CAMPOBASSO – Il 6 dicembre si terrà a Campobasso la quinta edizione della Giornata dell’emigrazione molisana nel mondo . L’evento, promosso dalla Presidenza del Consiglio regionale del Molise, sarà ospitato nell’aula magna del Convitto nazionale “Mario Pagano”, con inizio alle ore 17.30. Con la Giornata si “vuole rafforzare l’identità regionale dei molisani che vivono all’estero o fuori dai confini del Molise,

affinché quest’ultimi trasmettano alle nuove generazioni valori e tradizioni della nostra terra d’origine”, viene sottolineato dal Consiglio regionale. Nel corso della Giornata verranno insigniti del titolo di “Ambasciatori del Molise nel Mondo” 2019 quattro personalità molisane: Amato Berardi, nato a Longano e residente a Philadelphia, imprenditore di successo eletto nel 2008 alla Camera dei deputati per la circoscrizione Estero. Ha fondato società ed organizzazioni imprenditoriali e politiche. Berardi ha ricevuto diversi riconoscimenti per aver promosso le eccellenze molisane ed italiane negli Stati Uniti. L’artista Egidio Vincelli, nato a Casacalenda e residente a Montréal. Ha realizzato importanti opere in bronzo e la statua-monumento collocata all’ingresso della Casa d’Italia, dedicata alla memoria degli italiani internati durante la seconda guerra mondiale. Ha partecipato a diverse esposizioni nel mondo ed è stato premiato per la sua attività pittorica e scultorea. E’ promotore di cultura e tradizioni italiane e molisane. E’ presidente dell’Associazione italo-canadese del “West- Island” di Montréal. Il vice questore aggiunto Rita Sverdigliozzi, nata a Bojano e residente a Brindisi. Dirigente della Squadra Mobile della Questura di Brindisi, ha coordinato molte operazioni investigative per la repressione di attività criminose. La professoressa Silvana Di Palma, nata a Oratino e residente a Londra. Docente di Patologia all’Università del Surrey, istopatologa presso il Royal Surrey County Hospital e presso l’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano. Eccellenza della medicina di precisione contro i tumori, ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui l’onorificenza da parte del Royal Colloge of Pathology per il suo impegno nell’educazione dei futuri patologi. Inoltre, la Presidenza del Consiglio regionale conferirà tre riconoscimenti speciali a Marco Giannantonio, Maurizio Mastrangelo e ad Angelo Sollazzo. I primi due sono molisani emigrati in Irlanda, dove promuovono l’enogastronomia italiana e molisana attraverso la cultura dell’ospitalità, del buon cibo, corsi di cucina. Sollazzo, figlio di emigrato, si è fin da giovanissimo contraddistinto nel mondo dell’Associazionismo attraverso la tutela e la promozione dei diritti degli italiani all’estero. Attualmente è presidente della Confederazione degli italiani nel mondo. La Giornata vedrà l’alternarsi di momenti celebrativi e di riflessione sull’attuale e delicato tema dell’emigrazione, nella sua accezione più ampia, come parentesi critica, come uno scrigno di valori, di tradizioni e di sentimenti da custodire. Ci sarà anche anche un momento dedicato al ricordo dei corregionali che persero la vita nei disastri minerari di Marcinelle e Monongah. “È un grande onore e motivo di orgoglio riconoscere e celebrare molisani illustri che si sono contraddistinti per il loro lavoro, la loro cultura e loro valori trasmettendoli in tutto il mondo”, ha dichiarato il presidente del Consiglio regionale Salvatore Micone . Sottolineando che la Giornata dell’emigrazione molisana nel mondo è “un’importante occasione per ricollegare il Molise alle rotte significative del ‘saper fare bene’ nel mondo dell’imprenditoria, dell’istruzione, dell’arte e del cinema, dello sport e delle professioni e per ricordare e proiettare l’immagine positiva della nostra terra, attraverso le eccellenze dei suoi figli, ambasciatori delle nostre peculiarità, della nostra identità. Un modo -ha concluso il presidente Micone - anche per rompere con stereotipi e luoghi comuni negativi che troppo spesso vengono associati alla nostra terra”. (Inform)