SI GIUNGA AL PIÙ PRESTO A UNA CONCLUSIONE

“Sulla questione del reciproco riconoscimento delle patenti tra Italia e Canada, dopo aver scritto al Ministero degli Esteri

per conoscere lo stato delle cose, ho rivolto una nuova sollecitazione alle autorità italiane e del Québec al fine di pervenire nel più breve tempo possibile a una soluzione conclusiva. Sono costanti e numerose le richieste che arrivano in tal senso da nostri connazionali che si trovano in Canada e anche da canadesi che risiedono in Italia. Purtroppo, la visita programmata da una delegazione del Québec per la fine di novembre, rivolta a definire gli ultimi dettagli, è slittata e poi è rimasta bloccata dalle misure di fermo adottate per il Coronavirus. Appena possibile, sarebbe il caso di riprogrammarla e realizzarla. Allo stesso tempo, mi risulta che un'ulteriore bozza di accordo è stata inviata dall’Italia a fine febbraio alle autorità del Québec e quindi mi auguro che la risposta possa arrivare, augurabilmente in termini positivi, nel più breve tempo possibile. Il tempo dovuto è già passato, sicché spero che questa lunga vicenda giunga finalmente a soluzione. In ogni caso, come è già avvenuto in questi anni, la mia attenzione e la mia presenza sulla questione resteranno costanti”.