CRONACA DELLA VAL DI NOTO : UNO SGUARDO AD ORIENTE
UNA GIORNATA DEDICATA ALLA COZZA, CON MOSTRE ED ESCURSIONI Grande partecipazione ed ottima sinergia per "Meet the Mytilus" evento svoltosi lo scorso sabato 12 marzo nella riserva di Capo Peloro, tra il suggestivo paesaggio del lago piccolo e la Sala "Vincenzo Consolo" dell'Horcynus Orca. Una giornata interamente dedicata ad uno dei prodotti della nostra terra più apprezzati e conosciuti, il Mytilus Galloprovincialis, la cozza. Diversi le iniziative organizzate per la giornata. Nella mattinata, presso gli impianti di coltivazione delle cozze nei luoghi della S.A.Co.M. srl, via Pantanello, Torre Faro, gli aderenti alla manifestazione hanno partecipato ad una escursione in barca nelle acque del lago piccolo alla scoperta dei sistemi di raccolta delle cozze, circondati dalle meraviglie paesaggistiche e della fauna. Spiegate anche le fasi di trasferimento dei mitili negli impianti di depurazione dove attraverso specifici macchinari vengono ripuliti e confezionati per la grande distribuzione. A partire dalle 16:30, si è svolta poi la Mostra fotografica dell'artista Gaetano Rallo presso la Sala Vincenzo Consolo - Fondazione Horcynus Orca, Capo Peloro ed una visita guidata al Macho, Museo d'Arte Contemporanea Horcynus Orca. Dalle 17:30, in seno alla tavola rotonda, sono stati affrontati temi legati alle antiche arti e i mestieri della tradizione siciliana e allo sviluppo economico del territorio. Approfonditi tutti gli aspetti pratico-commerciali, la differenziazione delle colture tra lago piccolo e lago grande, le coltivazioni, la rivalutazione della cozza prodotto nostrano funzionale anche alla crescita economica. Alla manifestazione, organizzata dal Lions Club di Messina Host, sono intervenuti la dottoressa Angiola Cutrona Presidente Lions Club, l'architetto Andrea Donsì, delegato distrettuale al concorso "Antiche arti e mestieri della tradizione siciliana", il Prof. Salvatore Giacobbe, Associato di idrobiologia presso la Facoltà di Scienze MM.FF.NN con "La cozzula di Ganzirri" una lunga affascinante storia, il prof. Antonio Pugliese, il Sig. Giuseppe Arena : "Il mestiere dell'antico cozzaro", la dottoressa Maria Rosaria Arena, amministratore della SACOM srl, l'ingegnere Salvatore Ruello, presidente della Cooperativa Lago grande , il Prof. Luigi Manasseri, docente di fisiologia umana, Giuseppe Mangraviti, direttivo Pro Loco Capo Peloro, il Dott. Saro Gugliotta, presidente Slow Food Sicilia All'ora di pranzo e per cena, i ristoranti riuniti per Capo Peloro hanno previsto nei loro menù piatti tipici a base di Mytilus Galloprovincialis/cozza: un percorso di riflessione, quindi, che non ha escluso la possibilità di gustare le specialità gastronomiche dei nostri luoghi. Soddisfazione generale coinvolge tutti gli enti e le associazioni organizzatrici dell'evento salutato come una prima occasione di crescita culturale, sociale ed economica del territorio. (fonte: www.tempostretto.it)
 
NOTO. APRE IL MUSEO DEL MARE, “UN NUOVO CONTENITORE CULTURALE”
 
Apre i battenti il Museo del Mare di Noto, in contrada Calabernardo. Il sindaco Corrado Bonfanti ha tagliato il nastro del nuovo contenitore culturale. “Sarà un punto di riferimento per tutti, dalle scuole alle associazioni, dai semplici cittadini ai turisti”, ha detto il primo cittadino. Tanti i ringraziamenti, a cominciare dal sindaco di Santa Marinella, Comune in provincia di Roma, Roberto Bacheca, e dal direttore del Museo della navigazione antica di Santa Severa, l’archeologo Flavio Enei, entrambi co-protagonisti del gemellaggio che ha portato alla realizzazione del Museo del Mare di Noto. Menzione particolare per il “Gac dei due mari”, il Gruppo di Azione Costiera attivo nella programmazione, con fondi europei, di iniziative per la pesca e il mare e per l’ex sindaco di Avola, Elia Li Gioi, che ha donato un’opera significativa posta all’ingresso del Museo. Il curatore del Museo di Noto, Edoardo Bruni, ha spiegato la mission del mueso: “sarà soprattutto il luogo delle giovani generazioni, perché è a loro che dovremo trasmettere il giusto messaggio. Noi ci aggiorneremo continuamente attraverso questo polo di ricerca e grazie alla sinergia creata fra diversi enti e istituzioni. Perché questo territorio può scrivere una pagina importante di storia. Perché questo luogo così incantato è già storia”. (fonte: siracusaoggi - Gianni Catania)
 
SIRACUSA. GIORNATE FAI DI PRIMAVERA, ALLA SCOPERTA DELLO STORICO QUARTIERE DELLA GRAZIELLA
 
Torna l’appuntamento con le Giornate Fai di Primavera, quest’anno alla 24esima edizione. L’iniziativa del Fondo per l’Ambiente mira a far conoscere il patrimonio culturale, artistico e naturalistico italiano, in ogni regione e in ogni singola provincia con modalità e scelte differenti.Nel caso di Siracusa, sabato 19 e domenica 21 marzo, cittadini e turisti avranno la possibilità di seguire un percorso , “Tra Clero e Nobiltà. Frammenti di vita ritrovata” nello storico quartiere della Graziella a Ortigia. L’articolato programma si completa con le visite a chiese, palazzi e monasteri del centro storico. Ma le visite straordinarie del Fai riguarderanno 38 città italiane, a offerta libera. Oltre 130 visite straordinarie, da poter effettuare nelle due giornate. Le giornate Fai di Primavera godono dell’Alto Patronato del Presidente della Repubblica. In Sicilia curano le visite le 10 delegazioni Fai con i relativi gruppi. Visite con gli apprendisti Ciceroni delle scuole di ogni ordine e grado, 16 palazzi nobiliari, 34 chiese, 10 oratori , 5 castelli, 7 musei, 3 ville storiche e diversi siti archeologici ritenuti fortemente identitari della storia e della cultura siciliana. E ancora case private di Statista e d’Artista eccezionalmente aperte, torri, biblioteche, teatri, cortili, archivi storici, insolite passeggiate nei centri storici alla scoperta di beni nascosti e passeggiate naturalistiche all’aria aperta per tutte le famiglie. “Le Giornate di Primavera sono un momento davvero unico e speciale – afferma Giulia Miloro, Presidente Regionale FAI – per scoprire un’Italia nuova, appassionata della propria cultura e impegnata per la salvaguardia del proprio patrimonio d’arte e natura. Solo in Sicilia potranno essere visitati ben 130 luoghi, tra questi alcuni aperti eccezionalmente per la prima volta e altri invece dimenticati, che meritano sicuramente di tornare a splendere. Tutto questo è reso possibile grazie alla passione e alla dedizione dell’attività svolta dalle Delegazioni, dai Gruppi e dai volontari FAI protagonisti di questo incredibile evento di piazza che mostra il volto di un’Italia diversa, non solo più bella, ma viva e partecipata. Tutti insieme impegnati per far conoscere luoghi di inestimabile valore e bellezza che appartengono alla collettività”.“Abbiamo bisogno di gesti concreti – conclude Giulia Miloro – come la grande partecipazione del pubblico e l’iscrizione al Fai, strumento principale della Fondazione per la tutela e la valorizzazione del patrimonio paesaggistico italiano. Quest’azione, che rappresenta il cuore stesso della missione del Fai, è un’attività che vede i volontari impegnati tutto l’anno e in maniera continuativa, anche quando i grandi riflettori mediatici sono spenti. Non vediamo l’ora di incontrarvi numerosissimi per festeggiare la bellezza!”. Per il secondo anno consecutivo le Giornate di Primavera chiudono la settimana di raccolta fondi dedicata dalla Rai ai beni culturali in collaborazione con il FAI. Dal 14 al 20 marzo infatti la Rai racconterà luoghi e storie che testimoniano la varietà, la bellezza e l’unicità del nostro patrimonio: una maratona televisiva a sostegno del FAI, per conoscere e amare l’Italia ma soprattutto per promuovere attivamente la partecipazione. Tutti potranno essere protagonisti del grande progetto Insieme cambiamo l’Italia. Ricordiamocelo! inviando un sms o chiamando il 45599. Una settimana in cui ogni giorno ci sarà un motivo in più per sentirsi orgogliosi di essere italiani. Con il Patrocinio di Rai – Segretariato Sociale. (fonte: siracusaoggi - Gianni Catania)
 
TURISMO, TRENO DEI VINI DELL'ETNA: IL 30 APRILE LA PRIMA CORSA „
 
L'iniziativa è stata presentata alla Borsa Internazionale del turismo di Milano lo scorso febbraio. Dal 30 aprile prossimo si partirà invece con la prima corsa. Il "treno del vino" permetterà a visitatori e turisti di percorrere le pendici dell'Etna a bordo dell'automotrice a scartamento ridotto della Ferrovia Circumetnea, per inoltrarsi poi, con il Wine Bus, nelle strade del vino e scoprire in tutta libertà le più belle cantine dell'Etna, assangiando i migliori vini attraverso degustazioni guidate. Previsto un solo biglietto che comprende un viaggio in treno, un servizio di autobus hop on-hop off e la degustazione dei vini in cantina. Verzella, Rovittello, Crasà e Pietramarina: queste alcune delle contrade previste negli itinerari, oltre al comune di Castiglione di Sicilia e alle Gole dell’Alcantara. Gli enti coinvolti nell'iniziativa sono: il Gal Terre dell’Etna e dell’Alcantara, la ferrovia circumetnea, i parchi regionali, i comuni di Riposto, Giarre, Linguaglossa, Castiglione, Randazzo e Piedimonte Etneo e molti altri enti ed associazioni. Il programma dettagliato degli itinerari sarà disponibile consultando il portale dell’Assessorato Turismo, Sport e Spettacolo della Regione Siciliana. (fonte: cataniatoday)
 
CONTRATTO DI PROGRAMMA SETTORIALE PRESENTATO DALLA COOP CESAME
 
Sottoscritto alla Regione il contratto di sviluppo settoriale della Coop Cesame. La comunicano la Cgil e la Filctem Cgil di Catania che parlano di "positivo epilogo dopo sei anni di vertenza". Il contratto, fanno sapere inoltre i sindacati, "sblocca definitivamente l'iter burocratico e consente ai soci lavoratori di passare alla fase di ristrutturazione aziendale. L'accordo sarà illustrato alla stampa martedì 15 marzo, alle ore 10,30, nella Sala Russo Cgil di via Crociferi 40. Saranno presenti, oltre ai soci lavoratori, il presidente della Cooperativa Cesame Sergio Magnanti, il segretario generale della Camera del lavoro Giacomo Rota, la segretaria confederale Margherita Patti e il segretario generale di Filctem Cgil Peppe D'Aquila. Il contratto è stato sottoscritto dal presidente Magnanti, dall'assessore regionale Mariella Lo Bello, dal direttore del Dipartimento Attività produttive, architetto Alessandro Ferrara. D'Aquila, Rota e Patti commentano in concerto: "Finalmente in casa Cesame si inizia a parlare di impresa. Arriviamo a questo risultato dopo anni di lotte sindacale e di tenacia dei lavoratori, degna dei migliori imprenditori. Decisivo è stato il ruolo dell'assessore Lo Bello e del direttore Ferrara. Ringraziamo anche il presidente della Regione, Rosario Crocetta. La Cgil e la Filctem rimarranno sempre a fianco dei soci lavoratori, che hanno costruito un modello di sviluppo vincente".(fonte: cataniatoday)
 
MARINA DI MODICA. IN ARRIVO POSSIBILE ECOMOSTRO!
 
Sembrerebbero delle villette a schiera, ma nulla di certo. È l’immobile che si sta costruendo a Marina di Modica, nella zona del laghetto, e che sta destando parecchie polemiche fra i cittadini. A farsi portavoce delle perplessità di chi non ci sta vedendo nulla di buono, dal punto di vista ambientale, sulla costruzione di questa struttura è Maurizio Villaggio, del Gruppo Parlamentare di FI all’Ars. “Dopo decine di sollecitazioni di liberi cittadini – afferma l’esponente di FI- sono andato subito di persona a verificare questo ecomostro che sta nascendo a Marina di Modica. Purtroppo pare che non esista il piano spiagge e nessuno si preoccupi di salvaguardare le nostre preziose dune, la nostra costa e la nostra natura. L’aspetto che però mi ha stranizzato di più è che si lavora velocemente e anche di sabato come se si avesse paura che da un momento a l'altro qualcuno potesse bloccare i lavori, quindi meglio finire presto. Ad ogni modo ho chiesto già ai consiglieri comunali di Patto per Modica di verificare tutto il progetto. Se tutto dovesse risultare a norma, chiederemo che si attui l'allineamento tra i fabbricati ed in più saranno chieste delucidazioni alla Soprintendenza ai BB.CC.AA di Ragusa, a Palermo all'’Assessorato di competenza nonché alla Quarta Commissione all'ARS. Bisogna fare sempre chiarezza, nella massima trasparenza, senza mai alcuna distinzione!”. (fonte: ragusaoggi - M.V)