Roma, 16 novembre 2020

Gentile Presidente Tafner,

in qualità di parlamentare eletta all’estero,

anche per i contatti che abitualmente mantengo con le comunità italiane residenti nella ripartizione di mia elezione (Nord-Centro America), condivido pienamente le Sue preoccupazioni in merito alle disfunzioni che si manifestano nell’esame delle domande di riconoscimento della cittadinanza italiana presentate ai sensi della Legge 379/2000 in materia di riconoscimento della cittadinanza degli emigrati dal Trentino e dagli altri territori ex austroungarici. Per questa ragione, riprendendo le Sue sollecitazioni, lo scorso mese di giugno ho scritto alla Ministra dell’Interno, Luciana Lamorgese, chiedendo di verificare l’esistenza di domande presentate da un certo numero di trentini, che non risultano all’esame del Ministero dell’Interno né in giacenza presso i Consolati di riferimento, e auspicando un più celere esame delle domande giacenti. Da allora, tuttavia, continuo a ricevere segnalazioni da parte di molti Trentini residenti all’estero che lamentano con preoccupazione la mancanza di informazioni rispetto alle pratiche di cittadinanza presentate. Convinta come sono che la completa applicazione di una legge dello Stato rappresenta un fondamentale diritto di cittadinanza e in ragione della benemerita azione che la rete dei Trentini nel mondo svolge in funzione della preservazione dell’italianità all’estero, Le sarei grata se potesse fornirmi dati aggiornati circa la situazione così da predisporre un’eventuale iniziativa parlamentare e cercare, in questo modo, di contribuire a dare una risposta concreta e celere alle giuste istanze di tanti Trentini nel mondo. La ringrazio per l’attenzione che Vorrà riservare a questa richiesta ed in attesa di un Suo gentile cenno di risposta, La saluto cordialmente. Francesca La Marca

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Dottor Alberto Tafner

Presidente dell’Associazione Trentini nel Mondo

Via Malfatti, 21 38122 TRENTO (Italia)