Unione Siciliana Emigranti e Famiglie

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BIVONA (AG) IGNAZIO CUTRO’ VENDE MA NON VA VIA PDF Stampa E-mail
Scritto da Salvatore Augello   
Martedì 16 Settembre 2008 12:38
Dopo aver denunciato minacce e intimidazioni, Ignazio Cutrò, l'imprenditore di Bivona che si è ribellato al pizzo,

 mette in vendita la sua azienda e apre un sito internet per raccontare la sua storia. Adesso vive nella paura per la sua famiglia e nel timore di essere lasciato solo. "Soltanto coi carabinieri che mi tutelano riesco a muovermi serenamente - racconta Cutrò -, considerato che alcune persone di Bivona guardano di malocchio i miei familiari". "Caro imprenditore scive Cutro nel suo sito, ti auguro di non essere costretto a fare quello che sto facendo io...". Poi segue la lista dei beni messi in vendita: camion, escavatori, pale meccaniche, betoniere, autovetture... "Faremo tutto – dice Cutrò - meno che andarcene dal nostro paese, lotteremo contro l'illegalità e l'ingiustizia. Anche se dovessi essere costretto a vendere tutto ciò che mi appartiene continuerò a lottare contro il racket, cercando di invogliare ed incoraggiare anche altri che si trovino nella mia stessa situazione, a credere nelle istituzioni, denunciando i soprusi subiti. Sono nato e cresciuto qui, tra queste montagne – prosegue - qui continuerò a vivere per garantire un futuro ai miei figli, ai quali ricordo sempre di non cedere a chi cerca di ledere la propria dignità di uomo libero". Poi l'appello di Cutrò ai colleghi: "Invito tutti gli imprenditori che si trovano nella mia stessa situazione a credere nelle istituzioni, al fine di ottenere un'adeguata tutela dei propri diritti. Posso testimoniare personalmente che lo Stato mi è stato vicino, infondendomi coraggio e sicurezza. Denunciare è un tuo diritto, ma anche un tuo dovere di cittadino libero che vuole vivere da uomo libero (fonte agrigentonotizie C.G.)