Il relatore Calderoli, in risposta ai nostri interventi, ha dichiarato che lui la rappresentanza per gli italiani nel mondo la eliminerebbe del tutto

(qui sotto la replica a Calderoli). Non mi stupisce. Sono frasi vergognose,

ma in fondo il Presidente leghista ha solo lasciato cadere la maschera. Lo sapevamo già che la Lega vuole abolire da tempo il diritto di voto agli italiani all'estero. Aveva proposte di legge in materia. Ma per noi non è il caso di mollare, anzi è il caso di reagire. (di seguito la mia replica a Calderoli in Aula). Trattandosi di una riforma costituzionale, sono previsti diversi passaggi nelle due Camere parlamentari. Ecco perchè è il caso di serrare le fila. Dunque sensibilizzo tutte/i coloro che fossero interessati ad unirsi alla nostra battaglia a contattarmi all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. proponendomi anche eventuali nuove iniziative di protesta, così da dare forza ai prossimi passaggi parlamentari della riforma. Dal Governo una gravissima mancanza di rispetto verso gli italiani nel mondo. Dicono che vorrebbero eliminare tutta la circoscrizione estero perché chi vive fuori dall'Italia non pagherebbe le tasse. Magari fosse vero. Lega, 5stelle e Maie sanno quanto pagano gli italiani nel mondo di IMU, Tari e Rai? E soprattutto sanno quanto contribuiscono all'economia di questo Paese? L'ho detto intervenendo nell'Aula del Senato, in replica al relatore Calderoli. Che ha ammesso che lui gli italiani all'estero li abolirebbe tutti.