COMITATO PRES.CGIE - MANGIONE "MIN.ANGELONI: IDEE PROIETTATE NEL FUTURO", MAGGIO "DEPOTENZIAMENTO RETE CONSOLARE". GAZZOLA "BENE +37% PASSAPORTI... E CITTADINANZA?" RICCI"A SUD". LODETTI "MAECI /PATRONATI: PROGETTO FERMO"

A conferma del pluralismo del Consiglio Generale degli Italiani all'Estero, a fine lavori del Comitato di Presidenza, hanno partecipato all'incontro odierno con i giornalisti, anche altri esponenti del Comitato che hanno illustrato gli altri elementi del dibattito al centro della tre giorni di incontri alla Farnesina. . “Il nuovo Direttore ha idee chiare e molto proiettate nel futuro in un legame sempre piu’ stretto tra promozione dell'insegnamento dell'italiano e promozione del Sistema Paese." A parlare è Silvana Mangione, Vice Segretario Generale per i Paesi Anglofoni extraeuropei, che ha menzionato l’incontro ufficiale avuto dal Comitato di Presidenza con il nuovo Direttore Generale del Sistema Paese, il Ministro Enzo Angeloni, che intende proseguire l'attività nel solco delle strategie integrate del precedente Direttore Enzo De Luca. " A tal proposito, prosegue Mangione, si e’ parlato anche di un coinvolgimento dell’Ice, le cui competenze sono state in parte annesse al MAECI, ed anche della promozione dell’internazionalizzazione delle universita’ italiane attraverso l’arrivo di studenti stranieri ai quali far comprendere ai ragazzi di discendenza italiana e ai ragazzi italiani con altra cittadinanza che lo studio dell’italiano può aprire possibilita’ interessanti” ha precisato Mangione. “Abbiamo parlato anche delle criticità di alcune situazioni,come le iscrizioni universitarie nelle facoltà di italianistica, in particolare negli Stati Uniti. In questo ambito abbiamo bisogno di muoverci ed ecco perché e’ fondamentale creare un aggancio con altri tipi di specializzazioni. Mentre cresce l’insegnamento dell’italiano” ha aggiunto Mangione. E l'esponente del CGIE ha anticipato la notizia della prossima pubblicazione di un 'cofanetto' finalizzato alla divulgazione delle attività ed iniziative fatte in questo mandato dal Consiglio, come il Seminario di Palermo e il Seminario delle Donne Italiane all’estero nel 2018. "Ci auguriamo che a seguito di questo seminario si possa riuscire ad indire la prima conferenza delle Donne italiane nel mondo. E’, infatti, cambiato il tipo di emigrazione delle donne in questi anni ed e’ giustissimo che si vada ad analizzare che cosa e’ rimasto dell’antico tipo di emigrazione e cosa si puo’ leggere non solo nelle "punte di eccellenza" ma anche nella vita normale delle donne all’estero,” ha precisato Mangione. Giuseppe Maggio, Vice Segretario per l' Europa e l’Africa del Nord, ha invece fatto presente il depotenziamento in Europa della rete consolare, avvertito "in modo particolare" al momento delle elezioni. A cui ha aggiunto il problema della mancanza di docenti di lingua e cultura italiana nei diversi corsi promossi nei vari Paesi d'Europa. Da segnalare l’intervento di Adriano Gazzola, Vice Segretario per l’America Latina, che pur apprezzando l' incremento del 37% nel rilascio passaporti da parte della rete consolare, illustrato dalla Farnesina, ha espresso la sua preoccupazione per la gestione di altri settori, come il riconoscimento della cittadinanza italiana. “Sono state avviate alcune iniziative a carattere sperimentale come nel Consolato di San Paolo per risolvere il problema delle file, ma siamo coscienti che il problema esiste e c'é, si tratta della mancanza di personale,” ha affermato Gazzola auspicando che i problemi burocratici legati all’assunzione di nuovo personale vengano risolti al piu’ presto. Al centro dell'intervento di Rodolfo Ricci, Vice Segretario Generale del Cgie di nomina governativa, la drammatica questione del sud Italia da cui si allontanano centinaia di migliaia di giovani ogni anno. Pochi dati per stigmatizzare una situazione decisamente critica : 600.000 partenze tra cui 240.000 giovani laureati. Da cui la sollecitazione di politiche attive che puntino al rientro dei giovani ma anche al mantenimento del collegamento con l'Italia. Andando oltre nella sua - pur sintetica - analisi, Ricci ha segnato un punto sul rilancio del dibattito sui diritti di cittadinanza, giacchè si parla di persone e non di semplici risorse”, ha evidenziato l'esponente del CGIE plaudendo al progetto “Sud 2030” e all’idea della creazione di una rete di talenti per il sud", che si sta mettendo a punto al Ministero per il SUD per iniziativa del Consigliere del Ministro Eugenio Marino. Gianluca Lodetti, consigliere della Commissione Sicurezza, Tutela Sociale e componente del Comitato di Presidenza del CGIE, si e' soffermato sui servizi per gli emigrati all’estero e, in modo particolare, sulla questione della convenzione tra Patronati e MAECI. "Sembrava di essere arrivati alla sua concretizzazione ed invece ci si e’ arenati. Eppure sussistono criticita’ molto marcate rispetto ai servizi consolari come quelli - ad esempio -legati alla cittadinanza". Per cui " Siamo rimasti perplessi sul fatto che si preferisca, da parte del Ministero, privatizzare i servizi, rivolgendosi ad enti privati, piuttosto che usufruire di enti che sono sotto il controllo diretto del Ministero del Lavoro e che potrebbero offrire servizi a minore costo e in modo piu' professionale." "Abbiamo avuto delle rassicurazioni anche da parte dei politici sul fatto che c'é l’intenzione di portare avanti questo disegno - ha concluso Lodetti - ma poi ci si scontra con la realta’ - che e’ diversa - e quindi il progetto si ferma”. (19/02/2020-ITL/ITNET