SPRAR, AVVIATO IL PROGETTO PER ACCOGLIERE 12 MIGRANTI A TUSA

MESSINA – È stato inaugurato nel comune di Tusa, in provincia di Messina, il progetto del Servizio centrale del sistema di protezione dei richiedenti asilo (Sprar) per l’accoglienza di 12 migranti, progetto approvato dal Ministero dell’Interno

e che rientra nel piano Anci per favorire l’integrazione sociale. L’iniziativa di inaugurazione, alla presenza del prefetto Maria Carmela Librizzi, è stata organizzata dal sindaco Angelo Tudisca e si colloca nell’ambito dei principio della distribuzione dei migranti sul territorio in misura proporzionale al numero di abitanti di ciascun Ente territoriale. Il prefetto ha sottolineato l’importanza del sistema Sprar per il coinvolgimento dell’Ente locale e della cittadinanza ad assicurare una molteplicità dei servizi, sanitari di mediazione culturale, di sostegno psicologico e di integrazione sociale ad alto livello. All’evento erano presenti autorità civili, militari e religiose della zona, i sindaci e rappresentanti dei comuni dell’area nebroidea, gli alunni della scuola primaria e secondaria del locale Istituto comprensivo. (Inform)

NUOVA STAZIONE CENTRALE, RFI IN SOPRALLUOGO. ENTRO MAGGIO LA CONVENZIONE

Un sopralluogo alla Stazione Centrale, da parte dei rappresentanti di Rfi, per vedere di presenza dove e come sarà realizzato il progetto di hub intermodale. L’architetto Antonello Martino ha mostrato la visione progettuale dell’intera area ferroviaria: dal cavalcavia di via Tommaso Cannizzaro agli imbarchi per Villa o Reggio. "Nonostante sia solo l’inizio, considero l’incontro di ieri molto significativo per una stazione bella da vivere - commenta l'assessore alla mobilità, Gaetano Cacciola -. L’iniziativa non prevede solo uno spazio che colleghi tutte le aree della mobilità locale e interregionale, ma anche comfort ed efficienza per coloro i quali non hanno un viaggio in programma ma vogliano semplicemente godersi la zona stazione (una delle idee è quella di creare possibili aree commerciali). Il prossimo passo? Stilare una convenzione che formalizzi l’intesa". Una bozza potrebbe essere pronta già la prossima settimana, con l'obiettivo di firmarla entro il mese di maggio. Entro ottobre, invece, il piano tecnico economico. A disposizione 11,7 milioni, di cui 4,7 del Comune tramite il Pon Metro e 7 di Rfi. Entro il mese di luglio, infine, potrebbe essere pronto il parcheggio in costruzione con ingresso dal cavalcavia. (da tempostretto.it)

ROSOLINI, IL COMUNE PARTECIPA ALLA MANIFESTAZIONE D’INTERESSE DELLA REGIONE SICILIANA PER IL FINANZIAMENTO DEI CANTIERI REGIONALI DI LAVORO PER DISOCCUPATI

(DA SIRACUSANEWS) - Anche il Comune di Rosolini ha comunicato all’Assessorato Regionale della Famiglia , delle Politiche Sociali e del Lavoro, la propria manifestazione d’interesse a partecipare alla ripartizione dei finanziamento regionali per l’istituzione di cantieri di servizi ai sensi dell’art. 15 comma 1 della legge regionale 17 marzo 2017 n. 3. Così come disposto dalla nota assessoriale, il Sindaco ha inviato apposita richiesta al Dipartimento Regionale di adesione ai cantieri regionali di servizi. “Coerentemente alle nostre linee programmatiche – afferma il Sindaco Corrado Calvo – in un momento di crisi generale e di preoccupante malessere sociale non possiamo non cercare di sfruttare tutte le occasioni che ci vengono poste. Nel caso specifico, abbiamo già trasmesso al Dipartimento Regionale del Lavoro, la nostra manifestazione di interesse al fine di partecipare alla ripartizione della somma di 50 milioni di euro per il finanziamento di cantieri di lavoro da istituire ai sensi della LR n.17/1968. Una volta finanziati ed attivati, i cantieri costituiranno un’ulteriore boccata di ossigeno per tanti che oggi faticano a trovare un’occupazione data la difficile congiuntura economica che interessa il nostro territorio”

COMUNALI: SI VOTA IL 10 GIUGNO. NOVITÀ A RAGUSA, MODICA E COMISO

E´ il 10 giugno la data fissata per le prossime amministrative in Sicilia, con eventuali ballottaggi due settimane dopo, il 24 giugno, l´ultima domenica del mese. E´ quanto emerso da una riunione della giunta regionale siciliana, che ha deciso in tal senso. Sono 137 i comuni interessati, compresi quelli di cinque capoluoghi di provincia: Catania, Messina, Ragusa, Siracusa e Trapani. A Ragusa il primo cittadino uscente, Federico Piccitto, ha fatto sapere di non volersi ricandidare e nel Movimento 5 stelle si è candidato Antonio Tringali, attuale presidente del consiglio comunale. Il Partito Democratico ha scelto Giuseppe Calabrese. C’è poi Giorgio Massari, ex sindaco ed ex capogruppo del Pd, che è a capo del movimento Ragusa Prossima. Un altro ex sindaco in corsa è Tonino Solarino, mentre il volto femminile di questa campagna elettorale ragusana è quello di Sonia Migliore, che si presenta con il sostegno di Lab 2.0 e quattro liste civiche. Negli Iblei si vota anche a Modica, Comiso e Acate. A Modica si ricandida per il suo secondo mandato consecutivo l´attuale sindaco Ignazio Abbate, che ha scelto di non essere sostenuto da nessun partito, portando avanti il suo progetto civico, che già si è dimostrato vincente cinque anni fa. L´antagonista è l´avvocato Salvatore Poidomani, mentre il terzo candidato a scendere in campo è Roberto Garaffa, attuale presidente del consiglio comunale. Anche a Comiso scende in campo di nuovo il sindaco uscente Filippo Spataro, al quale si contrapporrà l´ex sindaco Pippo Digiacomo, di recente fuoriuscito dal Pd, dopo l´esito disastroso delle Politiche per il partito, e che si presenta con la sua Comiso Futura. Per il centro destra scende infine in campo Maria Rita Schembari, attuale capogruppo in consiglio comunale di "Comiso Vera". (da corrierediragusa.it)

ASSORO: PD AL LAVORO PER NUOVO SINDACO DOPO INDISPONIBILITÀ DI BERTINI A RICANDIDARSI

Assoro (EN) – Per le prossime amministrative il PD prosegue gli incontri per affrontare la campagna elettorale e proporre un nuovo sindaco. Dopo la campagna elettorale per le nazionali appena trascorsa, i partiti sono di nuovo alle prese con l’appuntamento elettorale per le amministrative del prossimo giugno. Sono sette i comuni dell’ ennese che rinnoveranno le amministrazioni tra cui Assoro, dove nel direttivo del circolo del PD di ieri sera il sindaco Giuseppe Bertini ha annunciato la sua indisponibilità a ricandidarsi. “Sono stati 5 anni intensi e faticosi per me, – ha detto Bertini – i comuni sono oggi abbandonati a se stessi e bisogna trovare sempre nuove risorse per riuscire quanto meno a chiudere i bilanci dell’ ente, abbiamo cercato di portare a termine alcuni punti del programma elettorale quali il bando sui rifiuti per la differenziata in fase di approvazione, l’ illuminazione pubblica con la prima fase per le contrade e la stabilizzazione dei precari e abbiamo mantenuto tutti i servizi esistenti. Adesso – continua Bertini – dobbiamo pensare al futuro e serve una nuova fase!” Dopo l’ indisponibilità del sindaco Bertini a ricandidarsi adesso la “palla” passa al segretario del circolo del PD locale Antonio Licciardo (non è da escludersi una sua disponibilità alla carica di sindaco tenuto conto che è tra i più accreditati per la candidatura) che deve in tempi brevi deve lavorare con tutto il partito per trovare una soluzione condivisa che posso raccogliere il più ampio consenso possibili e aggregare nuove forze politiche. Licciardo che negli anni si è impegnato per il partito, è confortato anche dal buon risultato elettorale di Assoro del Pd. In questa fase comunque ci sia apre comunque al massimo coinvolgimento, ascolto e condivisione. “Le campagne elettorali durano due o tre mesi, ha dichiarato Antonio Licciardo – ed è facile farle sulla protesta, il governo e l’amministrazione di un paese durano 5 anni. Anche se il risultato per le nazionali è andato bene bisogna adesso lavorare e presentare una nuova proposta politica di rilancio per l’amministrazione, insieme – continua Licciardo – dobbiamo individuare nuove modalità per reperire fondi a partire da quelli legati alla progettazione, inoltre dobbiamo lavorare per cambiare tutta l’organizzazione amministrativa e adeguarla ai nuovi tempi che richiedono tempestività nell’ erogazione dei servizi pubblici, tutto questo – conclude Licciardo – valorizzando l’ identità territoriale e culturale di Assoro con le sue tradizioni e attività artigianali e puntare sul turismo, adesso ci confronteremo con le forze politiche per presentare un progetto vincente, realizzabile e concreto.” Nei prossimi giorni si riunirà il direttivo del PD per fissare le linee guida per l’individuazione del prossimo candidato a sindaco. http://www.lagazzettaennese.it