree più innevate dell'Italia intera. Uno straordinario Reportage fotografico ce ne racconta tutti i segreti. Si tratta di immagini inedite, realizzate solo grazie allo spirito d'avventura e alla passione di un gruppo di ragazzi che ha messo gli sci ai piedi e ha, di fatto, trasformato le strade per automobili, in questi giorni sommerse dalla neve, in piste da sci in uno scenario fatato e per molti ben lontano dalla Sicilia, considerata "terra del sole e del mare".Per vedere le foto collegarsi a tempostretto.it

PALERMO 10 GENNAIO 2012

AMBIENTE: BANDO DA 10 MLN PER BONIFICA DA AMIANTO NELLE AREE SICILIANE A RISCHIO PALERMO - Scadra’ il 13 febbraio il termine per la presentazione delle offerte per il bando da 10 milioni e 500mila euro oltre Iva, pubblicato dal Dipartimento regionale Ambiente, Ufficio speciale Sportello unico risanamento delle Aree a rischio di crisi ambientale – Agenda 21 – Amianto. La gara e’ relativa all’acquisizione di servizi per la pianificazione e gestione delle attivita’ di risanamento ambientale, da svilupparsi sui territori delle aree a elevato rischio di crisi ambientale della Sicilia, con riferimento all’inquinante amianto e alle sostanze a esso collegate e da esso derivate. “Con questo bando – ha detto l’assessore regionale all’Ambiente Sebastiano Di Betta – procediamo alla realizzazione del ‘catasto amianto’ e a interventi urgenti per la bonifica di questo pericoloso materiale, in particolare nelle tre aree siciliane ad elevato rischio ambientale, insieme alla gestione e all’aggiornamento del Piano regionale della bonifica d’amianto”. La prestazione si articolera’ su due linee principali: la prima linea riguardera’ la mappatura/censimento amianto sui territori delle aree ad elevato rischio di crisi ambientale, relativamente alla situazione in essere e di successiva programmazione e pianificazione degli interventi di bonifica necessari. La seconda linea prevede la caratterizzazione, la progettazione e la direzione lavori delle attivita’ di bonifica sulle aree ASI di Gela, Siracusa e del comprensorio del Mela (ME). Bando e disciplinare sono disponibili su www.artasicilia.eu vorl/pn. (fonte: in topic.it)

MALTEMPO: TRALICCI ABBATTUTI, MIGLIAIA SENZA LUCE IN SICILIA (AGI) -  - Il maltempo che dalla notte scorsa sta interessando tutta la Sicilia ha provocato numerosi disservizi e l'interruzione dell'energia elettrica in tutta la regione. In particolare, il forte vento ha provocato l'abbattimento di diversi tralicci e alberi che, cadendo, hanno rotto alcuni cavi elettrici aerei. I problemi maggiori si sono verificati nelle province di Palermo e Messina dove migliaia di utenti sono rimaste senza energia elettrica, soprattutto nelle aree extraurbane. Sono oltre 300 i tecnici Enel che dalla notte scorsa, supportati anche dal personale delle ditte appaltatrici, stanno operando per ripristinare il regolare servizio elettrico e limitare i disagi alla clientela. L'attivita' dei tecnici Enel ha gia' consentito di rialimentate diverse migliaia di clienti, ma il continuo imperversare del maltempo sulla regione purtroppo causa nuovi guasti alla rete elettrica siciliana. Le forti mareggiate, inoltre, hanno danneggiato il pontile della centrale termoelettrica Enel di Termini Imerese senza, pero', provocare danni a persone o all'ambiente. (AGI)

Mrg FINCANTIERI, PROTESTA DEGLI OPERAI ANCHE NEL GIORNO DELL'EPIFANIA Non è un giorno di festa, quello di oggi, per gli operai della Fincantieri di Palermo che da questa mattina, nella centralissima Piazza Castelnuovo, hanno informato la popolazione cittadina della loro situazione attraverso dei volantini. Le tute blu lottano contro i 140 esuberi che derivano dal nuovo piano industriale della Fincantieri. "La gente esprime la propria solidarietà, fermandosi a parlare con noi, abbiamo anche distribuito volantini agli automobilisti fermi ai semafori" a dirlo è Francesco Foti della Rsu Fiom Fincantieri. Riferendosi alle dichiarazioni del Presidente di Confindustria Palermo, Alessandro Albanese, che ieri ha detto "che gli operai dell'indotto sono costretti a restare a casa, malgrado il lavoro ci sia, a causa delle turbolenze sindacali all'interno del Cantiere navale" il sindacalista afferma "si é svegliato da un letargo lungo tre anni. Ci sono 100 operai dell'indotto senza reddito da 18 mesi, perché non hanno maturato i requisiti per accedere agli ammortizzatori sociali e ancora siamo in attesa di siglare un accordo specifico con la Regione. Invito Albanese a venire al Cantiere e constatare di persona qual è la situazione". L'iniziativa è stata organizzata dalla Fiom e dalla Uilm.(fonte: hercules.it)

RAGUSA 10 GENNAIO 2012

PRIMARIE A POZZALLO: 12 FEBBRAIO "GIORNO X" PER PD E LISTE Sarà con ogni probabilità il 12 febbraio il giorno delle primarie fra il Partito Democratico e le tre liste civiche Obiettivo Pozzallo, il Timone e Torredamare. Fino ad oggi, invece, si conosce il fatto che saranno solo Roberto Ammatuna e Pino Asta i contendenti alla disputa elettorale. Sebbene Ammatuna ed Asta «ascoltino» la volontà di altri esponenti a voler entrare all’interno della disputa, saranno verosimilmente l’ex sindaco di Pozzallo e l’attuale consigliere comunale di opposizione a «duellare» per la seconda domenica di febbraio. Si aspetterà, comunque, ancora qualche altro giorno prima di ufficializzare definitivamente i due nominativi per le primarie. Ambizioso il progetto della coalizione di centrosinistra. Fra i diversi punti, spicca la riqualificazione del quartiere Raganzino, cinque anni dopo i due lustri amministrativi targati Roberto Ammatuna quando, in veste da sindaco, davvero poco fu realizzato dall’attuale deputato regionale del Pd per il popoloso quartiere. Lodevoli gli altri punti in programma quali la costruzione e manutenzione delle strutture sportive, ricreative e culturali e una accelerazione e conseguente ultimazione dell’iter che porterà al completamento della struttura portuale. Turismo, commercio, tributi comunali da «rivedere», puntando all’eliminazione di sprechi ed «errate bollettazioni» per la questione idrica, oltre alla definitiva approvazione del Prg (altra nota dolente dei dieci anni di Roberto Ammatuna quand’era sindaco) e ad una riorganizzazione del comando di polizia municipale. "La coalizione, così come costituita – è scritto in una nota a firma delle quattro sigle partitiche - è pronta ad accogliere altre forze politiche, alcune delle quali hanno già di fatto manifestato grande interesse a dare il loro contributo per la realizzazione del programma amministrativo".(fonte: corrierediragusa - Calogero Castaldo)

DISSESTO COMISO, IN ARRIVO AIUTI FINANZIARI REGIONALI? Forse il dissesto al Comune di Comiso si può evitare. È di questi ultiimi giorni la notizia diffusa dal sindaco Giuseppe Alfano di una visita a Comiso di alcuni dirigenti regionali che vorrebbero analizzare tutti i conti e le carte relative ai numeri, per valutare la possibilità di intervenire economicamente. Ma su questa notizia resa ufficialmente dal primo cittadino, non si hanno particolari. Non si sa quando sia pervenuta tale comunicazione da parte della Regione, né da parte di quale ufficio o assessorato, né tantomeno si sa quale dovrebbe essere l’importo di questo «aiuto» economico. Certo è che non si può sperare che la regione copra l’intera somma necessaria ad evitare il dissesto e che ammonterebbe a circa 15 milioni di euro. Del resto, nell’ultimo decreto relativo agli enti pubblici che dichiarano dissesto si legge chiaramente che ogni intervento di Stato o Regione può avvenire solo quando i mutui con Cassa depositi e prestiti non saranno più coperti dallo Stato, ma saranno interamente a carico dell’ente locale dissestato Sarà stato questo, o forse lo spauracchio di una eventuale mozione di sfiducia a danno del sindaco, che ha fatto frenare l’entusiasmo iniziale riguardo la dichiarazione di dissesto, presentata più volte da Alfano, come il rimedio a tutti i mali, ma ancora di più, come strumento utile per inchiodare le passate amministrazioni, alle loro responsabilità per i debiti lasciati in eredità? Per lunedì 9 gennaio alle 12, è stata, infatti, convocata una conferenza dei capigruppo consiliari che sembra essere finalizzata proprio a rinviare la data del consiglio comunale, previsto sempre per giorno 9 alle 17. …… (fonte: corrierediragusa - Laura Incremona)

L´ASSOCIAZIONE "MATTEO GIANNONE" PER I PIÙ DEBOLI Salvatore Giannone ha presentato l’associazione, di cui è presidente, che porta il nome del padre, in un incontro svoltosi all’interno dello spazio cultura «Meno Assenza» Calogero Castaldo "Una nuova associazione che si prefigge di aiutare chi è in difficoltà e vuole ricordare, nel contempo, la storia dell’Unità d’Italia". Con queste parole, il figlio di Matteo Giannone, Salvatore, ha presentato l’associazione, di cui è presidente, che porta il nome del padre, in un incontro svoltosi all’interno dello spazio cultura «Meno Assenza». Presente all’inaugurazione, il Contrammiraglio dello Stato Maggiore della Marina Militare, Roberto Camerini, oltre alla presenza del professor Saverio Terranova e la professoressa Lucia Trombadore, quest’ultimi impegnati a ricordare la storia della nave Romagna, dove perse la vita il padre di Salvatore Giannone, a largo del golfo di Cagliari. Diverse le testimonianze che hanno ricordato il percorso per arrivare all’Unità d’Italia, con riferimento agli eroi siciliani garibaldini e agli eroi marinai e marittimi pozzallesi, come il 1° ufficiale Matteo Giannone che per amor di patria morì nell’affondamento della nave Romagna, tema della serata. L’incontro si è concluso con la proiezione del filmato sull’ormai relitto della nave «Romagna», affondata presso la rada di Cagliari il due agosto 1943 e con un emozionante inno di Mameli cantato con una standing ovation dall’affollatissima sala che ha applaudito l’originalissima iniziativa dell’associazione che il dottor Salvatore Giannone ha dedicato al padre Matteo. La manifestazione è stata valorizzata da un dispaccio da parte del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, dal quale giungeva il suo "apprezzamento per l’iniziativa – è stato letto in sala - volta a ricordare tutti i marinai che hanno perso la vita nell’adempimento del loro dovere". (fonte: corrierediragusa - Calogero Castaldo)

SIRACUSA 10 GENNAIO 2012

AUGUSTA: FINANZA CONTRO EVASIONE FISCALE, SOCIETÀ FANTASMA NEL SETTORE RISTORAZIONE E 800 MILA EURO DI FATTURE FALSE La Compagnia della Guardia di Finanza di Augusta, nell’ambito delle direttive impartite dal Comando Provinciale di Siracusa, ha ulteriormente intensificato le attività di controllo economico del territorio della parte Nord della provincia aretusea, tese a ricercare e a reprimere le diverse forme di evasione e, quindi, a riportare a tassazione le ingenti somme illecitamente sottratte allo Stato. In tale contesto, solo nei primi giorni del 2012, sono state eseguite dalla Compagnia di Augusta ben 6 ispezioni fiscali nei confronti di soggetti economici operanti in diversi settori tra i quali l’edilizia, la fabbricazione di strutture metalliche, la manutenzione e riparazione di macchine industriali e la ristorazione. La penetrante attività di contrasto all’evasione fiscale, supportata da una preliminare e complessa analisi info – investigativa, ha consentito di individuare, tra gli altri, anche 2 soggetti completamente sconosciuti al Fisco (evasori totali) perché non hanno mai presentato una dichiarazione dei redditi e/o IVA, portando così alla luce un’imponibile evaso pari a circa € 2.500.000 ed I.V.A. dovuta pari ad € 500.000. Le suddette attività, inoltre, hanno permesso di individuare una società “cartiera”, ufficialmente impegnata nell’attività di ristorazione, in realtà costituita al solo scopo di emettere fatture false ad altri soggetti compiacenti. Pertanto, è stato possibile accertare l’emissione e l’utilizzo di fatture per operazioni inesistenti per un totale di circa € 800.000…. (fonte: siracusanews)

FLORIDIA, BASTANTE:“LE PESSIME STRUTTURE SCOLASTICHE DEVONO ESSERE PRIORITÀ DELLA PROSSIMA AMMINISTRAZIONE.” "I nostri studenti sono costretti a trascorrere ore in aule piene di umidità o muffa, solo perché tra le priorità dell’amministrazione comunale non figurano le scuole.” Sono le dichiarazioni del consigliere provinciale Giuseppe Bastante dopo un sopralluogo al plesso di via Fratelli Amato che è stato dichiarato, dai Vigili del Fuoco, inagibile il primo piano e che riserva aule piene di umidità nel piano inferiore. “Bastano poche somme per poter migliorare le condizioni dei nostri studenti floridiani, che devono trascorrere ore e ore, e per cinque anni , dentro le inadeguate strutture. Non sono sufficienti quei pochi interventi di manutenzione straordinaria destinate da questa amministrazione ai plessi scolastici. Bisogna fare scelte opportune: eliminare qualsiasi spreco (anche costose e mal organizzate manifestazioni se necessario) e destinare le giuste attenzioni e risorse agli istituti scolastici.” Il Consigliere Bastante guarda al cambio amministrativo, con le prossime tornate elettorali che coinvolgeranno il paese in primavera e sottolinea che “chiunque si voglia candidare ad amministrare la realtà comunale di Floridia dovrà necessariamente inserire tra i primi punti del proprio programma un fornito intervento per tutte le strutture scolastiche”. (fonte: siracusanews)

TRAPANI 10 GENNAIO 2012 TRAPANI,

A FEBBRAIO UN CORSO PER GUIDA TURISTICA  – C’è tempo fino al 20 gennaio per iscriversi al corso di preparazione guida turistica che inizierà presso la sede del Consorzio di Trapani il prossimo 2 febbraio.Realizzato in collaborazione tra i consorzi universitari della Provincia di Trapani e della Provincia di Palermo e l’Accademia del Turismo, il corso ha l’obiettivo di preparare i candidati che vorranno sostenere gli esami, previsti dal recente decreto dell’assessorato regionale al turismo che disciplina questa professione (L.10/2005 – Decreto Assessorato al Turismo 10 agosto 2011). La domanda di iscrizione redatta secondo i moduli disponibili su www.consunitp.it o su www.consunipa.it o su www.accademiadelturismo.org va inviata a mezzo fax o trasmessa a mezzo raccomandata al Consorzio Universitario della Provincia di Palermo. Sono previste quote partecipative da parte dei corsisti. Ogni altra informazione e approfondimento possono essere richiesti presso le segreterie degli enti organizzatori. (fonte: trapani oggi)

TRAPANI, LA PROVINCIA REGALA BICICLETTE  – Prendendo spunto dalla recente iniziativa del Sindaco di Valderice, Camillo Iovino, che ha deciso di donare delle biciclette nuove ad un centro di accoglienza per immigrati della nostra provincia, la Commissione Sanità, Assistenza, Beneficenza e Servizi Sociali del Consiglio Provinciale di Trapani, presieduta dalla Dott.ssa Antonella Pollina, ha organizzato e tenuto un incontro istituzionale con l’Assessore all’Immigrazione, Avv. Paolo Ruggieri, durante il quale sono state discusse ulteriori iniziative che è possibile intraprendere per meglio tutelare l’incolumità dei ciclisti extracomunitari dopo che nei giorni scorsi un giovane ciclista immigrato è rimasto vittima di un tragico incidente della strada. Nel corso del dibattito, cui hanno preso parte anche il Vice Presidente della suddetta Commissione, Salvatore Campanella, e gli altri componenti Consiglieri: Vincenzo Chiofalo, Pietro Pellerito e Salvatore Rallo, è emersa l’esigenza, fra l’altro, della gratuita fornitura di caschi per ciclisti e di giubbottini catarifrangenti.La Commissione Solidarietà Sociale inoltre, dopo essersi complimentata con l’Assessore Paolo Ruggieri per la lodevole iniziativa volta a dotare dell’indispensabile impianto di illuminazione le bici a disposizione dei centri di accoglienza, ha altresì deciso di indire, di concerto con lo stesso Assessore all’Immigrazione, la “Giornata della bici usata”, con l’obiettivo di sensibilizzare la cittadinanza a donare le biciclette non più utilizzate a favore degli extracomunitari ospiti presso i centri accoglienza presenti nel territorio della provincia di Trapani. (fonte: trapani oggi)