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AGRIGENTO 20 AGOSTO 2009 PDF Stampa E-mail
Scritto da redazione   
Giovedì 20 Agosto 2009 14:04

AGRIGENTO: PROTEZIONE CIVILE, ENTRO 22/10 CONCLUSI STUDI SU OSPEDALE

(ASCA) - Le valutazioni di carattere tecnico-scientifico relativamente alle caratteristiche strutturali e alla conseguente resistenza sotto il profilo statico dell'Ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento saranno concluse entro il 22 di ottobre, e quindi entro i sessanta giorni concessi dalla proroga per l'esecuzione dell'ordine di sgombero inizialmente fissata per il 23 agosto. Lo riferisce in una nota la Protezione Civile. Alla luce delle risultanze dei rilievi effettuate dai tecnici del Dipartimento della Protezione Civile sara' quindi possibile definire, ognuno per il proprio ruolo e competenze, le iniziative da adottare per il futuro del polo ospedaliero agrigentino.

RINVIATO IL TRASFERIMENTO DEI PAZIENTI DEL SAN GIOVANNI DI DIO IL GIP DEL TRIBUNALE DI AGRIGENTO L'HA SPOSTATO DI DUE MESI

Due mesi. Tanto dovranno aspettare i degenti dell'ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento prima di essere trasferiti, così come deciso dalla magistratura dopo il sequestro dell'immobile per il "rischio sismico" legato alla realizzazione della struttura con cemento depotenziato. La decisione è stata presa dal Gip del tribunae di Agrigento Luisa Gatto a soli 4 giorni dal termine ultimo per il trasferimento dei pazienti fissato per il 23 agosto. Il Gip ha così parzialmente accolto la richiesta del sottosegretario alla protezione Civile, Guido Bertolaso, nominato custode giudiziario dell'ospedale, che aveva sollecitato una proroga di 180 giorni per consentire ulteriori accertamenti tecnici e verificare la stabilità dell'edificio. (fonte: www.siciliainformazioni.it)

 LA CORTE DEI CONTI CONDANNA EX FUNZIONARIO DELLE DOGANE DI LAMPEDUSA

(ANSA) - La Sezione giudirisdizionale della Corte dei conti ha condannato l'ex funzionario delle Dogane di Lampedusa Giuseppe Giardina a risarcire oltre 15 mila euro all'ente presso cui lavorava per il danno causato all'immagine della pubblica amministrazione con il suo comportamento doloso. Secondo i magistrati, tra il 1999 e il 2006, l'uomo ha sfruttato il ruolo ricoperto all'interno dell'ufficio delle Dogane per imporre il pagamento di piccole somme a chi presentava domanda di concessione o anche per il rilascio di autorizzazione per lo sbarco e l'imbarco di merci (sentenza 1692/2009, presidente Lo Presti). Accusato di concussione, per gli stessi fatti, tre anni fa Giardina ha patteggiato una pena di due anni al Tribunale di Agrigento.