(SA) - Ricorda un pericoloso dejavu quello che è accaduto in Belgio in una importante città delle Fiandre. Nael programma di Salvini, che sta cercando di unificare la destra sovranista a livello europeo, per il giorno 2 dicembre è prevista la partecipazione del capo

della lega per partecipare ad una manifestazione della formazione separatista belga Vlaams Belang, prevista nella città di Anversa. La visita dovrebbe avvenire dopo una conferenza stampa prevista da Salvini da tenere al Palrmento Europeo dove il leghista ha preso lo stipendio per dieci anni, brillando per le sue assenze. A questo punto, il movimento delle “Sardine”, ha fatto richiesta alle autorità per tenere una loro manifestazione chiaramente contro la venuta e la politica di Salvini. Una manifestazione lanciata con il metodo moderno del gruppo facebook, che ha subtito registrato la partecipazione di oltre sei mila sardine. Le autorità belga, però, non hanno dato segnale di riscontro alla richiesta nascondendosi dietro il fatto che il fine settimana e le festività in mezzo, non hanno evidentemente consentito l’esame dell’istanza con la relativa concessione dell’autorizzazione. E’ invece fondato il motivo, che il movimento di estrema destra separatista belga, abbia con questo ritardo voluto coprire l’iniziativa di Salvini, impedendo la manifestazione contro il politico italiano. Un chiaro segnale di una destra che fa quadrato attorno ai suoi esponenti anche a livello europeo, cercando di unire le forze per meglio supportare il disegno di destabilizzazione di singoli stati e dell’Europa Unita. Amarezza e sconcerto nel movimento delle “Sardine”, che non credono alla confusione burocratica, ma piuttosto ad un disegno politico preciso volto a frenare un movimento che contesta la destra europea mettendo invece in luce che esiste un’altra Italia ed un’altra Europa che non ama la destra e vuole lottare per difendere i principi democratici sui quali è fondata l’Italia uscita dalla resistenza e la stessa Europa figlia del famoso manifesto di Ventotene. Ma le “Sardine” non demordono e non si rassegnano, per cui già da ora dichiarano che la manifestazione non è certamente annullata, ma semplicemente rinviata. Se non arriva quindi l’autorizzazione in tempo, il movimento che si dichiara rispettoso delle regole non terrà la manifestazione prevista ad Anversa, ma fin da ora da appuntamento agli iscritti per il 14 dicembre a Bruxelles, quando in contemporaneo si terrà una analoga manifestazione a Roma. Probabilmente, solo a livello dimostrativo, molti pacificamente si raduneranno ad Anversa per dare un segnale alla destra, che il movimento non si arrende e continuerà la propria battaglia sempre restando dentro le regole democratiche. Salvatore Augello 30 novembre 2019