Prot. N 04 Serradifalco 14 gennaio 2021

OGGETTO: richiesta incontro

Al Sen. Antonio Scavone Assessore della Famiglia delle Politiche Sociali e del Lavoro

All’On. Luca Sammartino Presidente della V commissione Cultura Formazione e Lavoro

All’On. Riccardo Savona Presidente II commissione Bilancio

LORO SEDI

Esimi Onorevoli, il “Manifesto di Londra” fondato a Londra nel 2017 come osservatorio e trasformatosi in associazione nel 2019, ha condotto una ricerca attraverso sondaggio, sullo stato degli italiani nel Regno Unito, dopo la prima ondata del COVID 19, anche alla luce dell’imminente brexit. La ricerca, conclusasi con un dettagliato rapporto, del quale alleghiamo una sintesi, è stata patrocinata dal COMITES di Londra. La comunità Italiana in Gran Bretagna ad oggi conta n. 440.000 cittadini iscritti all’AIRE ed è la terza per numero dopo la Polacca e la Rumena. Il clima di incertezza che si è venuta a creare sia in Inghilterra che in Italia, unito all’avvicinarsi dell’uscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea, evento poi materializzatosi il 31 dicembre 2020, ha aumentato nei nostri emigrati la diffidenza nei confronti del governo Johnson. Come era prevedibile, molti italiani iscritti all’AIRE rientrati temporaneamente in Italia anche solo per visitare le famiglie, si trovano anche senza assistenza sanitaria poiché non possono ricorrere al Servizio Sanitari Nazionale (SSN). La copertura del servizio sanitario nazionale per i cittadini iscritti all’AIRE è limitata a 90 giorni come previsto dalla Carta Europea di Assicurazione Sanitaria (EHIC) e copre solo cure d’emergenza, offrendo una copertura inadeguata in tempi di pandemia per gli italiani che sono provvisoriamente rientrati in Italia. Il clima di insicurezza che si è venuta a creare, ha portato e continua a portare molti corregionali a riconsiderare l’idea di spostare la loro residenza in altro paese o addirittura il rientro in Italia. Questa ultima decisione, presenta la necessità di attenzionare alcuni aspetti della legislazione regionale:

________________________________________________________________________________

AITAE-AITEF, ANFE PA, COES, CRASES, FERNANDO SANTI, RAGUSANI NEL MONDO, SIRACUSANI NEL MONDO, UIM, USEF, SAPERI & SAPORI DI SICILIA, VALGUARNERESI NEL MONDO

1) La necessità di rivitalizzare la 55/80 prevedendo contributi per le associazioni che si occupano degli emigrati, mettendo le stesse in condizione di capacità operativa ed assistenziale; 2) Riattivare i capitoli della detta legge prevedendo una dotazione finanziaria per potere tornare a prevedere agevolazioni per chi decide di rientrare definitivamente costretto vuoi per i problemi che si prospettano in Inghilterra, vuoi per le precarie condizioni che si presentano in altre parti del mondo per cause diverse, che portano i nostri corregionali a fare la scelta di rientrare. Su queste problematiche, gradiremmo poterci confrontare sia con l’On Assessore della Famiglia delle Politiche Sociali e del Lavoro, sia con la II e la V commissione permanente dell’ARS. Per tali motivi facciamo richiesta di incontro tra una commissione del CARSE e le Istituzioni in intestazione. In attesa di gradito riscontro, cogliamo l’occasione per ringraziare e per porgere cordiali saluti. Salvatore Augello Presidente CARSE